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Bangkok, buone feste dalla Thailandia con il gelato al Durian

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

gelato al durian
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette a basso contenuto di nichel
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (3 Recensioni)

Gelato al Durian dal gusto inaspettato

In Thailandia spopola il gelato al Durian e menta con scaglie di cioccolato, due ingredienti (soprattutto la menta) che coprono l’odore pungente. L’ingrediente principale di questo gelato è il durian, chiamato anche durion o durione (sinonimo italianizzato).

E’ un frutto di diverse specie arboree appartenenti al genere Durio: ne esistono oltre 30 specie, di cui 9 producono frutta commestibile. Tra queste ultime, il Durio zibethinus è l’unica specie disponibile sul mercato internazionale: le altre vengono vendute soltanto nei mercati locali.

Gli asiatici lo chiamano il ‘re dei frutti’ per le sue proprietà, valori nutrizionali ed effetti benefici. E’ ritenuto un superfood, uno degli alimenti più completi tra i frutti.

Ricetta gelato al durian

Preparazione gelato al durian

Pesate tutti gli ingredienti separatamente e munitevi di termomentro

In una bacinellla mescolate lo zucchero solido con il durian essiccato e polverizzato e il sale,

Aggiungete i tuorli, lo sciroppo liquido e mescolare

Portate il latte a 40 gradi e aggiungetelo al composto

Frullate per ottenere una consistenza omogenea

Portate il composto ad 82 gradi quindi spostate dal fuoco, aggiungete la panna e trasferite in un altro recipiente,

Con un bagnomaria a freddo abbassare velocemente la temperatura del composto fino a 4 gradi,

Coprite con pellicola a contatto e lasciate riposare il composto in frigo almeno 12 ore (questo passaggio servirà a stabilizzare il composto e ad attivare le lecitine del tuorlo),

Inserite nella macchina gelatiera e formate il gelato,

Una volta pronto lasciate in congelatore libero per almeno 2 ore in modo che si stabilizzi,

Servite in coppa o cono decorando la superficie con le chips di durian.

Ingredienti gelato al durian

  • Per 1 kg di Gelato al Durian
  • 50 gr. di Durian essiccato in polvere
  • 560 ml di latte intero delattosato
  • 150 ml di panna delattosata
  • 110 gr. di zucchero di canna
  • 150 gr. di sciroppo di agave
  • 120 gr. di tuorlo d’uovo
  • un pizzico di sale
  • chips di Durian per decorare

Non potevo non assaggiare il gelato al Durian visto che non è possibile portarlo a casa! E’ di grandi dimensioni, ha la buccia dura e spinosa, un colore verde-marrone, la polpa (bianca o giallastra) può essere consumata per preparare diversi piatti (salati o dolci). Il gelato resta la ricetta più trendy del momento un po’ ovunque. E’ soprattutto in Indonesia che il durian viene utilizzato per aromatizzare il gelato.

Il durian fa discutere molto per l’odore intenso. E’ difficile da descrivere: avvicinarlo ed assaggiarlo per la prima volta viene, tuttora, considerata un’esperienza estrema per palati temerari. Fa impazzire i palati asiatici, tanto da poter indurre alla dipendenza.

E’ un frutto originario della regione compresa fra le isole del Borneo e Sumatra. Nasce e cresce nel sud est asiatico (Malesia, Indonesia e Brunei). Viene coltivato nella penisola indiana e in Nuova Guinea, Thailandia, Vietnam, Filippine, Zanzibar, Hawaii, Pemba.

La Thailandia è classificata come prima esportatrice mondiale del frutto con circa 700 mila tonnellate all’anno, di cui 400 mila esportate solo in Cina e Hong Kong. Proprio in Thailandia, ogni anno (nei primi giorni di maggio) viene organizzato il World Durian Festival.

Cresce in aree dal clima tropicale, dunque non ama le temperature diurne inferiori ai 20°C.

L’odore del Durian: o lo ami o lo odi

L’odore del durion cambia da specie a specie. Alcune varietà sono inodori, altre emanano un odore forte e penetrante, pungente, per molti tutt’altro che attraente. Nessun altro cibo sa trasmettere tanti sapori diversi, persistenti e contrastanti tra loro come il durian. Dopo aver mangiato il frutto, i retrogusti permangono in bocca per ore.

In un solo morso è possibile gustare la dolcezza del mango, l’olezzo della cipolla, miele, cioccolata, crema al caffè, uovo sodo, formaggio stagionato, spezie come gelsomino o perilla, ma anche crema di cocco, whisky, vino, rum alla banana, cognac, zucca, mandorla, noce, resina, papaya matura.

