Risotto alle carote viola, un piatto facile e gustoso

Risotto alle carote viola
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Risotto alle carote viola con formaggio cremoso, insolito

Il risotto alle carote viola con formaggio cremoso si discosta parzialmente dalla tradizione italiana dei risotti. Presenta infatti alcune variazioni sul tema, soprattutto per ciò che concerne la gestione di certi ingredienti. Per esempio il condimento principale, in questo caso le carote viola, non viene utilizzato come base, ma alla fine come se fosse una decorazione.

Un altro elemento di differenziazione risiede nella mantecatura, che avviene con il formaggio cremoso Exquisa. Proprio di questo parlerò nel prossimo paragrafo. Per il resto, ritroviamo la classica sfumatura (con l’ottimo Marsala) e la consueta tostatura del riso. A proposito del riso, è bene utilizzare il Carnaroli in quanto è la varietà che tiene meglio la cottura, anche prolungata, e presenta un sapore deciso ma equilibrato.

Tra gli ingredienti che più caratterizzano questo risotto spiccano proprio le carote viola. Il colore può sembrare strano, ma dovete sapere che in origine le carote erano viola, per poi assumere, con incroci successivi, una tonalità tendete sull’arancione. Ad ogni modo, il viola delle carote è dovuto alla presenze della antocianine, sostanze antiossidanti presenti anche nelle melanzane. Si tratta di sostanze preziose in quanto fanno bene all’apparato cardiovascolare, contrastano l’azione dei radicali liberi e abbassano la probabilità di contrarre il cancro.

L’ingrediente che fa la differenza nel risotto alle carote viola

Il vero valore aggiunto del risotto alle carote viola, quello che gli fa compiere il salto di qualità, è però il formaggio cremoso. Non si tratta, infatti, di un formaggio cremoso qualsiasi, bensì del Exquisa fresco cremoso Classico. Questo prodotto testimonia ancora una volta la capacità dell’azienda italiana di coniugare bontà e salute, e di predisporre un’offerta in grado di superare nettamente la concorrenza. In particolare il formaggio Exquisa fresco cremoso Classico è molto buono ed è realizzato con la migliore materia prima secondo procedimenti naturali. Ha una texture omogenea, il ché lo rende perfetto per la mantecatura, proprio come in questo caso.

Risotto alle carote viola

Questo specifico formaggio Exquisa contiene lattosio, tuttavia sono presenti anche prodotti analoghi privi di questa sostanza, che possono essere consumati anche da chi soffre di intolleranze. La rimozione del lattosio avviene semplicemente attraverso l’applicazione dell’enzima lattasi, il quale scinde il lattosio nei più digeribili glucosio e galattosio. Il procedimento non incide minimamente sul gusto, dunque rappresenta una buona soluzione anche per chi non soffre di intolleranza.

Scalogno o cipolla, quale è l’ingrediente ideale per il soffritto?

Quando si parla di risotto alle carote viola, o comunque di preparazioni che richiedono un minimo di soffritto, scatta la diatriba: cipolla o scalogno? Attualmente il dubbio è proprio questo, dal momento che lo scalogno sta vivendo praticamente una rinascita, ed è spesso inserito nelle ricette in sostituzione della cipolla. Ma quali dei due ortaggi è più indicato in cucina? Allora, tanto per cominciare presentano delle differenze visive. La cipolla è tonda, lo scalogno è ovale o comunque ha una forma a goccia. La cipolla può essere anche molto grande, mentre lo scalogno presenta sempre dimensioni contenute. Per quanto riguarda il sapore, quello dello scalogno è molto più morbido. Dunque per le insalate è più indicata la cipolla, dal momento che in questo caso va oltre il ruolo di elemento di contorno, ed è bene che il sapore si senta.

Per quanto riguarda il soffritto dipende dai vostri gusti. Se volete conferire alle preparazioni un sapore più pungente, optate per la cipolla. La ricetta del risotto alle carote viola si caratterizza per un approccio delicato, dunque è decisamente più indicato lo scalogno. Per il resto, lo scalogno e la cipolla presentano le medesime proprietà nutritive: basso apporto calorico, qualche vitamina, molti sali minerali e una presenza discreta di antiossidanti (ad esempio antocianine).

Ecco la ricetta del risotto alle carota viola con formaggio cremoso:

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 gr. di riso Carnaroli,
  • 300 gr. di carote viola,
  • mezzo bicchiere di vino bianco secco,
  • 1 scalogno,
  • 1 lt. di brodo vegetale,
  • 125 gr. di formaggio Exquisa fresco cremoso Classico,
  • 50 gr. di burro,
  • q. b. di sale.

Preparazione:

Per la preparazione del risotto alle carote viola iniziate sbucciando lo scalogno, poi lavatelo e fatelo a fettine molto sottili.

Inserite lo scalogno in una pentola con 30 grammi di burro e fatelo imbiondire appena, poi aggiungete il riso per farlo tostare.

Ora versate il vino bianco, alzate la fiamma e sfumate. Quando il vino è tutto evaporato, abbassate la fiamma e integrate il brodo vegetale poco per volta, portando il riso a cottura.

Quando il riso è cotto, mantecate con il formaggio Exquisa e 15 grammi di burro.

Mescolate per bene, poi versate il riso in uno stampo imburrato e lasciatelo riposare.

Nel frattempo occupatevi della carote, semplicemente bollitele dopo averle pulite per bene. Poi tagliatele a julienne e passatele nel burro rimasto.

Dopodiché, estraete il riso dallo stampo, facendo attenzione a mantenere la forma, e servitelo caldo decorando con le carote.

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Contenuto in collaborazione con Exquisa

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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