Patate viola: le ricette che esaltano proprietà ed aromi

patate viola
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Stupire gli ospiti con le patate viola!

Le patate viola sono davvero poco conosciute. Eppure si tratta di tuberi che, oltre a rivelarsi originali nel colore, sono straordinari ed unici anche nel sapore, in quanto si avvicinano a quello della castagna, piccolo frutto versatile, assai amato e facile da abbinare. Questa patata si presta a diversi accostamenti garantendo un effetto cromatico unico nel suo genere.

Davvero con la patata viola si può realizzare di tutto…dal primo ai dolci tutto è possibile. Partiamo dunque da un primo piatto assai speciale: gli gnocchi di patate viola senza glutine e senza lattosio che sono tali in quanto realizzati con la farina di riso. Un primo piatto goloso e nutriente preparato con l’uso di soli tre ingredienti! Semplicemente fantastico.

Ecco il contorno viola che meraviglia e regala bontà e leggerezza!

I valori nutrizionali di questo coloratissimo e vivace ortaggio che intendiamo utilizzare oggi come ingrediente delle nostre preziose ricette sono molto interessanti, visto che possiede lo 0% di grassi. Questo significa che la patata viola di per sé si presta a ricette light dal grande sapore, oltre che dall’effetto cromatico assai originale. Ne vale dunque davvero la pena andarne alla ricerca, infatti sono più rare da reperire in commercio, in quanto non coltivate in Italia.

patate viola

Contorni ricchi di antiossidanti se ne possono realizzare tantissimi con questa patata dal colore vivace. Quello che vogliamo suggerirvi è il purè di patate viola consigliatissimo nel periodo invernale, nella sua versione ad alta digeribilità, in quanto preparato con latte Accadi e senza l’aggiunta di altro, se non erba cipollina, noce moscata ed un pezzettino di burro chiarificato.

Anche questa è da provare: farina di patate viola

Un ingrediente assai versatile e senza glutine che può essere utilizzato in cucina per ampliare la gamma di preparazioni possibili è la farina di patate viola. Un mondo tutto da scoprire quello delle farine alternative a quella di grano duro, che fino ad ora forse non era arrivato a tanto. Il senza glutine trionfa, in un tripudio di bontà, colore e genuinità.

Le patate viola sono tutte da scoprire. Una volta utilizzate nessuno potrà farne più a meno e quasi si renderà difficile tornare ad utilizzare le patate comuni! Certamente, si tratta di un ingrediente per le grandi occasioni, che sa fa bene il suo dovere: stupire, sorprendere e regalare un gusto tutto nuovo, mai provato probabilmente prima, a fronte di ottimi benefici e grandi proprietà nutrizionali.

Perché i subric con cuore morbido al formaggio sono così buoni?

I subric al formaggio sono delle varianti dei subric tradizionali. I subric sono originari della Francia e possono essere considerati dei veri e propri pezzi da rosticceria. Di fatto, testimoniano la capacità della cucina francese di eccellere anche in questo campo. Certo, sono abbastanza diversi dalla nostra rosticceria, come diversa è la variante che vi propongo oggi. Tra le peculiarità dei subric con cuore morbido al formaggio c’è “l’impasto”, se così si può chiamare, che è realizzato quasi interamente con le patate. Nella fattispecie con le patate di tipo “viola”. Di queste parleremo in un prossimo paragrafo.

Qui vorrei soffermarmi un po’ sul procedimento. Per quanto leggermente diverso dai nostri “rustici”, non presenta difficoltà di sorta. E’ anzi molto semplice, quasi banale, se si esclude la fase della farcitura con il formaggio, che richiede una seppur minima manualità. In ogni caso, se seguirete con attenzione le indicazioni che vi darò, il risultato sarà eccellente. A contribuire a rendere questa ricetta particolare, almeno rispetto a ricette simili della tradizione italiana, è l’applicazione della noce moscata, che in genere scarseggia nella nostra rosticceria. In virtù di questi ingredienti, i subric con cuore morbido al formaggio assumono un tocco molto aromatico.

