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Madeleine con chufa e zafferano, tutte da gustare

Madeleine con chufa e zafferano
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Madeleine con farina di chufa e zafferano, le differenze con la versione classica

Le madeleine iberiche con farina di chufa e zafferano sono varianti molto particolari delle classiche madeleine. Sia chiaro, ne riproducono lo spirito e le caratteristiche principali (es. l’estrema morbidezza e l’impatto estetico suggestivo, le classiche scanalture etc.). Tuttavia, allo stesso tempo, propongono alcuni elementi che fanno riferimento a vario titolo alla cucina spagnola, una cucina spesso sottovalutata ma in grado di esprimere una varietà impressionante.

Il riferimento è all’abbondante presenza di mandorle ma in particolare alla farina di chufa, un tubero originario proprio delle penisola iberica, e che è un po’ il simbolo della cucina spagnola e in misura minore portoghese. Anche la presenza dello zafferano qualifica queste madeleine come “variante esotica”. Un’altra caratteristica importante consiste nell’accessibilità, in quanto le madeleine iberiche con farina di chufa e zafferano possono essere consumate anche da chi soffre di problemi legati al cattivo assorbimento del glutine.

Che cos’è la farina di chufa

In genere le madeleine si realizzano con la classica farina di grano. Le madeleine “iberiche”, però, vengono realizzate con un altro tipo di farina, che assolve a tre obiettivi: conferire un gusto particolare alla preparazione, dare alla stessa un settore “iberico” o un tratto ispanico, garantire la possibilità di consumo a chi manifesta intolleranza per il glutine o celiachia. Il riferimento è proprio alla farina di chufa, che non a caso non contiene la sostanza incriminata.

Madeleine con chufa e zafferano

La chufa è un tubero molto diffuso nella penisola iberica, sebbene poco conosciuto nel resto d’Europa. Ha un sapore molto piacevole, leggermente dolce, a metà strada tra quello delle patate e quello delle nocciole. Della chufa si apprezzano anche le proprietà nutrizionali. Innanzitutto è ricco di vitamina E e C (come e più degli agrumi), secondariamente contiene molto minerali come potassio, magnesio, calcio, ferro e fosforo. Contribuisce inoltre ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo nel sangue, regola le funzioni dell’apparato digerente e risulta un alleato fondamentale nella prevenzione dell’arteriosclerosi.

Lo zafferano è una spezia preziosa

Tra gli elementi che caratterizzano maggiormente le madeleine iberiche con farina di chufa spicca lo zafferano. Una spezia ben conosciuta, che fa parte a pieno titolo di molte tradizioni regionali italiane (es. quella lombarda) ma che, a differenza di quanto suggerisce l’immaginario collettivo, non va limitata alle sole produzioni salate. Può essere impiegata, e con estrema soddisfazione, anche nelle produzioni dolciarie come queste madeleine, appunto. Nello specifico, lo zafferano contribuisce a migliorare sia il gusto che l’impatto visivo, che si caratterizza per un arancione decisamente più brillante, che si sposa molto bene con il bianco delle mandorle.

Lo zafferano, poi, vanta eccellenti proprietà nutrizionali. Il riferimento è in particolare alla presenza abbondantissima di vitamine del gruppo B, e in particolare la B1 e la B2, le quali svolgono un ruolo di fondamentale importanza nella metabolizzazione dei lipidi e, in generale, nella funzionalità dell’apparato digerente. Lo zafferano è anche un rimedio naturale all’ipertensione, dal momento che contribuisce a ridurre la pressione sanguigna e a tenere a bada il colesterolo. Infine, si segnalano anche funzioni antispastiche.

Le dedico a mio marito Gabriele con cui festeggio 37 anni di matrimonio! Siamo distanti ma vicini ed è già buono che sia cosi.

Ecco la ricetta delle madeleine iberiche con farina di chufa e zafferano

Ingredienti per 30 pezzi:

  • 130 gr. di uova intere;
  • 70 gr. di latte di mandorla;
  • 70 gr. di zucchero di canna;
  • 60 gr. di olio di mandorla;
  • 30 gr. di burro di cacao;
  • 100 gr. di farina di chufa;
  • 60 gr. di amido di riso;
  • 3 gr. di sale;
  • 3 gr. di lievito per dolci;
  • 2 bustine di zafferano;
  • 20 gr. di mandorle in scaglie;
  • 3 gr. di fiori eduli essiccati.

Preparazione:

Per la preparazione delle madeleine con chufa e zafferano reperite uno stampo per madeleine. Potete utilizzarne uno in metallo o in silicone, quello in metallo è tuttavia preferibile perché garantisce una cottura omogenea e favorisce una scanalatura più profonda. Sciogliete il burro a bagnomaria, o al microonde, poi versatelo su una ciotola insieme all’olio di mandorla e allo zafferano, mescolate e lasciate riposare per mezz’ora. Dopodiché aggiungete anche le uova intere e mescolate energicamente il tutto con una frusta, senza però montare il composto.

Setacciate il lievito nella farina e aggiungetelo con gradualità insieme agli ingredienti, continuando a mescolare. Fate riposare il composto in frigo per circa un’ora, dopodichè versatelo in una sac a poche. Con l’aiuto di quest’ultima riempite gli stampi, lasciano però qualche millimetro dal bordo. “Addobbate” la superficie con qualche scaglia di mandorle e infornate per 10 minuti a 180 gradi. Una volta pronte, estraete immediatamente le madeleine dal forno in modo che l’umidità non rovini la preparazione. Tuttavia, verificate l’effettiva cottura analizzando la superficie delle madeleine, se si presenta gonfia e asciutta allora sono pronte. Date il tocco finale decorando con i fiori eduli essiccati e servite!


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

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Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


16-04-2020
Scritto da: Tiziana Colombo
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