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Filetto di orata in crosta di patate, un piatto per Pasqua

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Filetto d’orata in crosta di patate
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 20 min
cottura
Cottura: 20 min
dosi
Ingredienti per: 6 persone
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4/5 (2 Recensioni)

Un delizioso filetto con contorno di patate, fave, asparagi e piselli.

L’ispirazione per questo filetto di orata in crosta di patate è nata pensando alla Pasqua, vagando con la mente alla ricerca di un secondo piatto che potesse piacere a tutti ma restare comunque piuttosto leggero e semplice da preparare. Tuttavia, nulla lo vieta, questo stesso filetto può essere proposto e riproposto come secondo, a pranzo o a cena, in qualsiasi occasione.

L’orata è senza dubbio uno dei pesci più versatili da utilizzare in cucina ed il suo sapore delicato si sposa bene con diversi tipi di cottura e condimenti. In questo caso, abbiamo deciso di abbinare i filetti di orata ad una selezione di verdure, nutrienti e saporite. Ogni ingrediente in quest’ottica da il suo contributo allo spettacolo finale. Ed ecco che fave, asparagi, piselli ed anche la panatura di patate, compongono un mix vincente per questo piatto.

Ricetta filetto di orata in crosta di patate:

Preparazione filetto di orata

  • Pulite gli asparagi e sgusciate fave e piselli. Ponete il tutto a cuocere in una pentola con dell’acqua salata e, quando saranno cotti, raffreddateli velocemente versandoli in acqua e ghiaccio.
  • Scolate il tutto e tenete fave, piselli ed asparagi da parte.
  • Lavate i pomodorini e tagliateli a metà.
  • Disponete i pezzetti di pomodorino su di una placca ricoperta da carta da forno e conditeli con sale, pepe, olio e la scorza grattugiata di un’arancia.
  • Sbucciate le patate e grattugiatele grossolanamente, condendole poi con sale, pepe e timo tritato.
  • Rimuovete con attenzione tutte le spine presenti nei filetti d’orata e copriteli con le patate tritate. In una padella con un po’ d’olio, rosolate i filetti per fissare meglio le patate.
  • Predisponete poi una placca con carta da forno ed adagiate i filetti completandone la cottura al forno, per 10 minuti a 180°.
  • Ponete fave, piselli ed asparagi in una padella e rosolateli con burro, menta, sale e pepe.
  • A questo punto gli ingredienti sono pronti per essere impiattati, quindi disponete i filetti d’orata in crosta di patate con accanto il loro accompagnamento di verdure. Buon appetito!

Ingredienti filetto di orata

  • 6 filetti di orata
  • 400 gr. di fave
  • 400 gr. di piselli
  • 500 gr. di asparagi
  • 500 gr. di pomodorini datterini
  • 1 arancia
  • 600 gr. di patate
  • 1 mazzetto di timo
  • 40 gr. di burro chiarificato
  • 1 mazzetto di menta
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • un pizzico di sale
  • q. b. di pepe.

Le proprietà nutrizionali dell’orata

Tra le doti del filetto di orata spunta la bassa concentrazione di colesterolo (solo 65 milligrammi ogni 100 grammi). Inoltre, a tutto ciò che avete appena letto, potete aggiungere un’ampia varietà di sali minerali, come calcio e fosforo, e una notevole quantità di vitamine del gruppo B. Secondo le ricerche, l’orata può servire per combattere l’arteriosclerosi e le malattie del fegato, ed è molto indicata per i bambini e per gli adolescenti, in quanto utile per la loro crescita.

Tra le proprietà e i valori nutrizionali dell’orata possiamo quindi riscontrare molti elementi positivi, ma ci sono alcune (contro)indicazioni delle quali dobbiamo tenere conto: per essere perfetta sotto ogni punto di vista, dev’essere fresca e di qualità. Anche la provenienza conta molto. Infatti, l’eventuale presenza di agenti particolarmente inquinanti nelle acque dove è stata pescata può fare la differenza e lo stesso vale per quanto riguarda l’alimentazione se proviene da un allevamento. In pratica, sarà necessario fare un acquisto ponderato e tutto andrà bene!

Che si mangia a Pasqua? Una proposta light, finalmente!

È passato un altro anno e come ogni anno neanche il tempo di capacitarcene che arriva già Pasqua! Ed eccoci qui, puntuali come ogni volta, a chiederci cosa sarebbe meglio preparare per il classico pranzo in famiglia. Chi ci sarà? Come componiamo il menù? Com’è andata l’anno scorso? I giorni di festa sono spesso l’occasione per lasciarci andare alla golosità, preparando piatti ultra-calorici e complessi, ma questa volta abbiamo deciso di stupire tutti con un secondo leggero ma gustoso.

Filetto d’orata in crosta di patate

A Pasqua, stavolta, proponiamo un delizioso filetto di orata in crosta di patate, una leccornia light che piacerà a tutti e senza richiedere trasgressioni alla dieta! Preparare questo nostro secondo sarà piuttosto pratico e semplice da preparare, con ingredienti facilmente reperibili e tempi di preparazione veloci, così da consentire anche agli “addetti alla cucina” una giornata di relax. Che ne pensate? Sarà l’idea giusta anche per voi?

La grande versatilità del filetto di orata

L’orata è uno dei pesci maggiormente apprezzati del Mediterraneo. I suoi filetti vengono utilizzati per la composizione di molte ricette, sempre vincenti, sia nelle cucine più rustiche che in quelle più raffinate. Questo pesce è reperibile nei mercati a prezzi piuttosto accessibili, fatto dovuto ad una relativa semplicità d’allevamento.

