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Tagliatelle ai funghi champignon, una ricetta veloce!

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
13/09/2015 alle 09:00

tagliatelle ai funghi champignon
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 20 min
cottura
Cottura: 20 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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4.1/5 (25 Recensioni)

Una delizia da provare: tagliatelle con i funghi champignon, un primo piatto veloce e gustoso. Ho trovato al mercato questi funghi champignon, chiamati anche prataioli. E vi dico che sono tra i più utilizzati nella cucina quotidiana, anche per il loro costo non eccessivamente elevato. Ho preparato quindi questo piatto che mi ricorda tanto i primi mesi di matrimonio! Non sapevo nemmeno farmi il caffè e sfogliavo i primi libri di cucina per cercare di preparare cenette invitanti. Altri tempi, come si suol dire!

Ma torniamo al punto. I funghi coltivati, solitamente, cuociono in soli tre minuti. Certo è importante mantenerli un po’ al dente, in modo da conservare proprietà nutritive e aroma. Gli chef usano recipienti smaltati e a coperchio chiuso. Per evitare che il profumo si volatilizzi con l’ebollizione, bisognerà togliere l’acqua che si forma con il calore. Una volta cotti e preparati come pietanza, i funghi possono essere conservati in frigo per un massimo di 5/6 giorni. Ovviamente avendo cura di tenerli all’interno di recipienti non metallici.

Ricetta tagliatelle con funghi champignon

Preparazione tagliatelle ai funghi champignon

  • Pulite i funghi con un panno umido o con una spazzolina morbida. Eliminate la base del gambo e affettateli in modo regolare.
  • Scaldate l’olio in una padella ampia. Aggiungete lo spicchio di aglio e lasciatelo profumare senza scurirlo.
  • Unite i funghi e alzate leggermente la fiamma. Fateli saltare per pochi minuti, così perdono l’acqua in eccesso senza lessarsi.
  • Sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare bene.
  • Salate, pepate e aggiungete la panna senza lattosio o la crema vegetale. Mescolate e spegnete appena il condimento diventa morbido e uniforme.
  • Lessate le tagliatelle in abbondante acqua salata e tenete da parte un mestolo di acqua di cottura.
  • Scolate la pasta al dente e trasferitela nella padella con i funghi. Mantecate aggiungendo poca acqua di cottura se serve.
  • Completate con il Parmigiano, se lo usate, e con il prezzemolo tritato.
  • Portate in tavola subito, ben calde e cremose.

Ingredienti tagliatelle ai funghi champignon

  • 320 g di tagliatelle consentite
  • 300 g di funghi champignon
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 spicchio di aglio
  • 50 ml di vino bianco secco
  • 80 g di panna senza lattosio o crema vegetale consentita
  • 40 g di Parmigiano Reggiano ben stagionato grattugiato
  • se tollerato
  • q.b. di sale e pepe nero
  • q.b. di prezzemolo fresco tritato.

Tagliatelle ai funghi champignon, il primo veloce che sa di casa

Ci sono piatti che arrivano in tavola senza fare rumore, ma poi si fanno ricordare fino all’ultimo boccone. Le tagliatelle ai funghi champignon sono proprio così: cremose al punto giusto, profumate, facili da preparare e perfette quando desiderate un primo appagante senza passare ore ai fornelli. Hanno quel carattere semplice che mette tutti d’accordo e quella morbidezza che rende speciale anche una cena nata all’ultimo minuto.

Gli champignon, chiamati anche prataioli, piacciono perché sono delicati, versatili e facili da trovare tutto l’anno. In cucina si comportano bene quasi con tutto, ma con la pasta tirano fuori il loro lato più confortante. Se amate questi ingredienti, vi consiglio di leggere anche la pagina dedicata ai funghi, così potete prendere spunto anche per altri abbinamenti e altre preparazioni di stagione.

Questa ricetta è comoda anche per chi deve fare attenzione agli ingredienti. Potete scegliere tagliatelle senza glutine, usare una panna senza lattosio oppure una crema vegetale ben tollerata e ottenere comunque un piatto avvolgente. Se seguite un’alimentazione più attenta alla digestione, può esservi utile dare un’occhiata anche alla nostra guida sulla dieta FODMAP, sempre ricordando che la tolleranza personale fa la differenza.

