Ravioli di ricotta e limone con crema di patate, un primo corposo e nutriente

Ravioli di ricotta e limone

Ravioli di ricotta e limone con crema di patate, una ricetta semplice ma laboriosa

I ravioli di ricotta e limone con crema di patate sono un primo piatto davvero delizioso, per giunta semplice da preparare. Il ripieno è un gioco da ragazzi, così come la crema di patate. L’unica difficoltà è data dai ravioli stessi, che richiedono un po’ di pazienza per essere realizzati a dovere. Ad ogni modo, per realizzare l’impasto dei ravioli, vi basta seguire alla lettera questa ricetta.

I ravioli di ricotta e limone, oltre a essere davvero buoni, hanno un’altra particolarità: sono compatibili con i regimi alimentari di chi soffre di disturbi dell’assorbimento del glutine e del lattosio (celiaci, intolleranti etc.). Infatti, nessuno degli ingredienti contiene queste sostanze. I ravioli vengono realizzati con farine alternative, come quella di riso e di mais, mentre il latte è rigorosamente senza lattosio. Proprio di quest’ultimo ingrediente parlerò nel prossimo paragrafo.

Il segreto dei ravioli di ricotta e limone con crema di patate

Il vero segreto dei ravioli di ricotta e limone con crema di patate, strano a dirsi, è proprio il latte utilizzato per fare la crema. Non è un latte qualunque, bensì il latte Accadì senza lattosio di Granarolo. Si tratta di un prodotto genuino, preparato come vuole la tradizione, frutto della competenza e della sapienza che Granarolo ha dimostrato in tutti questi anni.

Ravioli di ricotta e limone

La caratteristica principale è la totale assenza di lattosio. Non dovete pensare al processo di rimozione di questa sostanza come a un qualcosa di industriale e di chimico. Questo fondamentale passaggio è infatti realizzato con un metodo tradizionale, rispettoso della materia prima. Il latte Accadì di Granarolo si caratterizza anche per la scarsa quantità di grassi. Ne consegue che l’apporto calorico, a parità di nutrienti, è minore rispetto a quello del latte “solito”.

Perché abbiamo usato il burro chiarificato?

Uno degli ingredienti dei ravioli di ricotta e limone con crema di patate è il burro chiarificato. Badate bene, chiarificato, non normale. Si tratta di un dettaglio da non sottovalutare, dal momento che solo la variante chiarificata è in grado di rappresentare un vero valore aggiunto in cucina. Infatti, resiste molto bene alle alte temperature, a tal punto che viene utilizzato per friggere. Il motivo di ciò risiede nella totale assenza di caseina, una sostanza che tende a carbonizzarsi e quindi a contaminare il prodotto con uno spiacevole sentore di bruciato.

D’altronde, nella nostra ricetta dei ravioli di ricotta e limone il burro viene utilizzato proprio per produrre la crema, e viene “riscaldato” con la purea di patate e il latte. Un burro normale si brucerebbe ed emanerebbe un sapore sgradevole. L’unico difetto del burro chiarificato è il suo apporto calorico, che è generalmente alto. In questa ricetta, però, sono richiesti a malapena 50 grammi, una dose sufficiente per 4-6 persone.

Ecco la ricetta dei ravioli di ricotta e limone con crema di patate:

Ingredienti per 4-6 persone:

Per i ravioli:

  • 100 gr. di farina di riso;
  • 100 gr. di farina di mais;
  • 4 uova;
  • 100 gr. di grano saraceno;
  • 100 gr. di maizena;
  • un cucchiaio d’olio extravergine d’oliva;
  • un pizzico di sale.

Per il ripieno:

  • 1/2 kg. di ricotta delattosata;
  • 1 cucchiaio di timo tritato;
  • 1/2 cucchiaino di zucchero;
  • scorza di 1 limone;
  • 60 gr. di parmigiano reggiano 24 mesi;
  • q. b. di sale.

Per la crema di patate:

  • 2 patate;
  • 250 ml. di Latte Accadì;
  • 50 gr. di burro chiarificato;
  • 1 cucchiaio di succo limone;
  • q. b. di scorza di limone.

Condimento:

  • q. b. di erba cipollina;
  • q. b. di parmigiano reggiano.

Preparazione:

La ricetta dei ravioli di ricotta e limone con crema di patate è composta di più fasi. Per la preparazione dei ravioli, procedimento che richiede attenzione ed un po’ di tempo, vi rimando a questa ricetta in cui viene spiegato dettagliatamente come realizzare l’impasto servendosi di una planetaria con il braccio a foglia ed utilizzando le farine che abbiamo menzionato negli ingredienti. Una volta formato l’impasto compattatelo formando una palla, copritela poi con la pellicola e lasciatela in frigorifero per circa 30 minuti.

Per quanto riguarda il ripieno, seguite questo procedimento: scolate la ricotta lasciandola “a riposo” in un colino per qualche ora. Versate in una ciotola la ricotta, il timo tritato, lo zucchero, il parmigiano reggiano stagionato, la scorza di limone e un po’ di sale. Mescolate per bene, poi riempite i ravioli e fate riposare per mezz’ora.

Ora lessate le patate in abbondante acqua leggermente salata, poi scolatele e schiacciatele con lo schiacciapatate. Versate la polpa in una pentola insieme al burro e al latte Accadì, accendete il fuoco e nel frattempo mescolate accuratamente fino a quando non avrete ottenuto un composto dalla consistenza cremosa. Se il composto vi sembra troppo duro, aggiungete il latte alla bisogna. Una volta che la crema è pronta spegnete il fuoco, versate il succo di limone, un po’ di sale, la scorza grattugiata e mescolate nuovamente.

Ora lessate i ravioli mettendoli in una pentola con abbondante acqua salata per cinque minuti, scolateli e fateli saltare in padella con un po’ di burro (basta una noce). Adesso impiattate: versate la crema di patate sui piatti, e poi mettete sopra i ravioli. Concludete con un po’ di parmigiano e l’erba cipollina a mo’ di condimento finale.

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Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e agli intolleranti al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml


12-04-2020
Scritto da: Tiziana Colombo
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