Canederli ai finferli con cavolfiore e formaggio: una variazione sul tema

Cosa sono i canederli ai finferli

I canederli ai finferli con cavolfiore e formaggio rappresentano una interessante variazione su un tema “tradizionale”, quello dei canederli ai finferli. La ricetta originaria getta le sue radici nella cultura culinaria alpina e danubiana, e in particolare in quella austriaca e altoatesina. Non a caso, le conifere presenti in entrambi i paesi abbondando di finferli. Realizzare i canederli ai finferli è tutto sommato semplice: si crea un impasto di uova, pane raffermo e, appunto, finferli già cotti, e si formano delle palline, le quali infine vengono cotte nel brodo.

Questa ricetta specifica però vede come protagonista almeno altri due ingredienti: il formaggio e il cavolfiore. Inoltre, è il procedimento a essere diverso o, per meglio dire, composito. Si tratta infatti di creare una sorta di gratin proprio a partire dai canederli a finferli, e ovviamente previa l’integrazione del formaggio e delle cimette di cavolfiore. La ricetta, in realtà, è molto più semplice di quanto sembra, dunque vi invito caldamente a provarla.

Canederli ai finferli

Il Formaggio Cremoso Senza Lattosio Exquisa

Uno dei segreti dei canederli ai finferli con cavolfiore e formaggio è il formaggio. Non uno qualsiasi, bensì il Formaggio Cremoso Senza Lattosio di Exquisa. Come suggerisce il nome, è completamente delattosato, quindi può essere consumato anche dagli intolleranti al lattosio o da chi soffre di disturbi legati all’assorbimento di questo zucchero.

Non dovete pensare al processo di rimozione del lattosio come a un qualcosa di artificioso o di chimico. Tutt’altro, Exquisa impiega una metodologia completamente naturale, che non incide minimamente sulle qualità organolettiche del formaggio, né sul sapore. Anzi, il gusto è eccellente, persino superiore alle varianti di formaggio cremoso “normali”, ovvero contenenti glutine. Il Formaggio Cremoso Senza Lattosio Exquisa, quindi, dimostra l’attenzione che questa azienda presta alle tematiche del gusto, dell’accessibilità e del valore nutrizionale.

Canederli ai finferli con cavolfiore

Le cimette di cavolfiore

Un altro ingrediente fondamentale di questa ricetta è rappresentato dalle cimette di cavolfiore. Con il termine “cimette” si indica, nello specifico, la parte superiore dell’ortaggio, quella che forma una sorta di capello. La cimetta è la parte più buona del cavolfiore, più tenera e saporita. In genere, è questa ad essere preferita nelle preparazioni che prevedono una composizione a strati o l’elaborazione di un gratin.

Nel suo complesso, il cavolfiore è un alimento salutare. L’apporto calorico è ridotto (25 kcal per 100 grammi) così come quello dei grassi, che anzi è nullo. In compenso il cavolfiore contiene vitamina C, minerali e svariati antiossidanti.

Ecco la ricetta dei canederli ai finferli con cavolfiore e formaggio cremoso al forno

Ingredienti per 4 persone:

  • 8 canederli ai finferli
  • 175 gr. di formaggio cremoso Exquisa
  • 400 gr. di cimette di cavolfiore multicolore
  • 250 ml. di besciamella senza lattosio non molto densa
  • 100 gr. di parmigiano reggiano 36 mesi
  • 80 gr. di burro chiarificato
  • 1 litro di brodo

Preparazione:

Fate bollire i canederli nel brodo per circa 10 minuti, un quarto d’ora al massimo. Intanto cuocete a vapore le cimette di cavolfiore finché non saranno diventate croccanti, infine fatele saltare per uno o due minuti nel burro fuso. Mescolate per bene la besciamella ed il formaggio cremoso creando una sorta di cremina.

Adesso componete il piatto: su una pirofila adagiate gli ingredienti in quest’ordine: uno strato di crema di besciamella e formaggio, i canederli, un altro strato di crema, le cimette di cavolfiore, un terzo strato di crema. Spolverate un po’ di parmigiano grattugiato e infornate a 180 gradi fino a quando non avrete ottenuto una bella doratura.

Contenuto in collaborazione con Exquisa

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

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