Uova di Pasqua decorate, come farle in casa

Uova di Pasqua decorate
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Uova di Pasqua decorate, fatte in casa sono ancora più buone

Chi l’ha detto che le uova di Pasqua decorate vadano necessariamente comprate? In realtà, è possibile farle in casa, con i normali strumenti da cucina. Certo, non stiamo parlando di una ricetta semplice, il cioccolato va trattato in un modo tutto particolare, ma con un po’ di impegno si può giungere a un buon risultato. Anzi, vi incoraggio a preparare le uova di Pasqua in casa, anche perché rappresentano un’ottima idea regalo, capace di stupire il parente o l’amico più esigente.

La ricetta che vi presento oggi riguarda nello specifico le uova di Pasqua decorate. Di base, si tratta di uova di Pasqua classiche (la lista degli ingredienti non comprende nemmeno il latte), ma valorizzate da una decorazione fantasiosa. A dire il vero, per quanto concerne la decorazione ho lasciato ampio margine di discrezione. In parole povere, potete dare sfogo alla vostra creatività. La pasta di zucchero in questo si rivela un must, vista la resa estetica e la facilità di lavorazione. Tuttavia, potete optare anche per una bella glassa colorata, piuttosto che per il cioccolato bianco fuso.

Quale cioccolato utilizzare?

In commercio ci sono uova di Pasqua decorate di tutti i tipi: al latte, alle nocciole, al cioccolato bianco. Quelle che vi propongo oggi, invece, puntano a uno standard classico, e prevedono l’utilizzo del semplice cioccolato fondente. Per la precisione, cioccolato fondente al 72%, che è il più equilibrato in assoluto, quando si parla di preparazione così complesse. Sconsiglio vivamente altre tipologie di cioccolato, in quanto sono difficili da temperare.

Uova di Pasqua decorate

Proprio il temperaggio assume un’importanza fondamentale, in quanto conferisce lucentezza e solidità all’uovo. Si tratta di sciogliere il cioccolato e far sì che raggiunga una temperatura specifica, prima di dargli la forma dell’uovo e riporlo in frigorifero. In media, tale temperatura si attesta sui 30 gradi, ma non è raro avere a che fare con cioccolate che richiedono 28 o 32 gradi. Ad ogni modo, fate riferimento alla temperatura indicata in confezione.

Il ruolo della pasta di zucchero

La pasta da zucchero ricopre un’importanza fondamentale nelle uova di Pasqua decorate. Certo, potete integrare anche altri ingredienti, come le glasse colorate e il cioccolato bianco fuso, ma la pasta di zucchero è irrinunciabile, se puntate a una decorazione fantasiosa e stabile. E’ infatti una delle sostanze più facilmente malleabili, e non è un caso che venga impiegata spesso nella rifinitura di dolci e torte.

Per quanto concerne le forme, o “fantasie”, avete ampio margine di discrezione. Tuttavia, potete prendere come riferimento le decorazioni che vedete in foto. L’importante è trovare un equilibrio tra creatività e fattibilità. Insomma, fate attenzione a non compiere il passo più lungo della gamba, in quanto potreste ritrovarvi con delle uova di Pasqua non proprio belle.

Ecco la ricetta delle uova di Pasqua decorate:

Ingredienti per 3 uova:

  • 600 gr. di cioccolato fondente al 72%,
  • q. b. di pasta di zucchero,
  • q. b. di codette, cioccolato bianco fuso e glasse colorate.

Preparazione:

Per la preparazione delle uova di Pasqua decorate iniziate a temperare il cioccolato. Per farlo dovete portarlo ad una temperatura specifica, in modo da ottenere un prodotto più brillante e capace di conservarsi nel tempo. Nello specifico, tagliate il cioccolato a pezzi piccoli, poi trasferitene i due terzi in un recipiente e fatelo sciogliere al microonde (mi raccomando impostate la potenza minima). Ogni trenta secondi, prelevate il cioccolato dal microonde e mescolate. Ripetete il procedimento fino a quando non si sarà sciolto del tutto e, soprattutto, non avrà raggiunto una temperatura di 50 gradi. A questo punto, aggiungete il 33% rimanente sotto forma di cioccolato tritato, poi mescolate e portare il tutto ad una temperatura di 30 gradi. Badate bene, i 30 gradi rappresentano una media, infatti ogni cioccolato ha una sua temperatura di temperaggio (indicata sulla confezione), che si aggira tra i 28 e i 32 gradi.

Una volta temperato il cioccolato, coprite una teglia con della carta da forno e adagiateci una griglia per dolci. Ora versate dentro degli stampi in policarbonato il cioccolato temperato fuso, fino a riempirli per metà. Cospargete in modo uniforme il cioccolato muovendo gli stampi, poi capovolgeteli, facendo scolare il cioccolato in eccesso nella ciotola in cui avete temperato il cioccolato. Girate gli stampi ancora una volta e ripuliteli con un raschietto, in modo che appaiano perfettamente lisci. Adagiate gli stampi sulla griglia in modo che il cioccolato residuo coli sopra, poi trasferite tutto in frigo per 10 minuti circa.

Trascorso questo lasso di tempo verificate che il cioccolato sia abbastanza spesso, se lo è, allora potete prelevare gli stampi dal frigo. Se invece è troppo sottile, ripetete l’operazione ancora una volta, aggiungendo il cioccolato, capovolgendo e facendo colare quello in eccesso. Fate comunque attenzione alla temperatura, deve corrispondere a quella di temperaggio prima di riporre tutto in frigo. Una volta che il cioccolato si è indurito, estraete con delicatezza le uova dallo stampo, indossando i guanti in lattice per non lasciare impronte sulle uova. Se le uova non si staccano facilmente, battete leggermente gli stampi.

Ruotate gli stampi dal lato del bordo e fateli entrare in contatto con una superficie calda. Scaldateli solo per qualche secondo, ossia il tempo necessario affinché i bordi di sciolgano leggermente. Inserite la sorpresa all’interno, dopodiché unite due metà alla volta, in modo da formare le uova. Fate riposare le uova per pochi minuti sul portauovo, poi rifinite la superficie, colmando gli eventuali bozzi con del cioccolato fuso (basta mettere il cioccolato fuso servendovi di un semplice cornetto di carta). Per concludere, decorate a vostro piacimento con pasta di zucchero, glasse colorate, cioccolato bianco fuso e codette. Le uova di Pasqua decorate a regola d’arte sono pronte per stupire grandi e piccini!

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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