Tagliatelle ai funghi champignon cremose e veloci

Perché i funghi champignon funzionano sempre

I funghi champignon hanno una qualità preziosa: entrano in ricette semplici senza appesantirle e senza coprire gli altri sapori. Sono delicati, ma non anonimi. Hanno un profumo gentile, una consistenza morbida e quel gusto rotondo che si lega benissimo con l’olio buono, con una sfumata di vino e con una parte cremosa appena accennata. Per questo motivo diventano spesso la prima scelta quando volete preparare un primo piatto rassicurante e veloce.

In questa ricetta la loro forza sta proprio nell’equilibrio. Non serve caricare il condimento con troppi aromi, né riempire la padella di ingredienti secondari. Bastano pochi passaggi ben fatti per ottenere un risultato pieno, elegante e adatto sia a un pranzo di famiglia sia a una cena dell’ultimo minuto. Le tagliatelle ai funghi champignon rendono al meglio quando il sapore del fungo resta riconoscibile e quando la cremosità accompagna senza diventare pesante.

Consiglio della nonna
Se volete un gusto più intenso senza complicare la ricetta, fate rosolare i funghi in padella ampia e non tutti ammassati. Così prendono sapore, perdono l’acqua in eccesso e restano più piacevoli anche al morso.

Un altro vantaggio è la grande adattabilità. Potete scegliere una pasta classica, una versione senza glutine o perfino una tagliatella più rustica, e il piatto continuerà a funzionare. Il condimento si presta bene anche a piccole modifiche, ma resta particolarmente riuscito quando mantiene la sua anima casalinga. È una di quelle preparazioni che fanno subito “pranzo buono”, senza bisogno di effetti speciali.

funghi champignon

Come pulire i funghi senza rovinarli

Quando preparate un piatto di pasta ai funghi, il primo segreto sta nella pulizia. Gli champignon non andrebbero lasciati a bagno, perché assorbono facilmente l’acqua e rischiano di perdere consistenza in cottura. Molto meglio eliminare la parte finale del gambo, passare la superficie con un panno pulito o con una spazzolina delicata e affettarli solo all’ultimo momento. È un gesto semplice, ma cambia davvero il risultato finale.

Anche il taglio ha la sua importanza. Se volete un condimento più rustico, affettate i funghi un po’ più spessi. Se invece preferite un effetto più uniforme e cremoso, teneteli sottili e regolari. In entrambi i casi cercate di non fare pezzi troppo diversi tra loro, così la cottura sarà omogenea e il sugo resterà piacevole da vedere oltre che da mangiare. In una ricetta rapida come questa, anche i dettagli più piccoli si sentono subito.

Una volta puliti, conviene cuocerli in padella ben calda, senza abbassare subito la fiamma. In questo modo rilasciano l’umidità in eccesso con più facilità e non diventano molli. Se li chiudete dentro una cottura troppo dolce fin dall’inizio, rischiate invece quell’effetto un po’ lessato che toglie carattere al piatto. Qui vogliamo funghi morbidi, sì, ma ancora vivi, profumati e ben presenti nel piatto.

I trucchi per un condimento cremoso ma leggero

La parte cremosa di questo primo deve avvolgere le tagliatelle, non coprirle. È per questo che preferisco una quantità moderata di panna senza lattosio o di crema vegetale, sempre stemperata con un po’ di acqua di cottura della pasta. Così il condimento si lega meglio e resta fluido, senza quell’effetto troppo compatto che spesso appesantisce. Il risultato ideale è una forchettata lucida, morbida e mai stucchevole.

Il formaggio grattugiato, se lo tollerate, va usato come rifinitura e non come base dominante. Un Parmigiano ben stagionato aggiunge sapidità e profondità, ma non deve cancellare il profumo dei funghi. Anche il prezzemolo va dosato con misura: un tocco fresco in chiusura è perfetto, mentre un eccesso rischia di spostare troppo il gusto. La bellezza delle tagliatelle ai funghi champignon è proprio nella loro sobrietà.

