Crema alla rosa in vasocottura con crumble al pistacchio

Crema alla rosa
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Un dessert al cucchiaio semplicemente sublime

La crema cotta in vasocottura alla rosa con crumble al pistacchio è un dessert meravigliosamente aromatico ma delicato. Questa delizia chic è adatta ad una cena formale, quando vogliamo fare bella figura e colpire l’attenzione dei nostri commensali con un dolce d’effetto ma semplice e non troppo pesante.

La vasocottura al vapore, regala alla crema una consistenza particolare, compatta e particolarmente profumata. In più, sopra a questa morbida crema pasticcera aromatizzata alle rose, uno sfizioso strato di croccantezza dato dal crumble al pistacchio.

Ciò che travolge e piace tanto di questo dessert è proprio il gusto dato dalla doppia consistenza, il croccante ed il morbido, l’uno accompagna l’altro ed il risultato è un buonissimo connubio di sapori.

La presentazione è particolarmente riuscita, con questa bicromia elegantissima da servire direttamente nei vasetti di cottura. Un prodotto che potrà uscire dalla nostra cucina ma essere figlio delle mani professionali della pasticceria.

I pistacchi meritano due parole!

I pistacchi sono i semi di piccoli alberi forse originari del Turkestan meridionale, e che si coltivano nei paesi mediterranei e del Medio Oriente da tre o quattromila anni (nel Genesi è detto che tra i doni inviati da Giacobbe a Giuseppe c’erano anche i semi di pistacchio). Il pistacchio preferisce un clima simile a quello adatto alla coltivazione delle mandorle e delle olive e oggi viene coltivato praticamente in tutti i paesi intorno al Mediterraneo, tra cui la Francia meridionale, l’Italia, la Spagna, nonché in Persia, nell’ Afghanistan, e nelle regioni sudoccidentali degli Stati Uniti. Se ne coltivano molte varietà; vi sono alberi maschili e femminili.

Il seme della noce di pistacchio è ricoperto da una pellicola rosso-bruna, ma la polpa è verde brillante fin nell’interno. In generale, la gradazione del verde sta ad indicare la qualità del seme. I semi di pistacchio non sono famosi dappertutto come nei paesi dove vengono coltivati, forse perché sono piuttosto costosi.

A chi ha viaggiato nel Medio Oriente è capitato senz’altro di imbattersi nei pistacchi salati, coi gusci che si spalancano come tante piccole conchiglie. I semi di pistacchio sono utilizzati nei torroni orientali e nel locoum (una specialità turca). Si adoperano anche per decorare dolci e costituiscono (almeno si spera) il colore e l’aroma principale del gelato al pistacchio, cosi popolare in Italia e negli Stati Uniti.

L’aroma dei semi di pistacchio è delicato, e dai migliori si ricavano estratti ed essenze. Si conservano bene e se ne può tenere una piccola scorta in cucina, per mescolarli alle creme o decorarle. I pistacchi compaiono anche in alcuni piatti di carne e di selvaggina, particolarmente nella cucina libanese e in altre del Medio Oriente, ma in questo caso non si possono considerare una vera sostanza aromatica in quanto pur essendo belli da vedere il loro sapore viene in gran parte eclissato. Piii notevole è l’apporto di sapore che danno ad alcuni salumi, come alla mortadella bolognese.

Crema alla rosa con crumble al pistacchio, una combinazione vincente

Utilizzando la stessa tecnica in vasocottura, prevista per la nostra ricetta della crema alla rosa con crumble al pistacchio, possiamo comporre dessert molto diversi tra loro. Ad esempio, crema al cioccolato e crumble al pistacchio, crema alle fragole e crumble di cacao, crema al pistacchio e crumble al caramello e così via.

Crema alla rosa

Il concetto è chiaro, una volta appresa tecnica ed idea non c’è nulla che possa fermare fantasia e golosità quando si uniscono e lavorano assieme! Un gioco di contrasti, quello tra crema e crumble che nella sua semplicità funziona alla grande, conquistando grandi e piccini e consentendoci di fare felici tutti con un unico dessert.

Vasocottura, una tecnica sana e veloce

Non una qualsiasi crema pasticcera, quest’oggi prepariamo una crema davvero raffinata e delicata, degna di essere presentata ai nostri migliori commensali. I vantaggi di utilizzare questa tecnica di cottura sono notevoli e sfruttabili non solo per i dessert. Intanto con la vasocottura non c’è dispersione di elementi nutritivi.

Sostanze nutritivi, sapori e profumi, restano intrappolati nel vaso di cottura ed arrivano a cottura in modo omogeneo ed in minor tempo.

Noi consigliamo una vasocottura da completare al vapore, questo metodo può essere utilizzato al microonde, a bagnomaria o persino sfruttando il calore dell’asciugatura di una lavastoviglie (in questo caso applicando anche bustine protettive, resistenti al calore). Siete anche voi curiosi di scoprire la bontà di questa crema e la praticità di questa tecnica di cottura? Non vi resta che provare!

Ed ecco la ricetta della crema alla rosa cotta in vasocottura con crumble al pistacchio:

Ingredienti per 6 persone:

  • 2 dl di latte Accadi
  • 10 gr. di petali di rose profumate
  • 6 tuorli
  • 120 gr. di zucchero semolato
  • 3 dl di panna Accadi
  • 5 gr. di colla di pesce

Per il crumble:

  • 90 gr. di burro chiarificato
  • 60 gr. di zucchero muscovado
  • 100 gr. di farina 00
  • 20 gr. di farina di mais
  • 40 gr. di granella di pistacchio

Preparazione:

Per preparare la crema cotta in vaso cottura alla rosa con crumble al pistacchio, cominciate dal crumble.

Lavorate il burro con lo zucchero, unite le farine e la granella di pistacchio impastando il tutto assieme.

Adagiate il composto su di un tappetino in silicone, poi smuovetelo e sbriciolatelo per bene.

Mettete in cottura il crumble nel forno a 180° per 15 minuti.

Nel frattempo, mettete il latte sul fuoco fino a farlo bollire, poi spegnete la fiamma ed aggiungete i petali di rosa, comprendo la casseruola così da lasciarli in infusione.

Dopo due ore, filtrate il latte rimuovendo così i petali. Mettete a mollo la colla di pesce poi strizzatela.

In una coppetta unite lo zucchero, il latte aromatizzato alla rosa, la panna e la colla di pesce.

Versate il liquido così ottenuto nei vasetti da vasocottura e metteteli nel forno a vapore a 90° per 40 minuti.

Dopo il tempo indicato, attendente che la crema di raffreddi ed aggiungete un po’ di crumble ai pistacchi.

Servite e buon appetito!

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01-05-2020
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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