Biscotti con le nocciole e chufa, una merenda esotica

Biscotti con le nocciole e chufa
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Perché i biscotti con le nocciole e chufa sono così speciali?

I biscotti con le nocciole e chufa sono un’ottima idea per una colazione o una merenda diversa dal solito. Per capirne il motivo è sufficiente dare un’occhiata alla lista degli ingredienti, che comprende elementi che non si consumano tutti i giorni. Il riferimento è in particolare alle farine, ovvero a quella di chufa e a quella di carrube. A entrambe dedicherò i prossimi paragrafi, ma in questo vorrei soffermarmi sulla ricetta. Ebbene, questa potrebbe apparire complicata, d’altronde potrebbe creare qualche preoccupazione la gestione di ingredienti così particolari.

La verità è alquanto diversa, le due farine, per quanto sui generis, vanno trattate come qualsiasi altra farina. Per il resto si tratta di creare un impasto, e di inserire gli altri ingredienti nel momento giusto. Dunque, la ricetta dei biscotti con nocciole e chufa è alla portata di tutti. Vi consiglio, però, di seguire alla lettera le indicazioni che vi darò tra poco. In particolare rispettate la proporzione tra le dosi, in quanto il minimo cambiamento può compromettere il risultato finale.

Per quanto riguarda i valori nutrizionali, non si discostano molto da quelli dei biscotti realizzati con farine alternative a quella di grano. Dunque, non sono né eccessivamente calorici, né troppo grassi. Insomma, i biscotti con nocciole e chufa è la classica ricetta che richiede poco impegno e rende tanto!

Cos’è la farina di chufa e quali sono le sue proprietà?

Molti di voi non hanno mai sentito parlare né della farina di chufa né della chufa semplice. Questo tipo di farina, utilizzata nei nostri biscotti con le nocciole, è un alimento che proviene dalla Spagna, dove il suo consumo è piuttosto sostenuto. Fuori dai confini iberici, però, se ne sente poco parlare. La chufa è un tubero di piccole dimensioni, ed è noto anche come zigolo dolce o babbagigio. Ha un sapore particolare, in quanto ricorda la nocciola. La farina, e gli impasti realizzati con essa, richiamano chiaramente questo sentore. La farina di chufa è ottima per preparare dolci, in quanto al sentore della nocciola si aggiunge una certa nota dolciastra.

Biscotti con le nocciole e chufa

La chufa non è solo un alimento utile e buono, ma è anche valido dal punto di vista nutrizionale. Infatti è ricca di vitamina C e di vitamina E. Apporta inoltre tanti sali minerali, tra cui potassio, magnesio, calcio, ferro e fosforo. Essendo ricca di fibre, supporta i processi digestivi e contribuisce a risolvere i problemi intestinali. La chufa da anche un ottimo contributo ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo nel sangue, dunque può essere considerata come un’alleata per l’apparato cardiocircolatorio. Infine, non contiene glutine, dunque può essere consumata anche dagli intolleranti da questa sostanza e dai celiaci.

I pregi nutrizionali della farina di carrube

La farina di carrube, utilizzata nei nostri biscotti con le nocciole, è un’altra farina poco usata in cucina. Lo scarso utilizzo è legato anche alla qualifica della carruba come alimento povero, a tal punto che viene da alcuni considerata un alimento per gli animali. E invece può dare molto dal punto di vista organolettico e nutrizionale. In particolare, la farina di carruba viene ricavata dai semi del frutto (a seguito di un’attenta macinazione). La carruba vanta molti pregi dal punto di vista nutrizionale. In primis è davvero poco calorica, sebbene la sua farina raggiunga comunque le 380 kcal per cento grammi.

Questo alimento, poi, si caratterizza per la presenza di molte sostanze antiossidanti, e anche per la capacità di incidere positivamente sul colesterolo, abbassando quello cattivo (LDL). Per quanto riguarda le vitamine, contiene la vitamina C, la E e la K. Un’altra caratteristica fondamentale della farina di carrube è l’assenza di glutine. Anche in questo caso, quindi, il pasto non è precluso a chi soffre di intolleranza a questa sostanza. Infine, va segnalato un certo potere diuretico e la capacità di stimolare il senso di sazietà.

Ecco la ricetta dei biscotti con le nocciole e chufa:

Ingredienti per 20 biscotti circa:

  • 160 gr. di farina di chufa;
  • 40 gr. di nocciole;
  • 3 cucchiai di olio di semi;
  • 1 uovo;
  • 2 cucchiai di farina di carrube;
  • 1 cucchiaino bicarbonato;
  • 1 pizzico di sale.

Preparazione:

Per la preparazione dei biscotti iniziate occupandovi delle nocciole. Fatele a pezzi grossi e tostatele in una padella per un paio di minuti. In un contenitore versate le farine e mescolate, poi mettete un po’ di sale, il bicarbonato e le nocciole tostate. Ora aggiungete l’olio di semi, l’uovo e impastate per bene fino a formare un panetto. Se è troppo morbido e instabile, fatelo riposare in frigo per mezz’ora. Poi prendete dal panetto delle piccole quantità e lavorate ogni pezzo con le mani in modo da formare delle polpettine. Poggiate le “polpettine” su un vassoio in metallo ricoperto con carta da forno, poi appiattitele un po’ con il palmo delle mani. Cuocete per 30 minuti a 160 gradi in un forno ventilato, se desiderate dei biscotti secchi. Se, invece, desiderate dei biscotti più morbidi, cuoceteli in un forno statico per 15 minuti, sempre a 160 gradi.

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Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

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Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


22-01-2021
Scritto da: Tiziana Colombo
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