Gelato di patate dolci viola e banane, rinfrescante

Gelato di patate dolci viola

Perché il gelato di patate dolci viola e banane è così speciale?

Il gelato di patate dolci viola e banane non è un gelato qualsiasi. D’altronde, lo si evince sia dal nome che dalla foto. Il colore, per esempio, è davvero particolare, persino strano per un gelato (nemmeno i gelati ai frutti di bosco raggiungono questa tonalità). Sui generis è anche la consistenza, che è sì cremosa ma anche un po’ granulosa. In questa ricetta, infatti, mancano completamente i latticini, che sono sostituiti dal latte di cocco. Una scelta, questa, che procede da criteri sia di gusto che di accessibilità (ne parlerò in un prossimo paragrafo).

Il protagonista di questa ricetta è ovviamente la patata dolce viola. Si tratta di una specie non molto diffusa nel nostro paese, ma che merita di essere rivalutata. Dal punto di vista organolettico assomiglia a una classica patate dolce, dunque la consistenza è leggermente farinosa e il sapore è più delicato. Tuttavia, va segnalata la presenza delle antocianine, che tra l’altro sono responsabili del colore. Si tratta di sostanze antiossidanti che si ritrovano anche nelle melanzane, utili a proteggere l’apparato cardiocircolatorio e a prevenire le malattie vascolari.

Un altro ingrediente importante, per quanto sui generis per un dip classico, è la cannella. Si tratta di una spezia molto utilizzata in cucina, ma soprattutto, anzi quasi esclusivamente, per le preparazioni dolciarie. Anche la cannella è ricca di antiossidanti, e in particolare di tannini e cumarina, che depurano gli organi interni e contribuiscono alla buona salute dell’apparato cardiocircolatorio. La cannella presenta inoltre proprietà antibatteriche, antisettiche, stimolanti e digestive. Dunque contribuisce a rendere il gelato di patate dolci viola non solo più buono, ma anche più sano.

Gelato di patate dolci viola

Tutti i pregi e le caratteristiche del miele di coriandolo

Tra gli ingredienti più “strani” del gelato di patate dolci viola spicca il miele di coriandolo. Certamente non è tra gli alimenti più diffusi nelle cucine degli italiani. Eppure merita considerazione, in quanto dotato di caratteristiche positive che riguardano il gusto e le capacità nutrizionali. Queste, anzi, sfociano quasi nel terapeutico. Si presenta con una consistenza non molto densa e una tonalità che vira spesso sull’arancione pallido. E’ molto profumato, ma niente affatto pungente. Il sapore è piuttosto delicato e dolce al punto giusto, quindi non copre ma valorizza gli altri ingredienti.

Il miele di coriandolo è un alimento quasi terapeutico. Per esempio, previene e combatte la nausea, in quanto migliora il funzionamento dell’intestino. Porta avanti, inoltre, un’azione battericida e fungicida, come tra l’altro fa la maggiorparte delle tipologie di miele. Il miele di coriandolo, poi, è un antiacido, dunque contribuisce ad alleviare i sintomi del reflusso gastroesofageo, della gastrite e delle ulcere. Contiene una quantità discreta di vitamina C e risulta un potente antinfiammatorio. Inoltre è un potente alleato anche contro la stitichezza in quanto migliora e regolarizza le attività intestinali. Molto importanti, infine, le sue proprietà sulla circolazione sanguigna stimolando la formazione di nuove cellule e aiutando ad eliminare le tossine presenti all’interno del flusso sanguigno.

I vantaggi nutrizionali del latte di cocco

Il latte di cocco sostituisce il latte normale in questo gelato di patate dolci viola. Una scelta dettata dalla volontà di offrire un sentore diverso, particolare, ma anche dalla volontà di rendere la preparazione accessibile anche agli intolleranti al lattosio. Il latte di cocco, infatti, non contiene lattosio e non va confuso con l’acqua di cocco. Quest’ultima rappresenta il liquido che si trova naturalmente nella noce, mentre il latte di cocco è il liquido che si ottiene dalla spremitura della polpa. Conserva, dunque, tutte le caratteristiche positive del cocco.

Per esempio, grazie alla presenza dell’acido laurico, contribuisce ad abbassare i livelli del colesterolo cattivo e a ridurre il rischio cardiovascolare. Il latte di cocco apporta parecchie fibre, le quali stimolano il metabolismo e agiscono su di esse in funzione di riequilibrio. Ottimo è anche l’apporto di sali minerali, e in particolare fosforo, potassio e magnesio. Per quanto riguarda le vitamine, il latte di cocco contiene parecchia vitamina C.

Ecco la ricetta del gelato di patate dolci viola:

Ingredienti:

  • 150 gr. di patate dolci viola;
  • 1 banana;
  • 3 cucchiai di latte di cocco;
  • 1 cucchiaio di miele di coriandolo;
  • 1 pizzico di cannella.

Preparazione:

Per la preparazione del gelato di patate dolci viola iniziate sbucciando e cuocendo (rigorosamente a vapore) le patate per una mezz’oretta circa. Poi pulite per bene la banana, sbucciatela e riducetela a rondelle sottili. Una volta raffreddate, tagliate le patate a pezzetti e ponetele nel congelatore insieme alla banana per almeno 12 ore. Trascorso questo tempo, versate la banana affettata e le patate congelate in un frullatore a lama piatta, poi aggiungete la cannella, il latte di cocco e il miele di coriandolo. Infine frullate per ottenere una consistenza che possa richiamare al gelato. Otterrete così un gelato davvero unico e particolare, pronto per addolcire ogni momento della giornata!


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e agli intolleranti al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml


25-04-2020
Scritto da: Tiziana Colombo
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