Lo sapevi che…
Quando la pasta finisce in padella un minuto prima del previsto, il condimento si lega meglio. È un accorgimento piccolo, ma fa la differenza tra un piatto semplicemente condito e uno davvero ben mantecato.

Se amate i primi cremosi ma non volete usare troppi ingredienti, questa ricetta è una soluzione furba. L’acqua di cottura aiuta, la parte grassa resta contenuta e i funghi fanno da protagonisti. Per chi vuole un’altra idea nello stesso spirito, ma con una nota più saporita, può essere utile leggere anche la ricetta della pasta con funghi champignon e capperi, perfetta quando avete voglia di cambiare registro senza allontanarvi troppo da questi profumi.

tagliatelle ai funghi champignon v

Varianti per intolleranze e gusti diversi

Uno dei punti forti di questo piatto è la facilità con cui si adatta. Per una versione senza glutine basta usare tagliatelle consentite, scegliendo un formato che tenga bene la cottura e che non si spezzi in mantecatura. Se vi piace una consistenza più rustica, potete orientarvi su una pasta alternativa e prendere spunto anche dalle tagliatelle di grano saraceno, che hanno un carattere deciso e molto interessante.

Per la versione senza lattosio, invece, potete sostituire la panna classica con una panna delattosata o con una crema vegetale ben tollerata. Se usate il Parmigiano, sceglietelo stagionato e inseritelo solo se rientra nelle vostre esigenze. Il bello è che il piatto non perde la sua identità: resta sempre una pasta avvolgente, piena di sapore e perfetta per quei giorni in cui desiderate qualcosa di buono senza complicarvi la vita.

Chi ha una digestione delicata può fare ancora di più: usare meno aglio, limitare le quantità e scegliere porzioni moderate. In questi casi l’ascolto personale conta molto. Proprio per questo, quando si parla di alimentazioni specifiche, trovo utile tenere uno sguardo pratico e mai rigido. Il piatto giusto non è quello teoricamente perfetto, ma quello che vi fa stare bene e che vi permette di mangiare con serenità.

Come servire e conservare questo primo piatto

Le tagliatelle ai funghi vanno portate in tavola appena pronte. È il momento in cui il condimento è più vellutato, il profumo più vivo e la pasta più piacevole. Se aspettate troppo, la parte cremosa tende a compattarsi e il piatto perde un po’ della sua magia. Per questo vi consiglio di preparare tutto prima, cuocere la pasta all’ultimo e servire subito, magari in piatti leggermente caldi.

Se vi avanzano, potete conservarle in frigorifero per poco tempo, in un contenitore ben chiuso, e rigenerarle dolcemente in padella con un goccio d’acqua. Lo stesso vale per i funghi freschi: conviene trattarli come ingredienti delicati e usarli in tempi brevi. Per approfondire i dati nutrizionali dei prataioli potete approfondire qui, mentre per la conservazione domestica dei funghi freschi trovate indicazioni utili anche sul sito dell’AUSL di Bologna.

Te lo dico io
Se vuoi fare bella figura con poco, servi questo piatto con una macinata di pepe solo alla fine e un po’ di prezzemolo freschissimo. Bastano due tocchi giusti per farlo sembrare ancora più curato.

Questo è il classico primo che vale in settimana, ma non sfigura affatto quando avete ospiti. Sa di cucina vera, di ingredienti ben scelti e di quei piatti che nascono con poco ma rendono moltissimo. E forse è proprio questo il suo pregio più grande: farvi sentire che, anche con una ricetta semplice, potete portare in tavola qualcosa di pieno, caldo e davvero appagante.

Faq sulle tagliatelle ai funghi champignon

Posso preparare le tagliatelle ai funghi champignon senza panna?

Sì, certo. Potete mantecare i funghi con poca acqua di cottura e un cucchiaio di formaggio stagionato ben tollerato, oppure con una crema vegetale molto leggera. Il piatto sarà meno ricco, ma resterà comunque piacevole.

Quale pasta si abbina meglio agli champignon?

Le tagliatelle sono perfette perché raccolgono bene il condimento. Funzionano bene anche pappardelle, fettuccine e formati corti rigati, soprattutto se volete un primo più rustico e generoso.

I funghi champignon vanno lavati sotto l’acqua?

