Crema di carote viola, panna e mandorle

crema di carote viola
Commenti: 0 - Stampa

Con la crema di carote viola con panna e mandorle sappiamo di fare sempre centro! Siete alla ricerca di un primo caldo, avvolgente, sano e nutriente? Con l’arrivo dei primi freddi, dei malanni di stagione e delle giornate sempre più brevi, comincia il periodo di creme, brodi e vellutate! Niente di meglio per affrontare il lungo inverno se non un bel piatto caldo fumante!

È vero, dobbiamo ammetterlo, il colore delle carote viola non sembra tanto invitante ma non fatevi ingannare dalle apparenze! Con un po’ di creatività potrete divertirvi ad impiattare questa crema, giocando con le note di colore della panna acida, delle mandorle e delle foglioline di maggiorana fresca. Potrete preparare dei crostini di pane magari, delle bruschettine saporite da accompagnamento. Con un primo così i dubbi si dissolvono tutti al primo assaggio, quando gli ingredienti sembrano suonare all’unisono una dolce sinfonia.

Curiosità su questo favoloso tubero

Le carote sono tra gli ortaggi più versatili in assoluto, a tal punto che possono essere utilizzate sia per le preparazioni dolciarie che per quelle salate. Circa le varianti gialle e viola abbiamo accennato ad alcuni trattamenti, ma ciò che interessa maggiormente sono gli usi incredibilmente numerosi che si possono fare della carota arancione. Ovviamente è buona anche cruda, da sgranocchiare come merenda ultra dietetica o per placare i morsi della fame, o nelle insalate. In generale è buona anche in qualità di ingrediente. Inoltre, come molti sanno, la carota è uno degli ingredienti del classico soffritto, insieme alla cipolla e al sedano.

Le carote possono essere anche le protagoniste di preparazioni originali, che le vedono ora in preparazioni dolciarie ora in preparazioni salate. La carota, infine, è un ingrediente da succo o da centrifuga. Anzi viene integrata sotto questa forma nelle diete degli sportivi o di chi tiene particolarmente alla salute, viste le eccezionali proprietà nutritive di questo prezioso alimento. Tra l’altro, la carota è uno dei tre ingredienti del succo “ACE”.

Lo avreste mai detto? Si narra che la carota classica, arancione, cui siamo maggiormente abituati, fosse in origine viola. Gli olandesi, per rendere omaggio alla dinastia regnante degli Orange, la resero arancione con innesti ed ibridazioni, prodotto che poi si diffuse in tutto il mondo anche più della carota “originale”. Nella nostra cucina le carote non mancano mai, anche nella loro versione viola che abbiamo utilizzato persino per preparare una dolce torta di carote viola.

crema di carote viola

Nel caso di questa crema di carote viola con panna acida e scaglie di mandorle, andiamo a preparare un primo davvero nutriente e saporito. Pur essendo delicato il sapore della carota viola, essa viene preparata con cipolla di tropea, patate, sedano e panna acida, il tutto per raggiungere la giusta consistenza. 

Cosa si intende per panna acida o crème fraîche?. La panna acida è una preparazione molto versatile, come dimostra la sua presenza in ricette dal carattere più svariato, inoltre ha spesso un ruolo da protagonista nelle tradizioni culinarie di vari Paesi. Infatti, la panna acida è conosciuta anche con altri termini. Anzi, a seconda del Paese e della lingua assume una denominazione diversa. Per esempio, in Francia la panna acida prende il nome di crème fraîche. Mentre negli Stati Uniti è nota come sour cream. A prescindere dalle varianti lessicali, la panna acida è apprezzata un po’ da tutti per il suo sapore caratteristico, a metà strada tra il dolce e l’acido, e per la capacità di valorizzare molte preparazioni, sia dolci che salate. Tra le preparazioni dolci che si fregiano della presenza della panna acida, spiccano le numerose cheesecake di marca anglosassone.