Occorre tuttavia sottolineare che l’orata d’allevamento presenta circa il 20% di grassi in più rispetto ad una pescata in natura. È in ogni caso un pesce adatto alle diete ipocaloriche ed ipercolesterolemia. Il consumo d’orata garantisce all’organismo vitamine e proteine, oltre che acidi grassi polinsaturi. Io mi rivolgo al mio pescivendolo di fiducia e sono sicura del pesce che acquisto e me lo faccio anche sfilettare!

Un contorno di verdure semplice ma squisito

Tra i punti di forza di questo filetto di orata in crosta di patate spicca la presenza di un contorno molto vario e ricco a base di verdure. E’ proprio questo contorno a trasformare quello che dovrebbe essere un secondo in un pasto tutto sommato completo, in grado di saziare senza appesantire.

Ad ogni modo, il contorno è composto dagli asparagi, dai piselli e dalle fave, che vengono lessati in acqua leggermente salata e poi rosolati con burro, menta, un pizzico di sale e pepe. L’abbinamento appare equilibrato: la dolcezza dei piselli fa pendant con il sapore più complesso degli asparagi, mentre le fave completano il tutto con il loro aroma corposo.

Inoltre, il contorno aumenta lo spessore organolettico della ricetta. Le verdure apportano in misura diversa la vitamina C, che fa bene al sistema immunitario e agevola l’assorbimento del ferro, Inoltre, sono ottime le dosi di potassio (che regolarizza la pressione del sangue) e di alcuni antiossidanti che aiutano l’organismo a prevenire il cancro.

Quali patate utilizzare per il filetto di orata in crosta di patate

Le patate giocano un ruolo fondamentale in questo filetto di orata, infatti formano la crosta che avvolge il pesce, dando vita a una panatura diversa dal solito ma molto sfiziosa. Nello specifico le patate vanno grattugiate con una grattugia a fori larghi e distribuite su tutta la superficie del filetto. Il pesce così coperto viene prima fatto rosolare e poi cotto al forno. Il risultato è una panatura leggermente croccante, che cela tutta la morbidezza dell’orata.

Una domanda sorge spontanea: quali patate utilizzare? Il ruolo dell’amido in questa ricetta suggerisce l’impiego della patata bianca farinosa, che è molto ricca di questa sostanza. Tuttavia, è consigliato utilizzare le patate a pasta gialla, in quanto la copertura deve comunque sostenere una cottura prolungata delle patate. Il sapore delle patate a pasta gialla, inoltre, è più accentuato e incide con maggiore intensità sul risultato finale.

Il ruolo dei datterini nel filetto di orata in crosta di patate

La lista degli ingredienti del filetto di orata in crosta di patate include anche i pomodori datterini. I pomodori fungono da “secondo contorno”, anche perché vengono trattati a parte. Nello specifico vengono tagliati in due e conditi con sale, pepe, olio e con la scorza grattugiata di un’arancia. L’agrume gioca un ruolo importante in quanto bilancia ed esalta il sapore dei datterini, che tende al dolce più di quanto non facciano le altre varietà.

La presenza dei datterini è giustificata dal loro aspetto, e dalla capacità di conferire a questo secondo piatto un tocco di colore. E’ giustificata anche dalla sua portata organolettica che, al netto di una delicatezza di fondo, incide molto sul risultato finale.

Infine, la presenza dei pomodori è giustificata dalle proprietà nutrizionali. Da questo punto di vista i pomodori datterini non hanno nulla da invidiare alle altre varietà di pomodori. Sono ricchi di vitamine, sali minerali, luteina e licopene . Queste due sostanze da un lato determinano il colore rosso e dall’altro fungono da potenti antiossidanti.

Burro e menta, un abbinamento aromatico

Anche il burro e la menta giocano un ruolo fondamentale nel filetto di orata in crosta di patate, in particolare fungono da supporto per la cottura delle verdure. L’accoppiata è vincente: il sapore cremoso del burro si sposa alla perfezione con il tocco aromatico e con la freschezza della menta, garantendo alle verdure una profondità organolettica che altrimenti non potrebbero avere.

Per inciso la menta impatta anche sul piano nutrizionale. E’ tra le piante aromatiche più nutrienti e salutari in quanto esercita una funzione antinfiammatoria, antibatterica e antiemetica (cura la nausea).

Per quanto concerne il burro utilizzate quello chiarificato, in quanto è privo di caseine e resiste meglio alle elevate cotture. Inoltre, l’assenza di caseine smorza il gusto, evitando che il burro emerga sugli altri ingredienti e li copra. Infine, questo tipo di burro è quasi del tutto priva di lattosio, dunque sicuro per chi soffre di intolleranza a questa sostanza.

FAQ sul filetto di orata in crosta di patate

Che tipo di pesce è l’orata?

Dal punto di vista etologico l’orata viene definito come un pesce osseo d’acqua salmastra. Appartiene alla famiglia delle Sparidae e il nome deriva dalla presenza di una striscia color oro che occupa lo spazio tra gli occhi.

A cosa fa bene l’orata?

L’orata fa bene al cuore e alla circolazione grazie all’abbondante presenza di omega tre. E’ anche un pesce nutriente in quanto è ricco di proteine. Inoltre, in virtù di un apporto calorico molto basso, è perfetto per chi sta sostenendo diete dimagranti.

Che differenza c’è tra orata e branzino?

L’orata e il branzino vantano un sapore simile. L’orata però è considerata più pregiata e più nutriente in quanto contiene più acidi grassi omega tre. Inoltre, è più delicata e privilegia cotture leggere.

Ricette con orata ne abbiamo? Certo che si!

4/5 (2 Recensioni)
Riproduzione riservata

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