Ecco perché alcune persone definiscono l’odore del durian una fragranza piacevolmente dolce, mentre altre lo considerano sgradevole, disgustoso e opprimente tanto da paragonarlo a quello delle cipolle marce.

Tra le varietà di D. zibethinus, quelle thailandesi hanno un sapore più dolce, sono meno odorose rispetto a quelle malesi.

Il livello di maturazione influisce notevolmente sul sapore. Il frutto ancora acerbo presenta una polpa dal sapore più fresco e delicato, quello maturo una polpa cremosa e aromatica (dall’odore più forte).

Resta il fatto che è difficile scegliere il durian migliore perché il gusto varia da persona a persona.

gelato al durian

In quali occasioni preparare e consumare il gelato al Durian

Il particolare e forte odore, emanato dai frutti del durian hanno spinto Paesi come Thailandia, Singapore e Malesia a vietarne il trasporto sui mezzi pubblici (metropolitane, treni, autobus, aerei). Questi Paesi fanno parte dell’area asiatica dove il durian è più diffuso.

Nell’aprile 2018, in Australia 500 studenti furono obbligati dai vigili del fuoco ad evacuare da una biblioteca di Melbourne a causa di una sospetta fuga di gas. In realtà, ciò che era stato percepito proveniva da una tazza all’interno della quale un durian era stato lasciato marcire.

Insomma, a causa del suo odore intenso e pungente, è vietato consumare durian in aeroporti, edifici, mezzi di trasporto pubblici e in numerosi hotel. Non si può introdurre e consumare durian nei locali chiusi, nelle camere di hotel. In molti Stati, addirittura, ne vietano la coltivazione.

In Italia, è possibile acquistare confezioni di polpa congelata o di chips disidratate nei negozi di cibo etnico. Si può reperire fresco rivolgendosi ad un rivenditore di frutta esotica online oppure ordinando il durion in un negozio di cibi etnici.

In breve, i golosi di gelato al Durian potranno prepararlo a casa in tutta tranquillità quando e come vogliono. L’importante è non consumarlo in luoghi pubblici.

Gelato al Durian: proprietà e benefici dell’ingrediente di base

L’ingrediente chiave del gelato al Durian viene definito un vero e proprio ‘superalimento‘.

La sua polpa è ricca di vitamine soprattutto del gruppo B (B1, B2, B6) e C, di flavonoidi, antociani, carotenoidi. In particolare, il durion possiede il più alto contenuto di flavonoidi (circa 10 volte superiori rispetto agli altri frutti), acido caffeico e quercetina.

Il ‘re dei frutti’ ha proprietà:

  • antiossidanti (contrasta i radicali liberi e rallenta l’invecchiamento cellulare);
  • antivirali;
  • febbrifughe (abbassa la febbre);
  • digestive: grazie all’elevato contenuto di fibre alimentari è un alleato di colon, intestino, fegato;
  • preventive dei tumori.

E’ nota la sua azione di regolatore del colesterolo. Il suo contenuto di potassio contrasta l’ipertensione, di conseguenza previene l’arteriosclerosi, ictus ed attacchi cardiaci.

Il durian contiene anche triptofano (serotonina) in grado di regolare il sonno e le attività nervose.

Vanta anche proprietà antianemiche grazie al contenuto di rame, ferro e acido folico e afrodisiache (può aumentare la mobilità degli spermatozoi).

Bangkok Royalpalace

A zonzo nel cuore di Bangkok

Cari amici, quest’oggi vi scrivo in diretta dalla Thailandia, e più precisamente dalla capitale Bangkok, durante queste vacanze di fine anno, che ormai volgono al termine. Rinnovo a voi i miei migliori auguri e spero che le vostre vacanze siano trascorse liete, in piena salute ed armonia. Personalmente non sto nella pelle e ci tenevo a condividere con voi un viaggio come questo che, già lo so, sarà di quelli capaci di lasciare un’impronta indelebile nei miei ricordi e nella mia vita. Nei vicoli di questa meravigliosa città sto scoprendo sapori, profumi e tradizioni che – inevitabilmente – potranno influenzarmi ed inspirarmi.

Restate in ascolto perché ne vedrete delle belle e, come sempre, da ogni bel viaggio possono derivare mesi di sperimentazioni, fusion ed ingredienti nuovi, esotici ed interessanti. Sto studiando per voi e per me, guardandomi sempre attorno con fervente curiosità! Ne vedrete delle belle dal punto di vista culinario ma, intanto, desidero condividere con voi le bellezze di questi luoghi, cosicché – anche chi non ha la fortuna di viaggiare – possa volare un po’ tramite queste mie suggestioni ed immagini.

