Una ricetta semplicissima e deliziosa: Funghi finferli e cremini trifolati

Tempo di preparazione:

Un contorno vegetale a base di funghi finferli e cremini trifolati è una scelta perfetta e ideale soprattutto per i secondi di carne, ma tuttavia si rivela anche un condimento unico per insalata, pasta e pizza. Si tratta di una ricetta semplice, ma deliziosa, che unisce il sapore particolare dei funghi finferli e dei cremini con quello dell’aglio e del prezzemolo, e li accompagna con il retrogusto delicato delle foglie di alloro.

Preparare questa pietanza è davvero molto facile e veloce ma, prima di iniziare, è giusto che sappiate cosa vi aspetta: i funghi possono regalare valore ad ogni piatto, soddisfazione al nostro palato e importanti effetti benefici al nostro organismo. Perciò, è utile conoscere questo alimento un po’ più a fondo, non credete?

Funghi finferli e cremini trifolati: il gusto non è tutto…

Questi organismi vegetali sono davvero unici. Crescono nei boschi e nei prati umidi e hanno bisogno di ben poco per spuntare dal terreno, sia per quanto riguarda le tempistiche che le risorse. Infatti, possono nascere pochissimi giorni dopo l’ultima pioggia… e anche in una terra completamente rovinata da un incendio. Poco tempo e poche necessità danno comunque vita ad un organismo davvero speciale.

Scegliendo la ricetta dei funghi finferli e cremini trifolati, abbiamo a disposizione delle sostanze nutritive da non sottovalutare. Infatti, i funghi contengono elevati livelli di selenio, fosforo e potassio, e anche delle vitamine B1, B2, B3 e B5. Nonostante questo, si tratta di cibi a basso apporto calorico. Questo è dovuto alla composizione: tanta acqua (88%-92%), accompagnata da minimi livelli di carboidrati, grassi e proteine.

Durante gli anni, i funghi sono stati i soggetti di numerosi studi, permettendoci di scoprire che abbiamo a che fare con dei validi antibiotici naturali, con organismi vegetali che hanno interessati proprietà antitumorali, antibatteriche, antivirali e antiossidanti. Il loro consumo può aiutarci a rinforzare le nostre difese immunitarie, a contrastare le infiammazioni, ad abbassare i livelli di colesterolo e a trattare l’anemia.

Dalle funzioni cognitive alla gestione e prevenzione del diabete: ecco altre ragioni per preparare i funghi finferli e cremini trifolati

Numerose ricerche hanno rivelato che questi alimenti possono far bene alle ossa, migliorare la pressione sanguigna e le funzioni cognitive. Per quanto riguarda il diabete, sappiate che questi organismi offrono un buon apporto di insulina naturale e di enzimi che aiutano l’organismo nella scomposizione di zuccheri e amidi, contribuendo così alla prevenzione e alla gestione di questa condizione.

In pratica, preparare e gustare i funghi finferli e cremini trifolati, significa coccolarsi e concedersi un’interessante esperienza culinaria, ma anche fare del bene al nostro benessere in generale, favorendo anche la prevenzione dalle patologie e dalle problematiche varie in maniera incisa ed efficace.

Poi, dobbiamo anche considerare la presenza dell’aglio, un alimento che promuove la nostra salute con potenti effetti antivirali, antinfiammatori e antibatterici… Cosa aspettate a provare questo gustoso contorno vegetale?

Ingredienti

  • 350 g. di finferli
  • 300 g. di cremini o champignon
  • 1 spicchio di aglio grande
  • 3 foglie di alloro
  • ½ bicchiere di vino bianco
  • q.b. sale q.b.
  • q.b. olio extravergine d’oliva q.b.

Preparazione

Pulite bene i finferli e i cremini, rimuovendo tutto il terriccio e altre impurità con l’aiuto di un coltellino o un panno. Se i finferli sono piccoli lasciateli interi, se invece sono grandi, tagliateli pure grossolanamente e tagliate a fette i cremini. Schiacciate quindi l’aglio e lasciate soffriggere brevemente in una padella con 2-3 cucchiai di olio.

Aggiungete quindi i finferli e lasciate rosolare per qualche minuto, poi aggiungete gli champignon e anche le foglie di alloro. Fate evaporare l’acqua di vegetazione che uscirà dai funghi e quindi sfumate con il vino bianco. Aggiungete un po’ di sale. Lasciate cuocere ancora per qualche minuto.

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