Meglio di no, o comunque solo molto rapidamente. È preferibile pulirli con un panno umido o una spazzolina, così non assorbono troppa acqua e mantengono una consistenza migliore in cottura.

Come faccio a evitare che i funghi rilascino troppa acqua?

Usate una padella ampia, ben calda, e non riempitela troppo. Cuocere i funghi a fiamma vivace nei primi minuti aiuta a far evaporare l’umidità in eccesso senza lessarli.

Posso fare questa ricetta in versione senza glutine?

Sì. Basta scegliere tagliatelle senza glutine di buona qualità e controllare che anche gli altri ingredienti siano adatti alle vostre esigenze. Il condimento si presta molto bene a questa sostituzione.

Le tagliatelle ai funghi champignon si possono preparare in anticipo?

Il condimento sì, la pasta meglio di no. Potete cuocere i funghi prima e conservarli in frigo per poco tempo, poi lessare la pasta e mantecare tutto al momento di servire.

Ricette con funghi champignon freschi ne abbiamo? Certo che si!

4.1/5 (25 Recensioni)
Riproduzione riservata

11 commenti su “Tagliatelle ai funghi champignon, una ricetta veloce!

  • Lun 12 Set 2016 | Gianni Vattilas ha detto:

    Il formaggio sui funghi anche se sono champignon è una bestemmia
    come lo è il brandy

    • Lun 12 Set 2016 | Tiziana ha detto:

      Gianni ho trovato questa ricetta anni fa su di una rivista e ho provato a farla. Sarà una bestemmia dal suo punto di vista ma il risultato fu ottimo

  • Mer 5 Ott 2016 | Milan ha detto:

    I funghi non si lavano! Si puliscono con un panno umido, per non asorrbere acqua. Io uso il burro al posto del olio.

    • Gio 31 Mag 2018 | gio ha detto:

      quindi non ha mai sentito parlare di porcini impanati in crosta di parmigiano? peccato
      i funghi vanno lavati velocemente solo se son freschi. Se invece pensa di tenerli a bagno in una scodella allora non si fa!! evidentemente lei avrà mangiato sempre funghi intrisi di terra oppure congelati :-)

      • Gio 31 Mag 2018 | Tiziana Colombo ha detto:

        Salve Gio onestamente non capisco la sua affermazione. Non ho mai mangiato i porcini impanati in crosta di parmigiano. Qui stiamo parlando di chanpignons e si possono anche sciacquare velocemente sotto l’acqua corrente. I funghi surgelati non li utilizzo

  • Gio 28 Giu 2018 | Cinzia ha detto:

    Non capisco la gente che si prende la briga di lasciare un commento solo per criticare. Se non vi piace la ricetta, cercate altrove, ne troverete tantissime, Anzi, visto che siete così bravi, aprite il vostro blog di ricette. La cucina è creatività, e ha mille sfumature, è per questo che è interessante, altrimenti mangeremmo sempre le stesse quattro cose.
    Signora Tiziana, credo che il commento di Gio non fosse rivolto a lei ma proprio ai commenti precedenti.
    Un saluto

    • Gio 28 Giu 2018 | Tiziana Colombo ha detto:

      Cinzia la ringrazio per prendere le mie difese e la penso come lei. Ma purtroppo ci sono persone che pensano di saperne sempre una piu di un altro. Non mi preoccupo.

  • Ven 17 Mag 2019 | Luigi ha detto:

    Io li raccolgo nei campi se non li lavo mangio terra
    Di cucine ne capisco poco .
    Prefersco il tradizzionsle saluti
    Luigi

  • Sab 25 Mag 2019 | Elisabeta ha detto:

    Bravo Luigi ! Quando ero piccola facevo come te …. poi mio padre li cuoceva li nei campi …. buonissimi Che bei tempi !!!! Saluti a tutti vuoi “amanti dei funghi”.

  • Dom 14 Nov 2021 | Salvatore ha detto:

    Brava ,
    molto signorile nella risposta. La ricetta la provo domani.
    Como posso sostituire la panna?

    • Lun 15 Nov 2021 | Tiziana Colombo ha detto:

      Salvatore grazie. Un ottimo sostituto della panna da cucina è la ricotta. Buona giornata

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