Il segreto dei subric con cuore morbido al formaggio

Il vero segreto dei subric al formaggio non è la noce moscata, o la presenza delle patate viole, bensì l’impiego di un formaggio speciale: la Caciottina Valfiorita Bayernland. E’ un prodotto di assoluta qualità, che eccelle sotto tutti i punti di vita: gusto, consistenza e valori nutrizionali. Non a caso, può essere impiegato con la medesima soddisfazione, sia per realizzare gustose ricette sia per essere consumato in solitaria. E’ uno dei prodotti di punta di Bayernland, dunque in grado di dimostrare ancora una volta il valore dell’azienda tedesca e la capacità di offrire preparazioni di qualità ai consumatori.

Subric al formaggio

Tecnicamente, la Caciottina Valfiorita di Bayernland è un formaggio molle, dunque grasso. Tuttavia, non vi preoccupate, le dosi consigliate per questa ricetta sono minime, sufficienti a conferire un tocco di sapore ai subric ma allo stesso tempo incapaci di appesantire una ricetta che è in realtà piuttosto leggera. Proprio in virtù della qualifica di formaggio molle, la Caciottina Valfiorita Bayernland si caratterizza per una stagionatura minima, che non supera mai le quattro settimane. Un periodo sufficiente, comunque, a ridurre – e di molto – la presenza del lattosio.

La bontà delle patate viola e i loro benefici

Lo potete notare dall’immagine, l’interno dei subric al formaggio è leggermente violaceo. Ciò non è dovuto all’inserimento di un qualche colorante, magari per ricreare un effetto sorprendente, bensì alla presenza delle patate viola. Si tratta di una variante delle classiche patate non molto diffusa in Italia, benché consumata in maniera massiccia nell’America Latina. Le patate viola presentano questo colore così peculiare in virtù delle antocianine, sostanze antiossidanti che si trovano anche in alcune specie di carote e soprattutto nelle melanzane. In buona sostanza sono degli antiossidanti, ossia una classe di sostanze che contrasta l’azione dei radicali liberi, abbassa le probabilità di contrarre il tumore e aiutano a prevenire le malattie cardiache. Tendenzialmente, proprio in virtù delle antocianine, le patate viola sono tendenzialmente più salutari delle patate tradizionali.

Per quanto riguarda le altre caratteristiche, le patate viola non differiscono molto dalle patate a pasta gialla. Rappresentano quindi un’eccellente fonte di carboidrati e una fonte non trascurabile di proteine, vitamine e sali minerali. In quanto a gusto, invece, sono leggermente più dolci delle patate tradizionali. Ad alcuni ricordano le castagne, anche in termini di consistenza, sono infatti leggermente farinose pur mantenendosi abbastanza sode. Questa consistenza, tra l’altro, è l’ideale per la riduzione in purea, o almeno nel passaverdure, essenziale per la realizzazione di questi subric.

Ecco la ricetta dei subric al formaggio:

Ingredienti per 4 persone:

  • 10/12 patate viola;
  • 2 tuorli e 1 uovo intero;
  • 40 gr. di parmigiano grattugiato 24 mesi;
  • 70 gr. di pane grattugiato consentito;
  • 150 gr. di Caciottina Valfiorita Bayernland;
  • 1 pizzico di noce moscata;
  • q. b. di sale;
  • q. b. di pepe.

Preparazione:

Per la preparazione dei subric al formaggio iniziate cuocendo a vapore le patate, sbucciatele quando sono ancora calde, poi passatele nel passaverdure. Fate raffreddare, aggiungete la noce moscata, il parmigiano, i tuorli, un po’ di sale e di pepe. Se il composto è troppo denso aggiungete un tuorlo. Quando il composto è omogeneo e compatto, trattatelo con le mani, creando delle palline.

Poi riducete la caciotta a cubetti. Premete il pollice sulle palline per creare degli incavi e inseriteci dentro i cubetti di caciotta, poi rimodellate le polpettine richiudendo il ripieno. Sbattete l’uovo intero in una ciotola e versate il pangrattato su un piatto.

Passate le polpettine prima nell’uovo e poi nel pangrattato, ripetete l’operazione per ottenere una doppia panatura. Adagiate le polpettine distanziandole su una teglia con della carta da forno e cuocete a 180-200 gradi in forno statico fino a completa doratura. Servite e buon appetito!

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18-03-2018
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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