E come potrei parlarvi di Bangkok senza descrivervi in primis la magnificenza del Palazzo Reale? Colori, oro, forme che toccano il cielo. Questa antica residenza era l’abitazione ufficiale del re del Siam, dal 1782 al 1925. Sebbene l’attuale re abbia residenza in altra sede, questo luogo meraviglioso viene ancora oggi utilizzato per le occasioni ufficiali e costituisce una delle più attrattive mete turistiche della città. Questo nostro tour del Grande Palazzo Reale ha toccato anche il limitrofo tempio del Buddha di smeraldo, il tempio di Wat Pho, i mercati locali ed il Wat Arun.

Spiritualità e lusso senza tempo

Muovendoci a piedi tra queste meraviglie dorate, magnificenti e così peculiari, ci si ritrova immersi in un senso di pace e tranquillità da un lato e di eccitazione e fervore dall’altro, elementi tipici di una città immensa e super abitata. Tra la popolazione locale di Bangkok si scorgono continuamente volti di turisti di ogni possibile nazionalità, segno tangibile di un luogo che raccoglie le attenzioni di tutto il mondo attorno a sé.

Guglie dorate, mosaici colorati, statue enormi, piastrelle colorate. Il nostro sguardo non sa bene dove posarsi dinnanzi a siffatte ed incredibili meraviglie. Il solo Grande Palazzo Reale è esteso su 218.000 metri quadrati ed al suo interno sono presenti cortili, giardini, padiglioni, templi, musei, sale ed edifici con varie funzioni. Passeggiando tra questi edifici, è facile sentirsi piccolissimi ed affascinati. Il complesso è così ampio da essere diviso in zone, ognuna con proprie sfumature, stili e caratteristiche. Per esempio, la zona denominata Phra Maha Chakri è risultato di una commistione tra lo stile thailandese tradizionale e le costruzioni regali europee.

Fare la spesa al mercato galleggiante

Uno dei punti più suggestivi di Bangkok è sicuramente il mercato galleggiante. Nemmeno a Venezia potrà capitarvi mai di vivere un’esperienza simile! Poco fuori la città, in un canale trafficatissimo, è possibile ammirare un fantastico via vai di bancarelle, frutti, ortaggi, colori e spezie, il tutto trasportato tradizionalmente su piccole imbarcazioni. Ognuna di queste piccole barchette mostra il proprio allestimento di mercanzie, con prodotti alimentari d’ogni tipo, ordinatamente disposti e proposti agli acquirenti, pronti a fare shopping passando loro accanto.

I floating market sono oggi giorno delle vere e proprie attrazioni turistiche che, probabilmente, hanno perso parte della loro genuina veracità. Ciò nonostante, la bellezza di questo mercato galleggiante resterà per sempre uno dei ricordi maggiormente impressi e peculiari di queste terre. Un’escursione resa ancor più suggestiva dalle luci del tramonto che man mano imbrunivano le acque del canale e lasciavano scintillare luci e lanterne agli angoli delle botteghe e sulle imbarcazioni. Un vero incanto cui gli occhi stentano a credere!

Spostamenti veloci e caratteristici con i Tuk-Tuk

Rapita da questo paesaggio, devo ammettere, ho forse esagerato un po’ con gli acquisti! Ma come si fa a trattenersi dinnanzi a tante specialità? Quando si viaggia è inevitabile camminare moltissimo e mi piacere sicuramente farlo, andando a zonzo su e giù per la città, fino a saziare la mia insanabile curiosità! Qui in Thailandia gli spostamenti sono ancor più agevoli grazie ai cosiddetti Tuk-Tuk. Gli autisti di tuk-tuk, disponibilissimi e cordiali, ci hanno scarrozzati (ad un buon prezzo) dovunque volessimo in modo pratico, comodo e veloce, nonostante il traffico cittadino!

Un piccolo lusso per muoverci che ci ha consentito di vedere molte più cose nei giorni che avevamo a disposizione a Bangkok! Per altro dei mezzi così caratteristici che non potevamo non provarli, sfruttandoli per visitare i luoghi più tipici. Giunge adesso il momento dei saluti e non vedo l’ora di regalarvi altri scorci, assaggi e sapori di questi luoghi magici e suggestivi che vi auguro di cuore possiate visitare prima o poi direttamente. Vi abbraccio e ci sentiamo presto con nuove ricette!

Ricette gelati ne abbiamo? Certo che si!

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