Le carote viola: potenti antiossidanti

Le differenze tra carote arancioni e carote viola non risiedono solo nel colore. Le carote viola sono più adatte alle diete ipocaloriche ed in caso di diabete in quanto contengono il 22% in meno di zuccheri. I pigmenti tipici di questa carota, ossia i responsabili della sua vivace colorazione, sono gli antociani, particolarmente ricchi in questo tipo di ortaggio.

Proprio questi pigmenti hanno fortissime capacità antiossidanti circa 4 volte più potenti rispetto a quelle presenti nelle carote arancioni. Sostanzialmente nutrendoci di questo tipo di carote assumiamo un elisir di buona salute e bellezza! A pranzo o a cena, l’occasione sarà sempre giusta per occuparci del nostro benessere. 

Ingredienti:

  • 8 carote viola
  • 3 patate medie
  • 1 cipolla di tropea
  • 1 gambo di sedano
  • 1 carota
  • 1 rametto di maggiorana fresca
  • 150 gr. circa di panna acida
  • 30 gr. di lamelle di mandorle tostate
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva

Preparazione:

Sbucciate le patate e tagliatele a pezzi. Tagliate anche le carote viola. Sbucciate la cipolla ed affettatela finemente.  Lavate e tritate il sedano. Predisponete dunque una padella per il soffritto con un paio di cucchiai d’olio, mettendo cipolla, carote viola e patate. Versate sul soffritto un litro e mezzo d’acqua calda e continuare a cuocere per 30 minuti, adagiando un coperchio leggermente aperto. Trascorso il tempo indicato, rimuovete dal fuoco e frullate il tutto, preferibilmente con un mixer ad immersione. Dovrete ottenere una crema, qualora vi sembri troppo densa, unite dell’ulteriore acqua calda.

Dedicatevi dunque a tostare le lamelle di mandorla, mettendole per circa 7 minuti nel forno. Tornate in cottura per la crema, a fuoco basso per 15 minuti, ed aggiungete la panna acida. Conservate qualche cucchiaio di panna acida da parte, così da utilizzarla per la decorazione finale. Mescolate la crema ed impiattatela ben calda, decorando con panna acida e lamelle di mandorle tostate. Spolverate il tutto con della maggiorana fresca e buon appetito

5/5 (48 Recensioni)
CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Mazzancolle su crema di piselli

Mazzancolle su crema di piselli, un piatto raffinato

Mazzancolle su crema di piselli, un piatto pensato per deliziare Le mazzancolle su crema di piselli sono una pietanza dall’elevato valore nutrizionale, semplice da realizzare e apprezzabile da...

pate

Il patè, una preparazione che valorizza gli antipasti

Un po’ di storia sul patè Il patè è una preparazione che fa parta integrante di molte tradizioni culinarie. Non ultima, quella italiana, sebbene offra il meglio di sé nella cucina francese. Il...

Colcannon

Colcannon, il piatto tipico della festa di San...

Colcannon, una zuppa dallo spirito irish Oggi vi presento il colcannon, una pietanza tradizionale, generalmente preparata per celebrare al meglio il St. Patrick’s day. Per affrontare la stagione...

Salsa pebre

Salsa pebre, un condimento dai colori sgargianti

Salsa pebre, il condimento dei barbecue cileni La salsa pebre è un condimento all’apparenza strano, infatti è considerata una salsa, ma allo stesso tempo si caratterizza per una grana...

Salsa chipotle

Salsa chipotle, un condimento cileno per carne e...

Salsa chipotle, un condimento che racchiude molti sapori La salsa chipotle è uno degli orgogli della cucina cilena. Incarna perfettamente i principi della tradizione locale, che consistono in...

Salsa merken

Salsa merken, condimento cileno molto apprezzato

Salsa merken, piccante ma non solo La salsa merken, proprio come suggerisce il nome, è realizzata con il merken. Quest’ultimo è un condimento a base di peperoncini, sale e spezie, tra i più...


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


23-02-2020
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti