logo_print

Crema di carote viola, panna e mandorle

crema di carote viola
Stampa

Con la crema di carote viola con panna e mandorle sappiamo di fare sempre centro! Siete alla ricerca di un primo caldo, avvolgente, sano e nutriente? Con l’arrivo dei primi freddi, dei malanni di stagione e delle giornate sempre più brevi, comincia il periodo di creme, brodi e vellutate! Niente di meglio per affrontare il lungo inverno se non un bel piatto caldo fumante!

È vero, dobbiamo ammetterlo, il colore delle carote viola non sembra tanto invitante ma non fatevi ingannare dalle apparenze! Con un po’ di creatività potrete divertirvi ad impiattare questa crema, giocando con le note di colore della panna acida, delle mandorle e delle foglioline di maggiorana fresca. Potrete preparare dei crostini di pane magari, delle bruschettine saporite da accompagnamento. Con un primo così i dubbi si dissolvono tutti al primo assaggio, quando gli ingredienti sembrano suonare all’unisono una dolce sinfonia.

Curiosità su questo favoloso tubero

Lo avreste mai detto? Si narra che la carota classica, arancione, cui siamo maggiormente abituati, fosse in origine viola. Gli olandesi, per rendere omaggio alla dinastia regnante degli Orange, la resero arancione con innesti ed ibridazioni, prodotto che poi si diffuse in tutto il mondo anche più della carota “originale”. Nella nostra cucina le carote non mancano mai, anche nella loro versione viola che abbiamo utilizzato persino per preparare una dolce torta di carote viola.

crema di carote viola

Nel caso di questa crema di carote viola con panna acida e scaglie di mandorle, andiamo a preparare un primo davvero nutriente e saporito. Pur essendo delicato il sapore della carota viola, essa viene preparata con cipolla di tropea, patate, sedano e panna acida, il tutto per raggiungere la giusta consistenza. 

Le carote viola: potenti antiossidanti

Le differenze tra carote arancioni e carote viola non risiedono solo nel colore. Le carote viola sono più adatte alle diete ipocaloriche ed in caso di diabete in quanto contengono il 22% in meno di zuccheri. I pigmenti tipici di questa carota, ossia i responsabili della sua vivace colorazione, sono gli antociani, particolarmente ricchi in questo tipo di ortaggio.

Proprio questi pigmenti hanno fortissime capacità antiossidanti circa 4 volte più potenti rispetto a quelle presenti nelle carote arancioni. Sostanzialmente nutrendoci di questo tipo di carote assumiamo un elisir di buona salute e bellezza! A pranzo o a cena, l’occasione sarà sempre giusta per occuparci del nostro benessere. 

Ingredienti:

  • 8 carote viola
  • 3 patate medie
  • 1 cipolla di tropea
  • 1 gambo di sedano
  • 1 carota
  • 1 rametto di maggiorana fresca
  • 150 gr. circa di panna acida
  • 30 gr. di lamelle di mandorle tostate
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva

Preparazione:

Sbucciate le patate e tagliatele a pezzi. Tagliate anche le carote viola. Sbucciate la cipolla ed affettatela finemente.  Lavate e tritate il sedano. Predisponete dunque una padella per il soffritto con un paio di cucchiai d’olio, mettendo cipolla, carote viola e patate. Versate sul soffritto un litro e mezzo d’acqua calda e continuare a cuocere per 30 minuti, adagiando un coperchio leggermente aperto. Trascorso il tempo indicato, rimuovete dal fuoco e frullate il tutto, preferibilmente con un mixer ad immersione. Dovrete ottenere una crema, qualora vi sembri troppo densa, unite dell’ulteriore acqua calda.

Dedicatevi dunque a tostare le lamelle di mandorla, mettendole per circa 7 minuti nel forno. Tornate in cottura per la crema, a fuoco basso per 15 minuti, ed aggiungete la panna acida. Conservate qualche cucchiaio di panna acida da parte, così da utilizzarla per la decorazione finale. Mescolate la crema ed impiattatela ben calda, decorando con panna acida e lamelle di mandorle tostate. Spolverate il tutto con della maggiorana fresca e buon appetito!


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


TI POTREBBE INTERESSARE

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>


CON LA COLLABORAZIONE DI

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti