Mousse di castagne: un dessert autunnale

Mousse di castagne
Commenti: 0 - Stampa

Un dolce da assaggiare al più presto? La mousse di castagne!

Se state cercando un dessert speciale da proporre alla vostra famiglia e ai vostri ospiti, dovreste sapere che la mousse di castagne è una grande scelta! Perché? Le ragioni per assaporare questo dolce sono molte. Infatti, le castagne sono nutrienti, salutari, ricche di proprietà terapeutiche e dotate di un sapore davvero unico.

Tuttavia, la maggior parte di noi hanno assaggiato dei dessert fatti con la farina di castagne oppure le hanno assaporate intere dopo averle bollite, arrostite sul fuoco o cotte nel forno. La mousse creata con questo alimento non è molto diffusa, ma vi possiamo assicurare che può fare la differenza in qualunque giornata d’autunno… Andiamo a scoprire il perché.

La mousse di castagne: ecco le caratteristiche dell’ingrediente protagonista

Come abbiamo detto, tanti di noi conoscono molto bene il sapore della castagna. Tuttavia, non tutti sanno che questo vegetale è composto prevalentemente da acqua e fibre, e presenta anche discreti livelli di proteine, carboidrati e grassi sani molto utili al nostro organismo. Contiene anche buone quantità di minerali come magnesio, calcio, potassio, fosforo, rame, zinco e ferro.

Per quanto riguarda le vitamine, potrete assimilare una valida dose di vitamina A, C e diverse vitamine del gruppo B, anche grazie ad una gustosa mousse di castagne, nonché godere dei benefici dei tanti aminoacidi importanti per la salute del nostro corpo. Prive di glutine ed estremamente digeribili, le castagne sono ottime per coloro che hanno bisogno di ottimizzare le funzionalità dell’intestino.

Oltre a questo, è utile sapere che abbiamo a che fare con un alimento rinvigorente e perfetto per contrastare la stanchezza cronica, ma anche con un vegetale che ci propone tanti fitonutrienti ideali per rinforzare la muscolatura e il tessuto nervoso, per garantire un effetto antisettico, antiossidante, saziante e disinfettante al nostro organismo, nonché un potenziale abbassamento dei livelli di colesterolo nel sangue.

mousse di castagne

Gli altri ingredienti freschi e speciali che servono per preparare la mousse di castagne

Come avrete notato, si tratta di una ricetta che grazie alle castagne offre un gusto speciale, ma anche numerosi nutrienti e tanti benefici per la salute. Tuttavia, in questa ricetta, troverete anche altri alimenti sani e speciali: le bacche di anice stellato, lo zucchero di canna e la panna liquida. Per quanto riguarda quest’ultima, il suggerimento è quello di prediligere un prodotto fresco, di qualità e privo di conservanti.

Scegliendo i prodotti giusti, potrete portare in tavola una mousse di castagne gustosa e molto più sana rispetto a tanti altri dessert e, ovviamente, anche più salutare di molti dolci già pronti e/o ricchi di ingredienti raffinati. Pertanto, vi lasciamo con la lista degli ingredienti e con le modalità di preparazione, augurandovi di assaporare al più presto questo gustoso dessert!

Ingredienti per 4 persone

  • 200 gr di castagne secche
  • 50 gr di zucchero di canna
  • 50 ml 50 ml di panna fresca consentita
  • 2 bacche di anice stellato

Preparazione

La prima cosa da fare sarà lessare le castagne per circa 2 ore in abbondante acqua, insieme ad un pizzico di sale e alle 2 bacche di anice stellato. In seguito, togliete queste ultime e scolate le castagne, che andranno messe nel frullatore, tenendone da parte qualcuna intera che potrà esservi utile per la decorazione. A questo punto, incorporate lo zucchero e la panna fresca. Frullate fino a ottenere un composto liscio e omogeneo.

Riponete la mousse in frigo per un minimo di 2 ore, poi modellate il composto con un coppapasta e guarnite a piacere con la panna, con le castagne cotte e/o con crumble di biscotti. Per preparare quest’ultimo, potrete sbriciolare dei biscotti e mescolarli insieme ad un po’ di farina di riso, di burro e di zucchero. Dopodiché, potrete versate il preparato per il crumble in una pirofila e cuocerlo a 180 °C per circa mezz’ora.

5/5 (469 Recensioni)

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Charlotte con crema di castagne

Charlotte con crema di castagne, una deliziosa scoperta

Charlotte con crema di castagne, sapori d’autunno Oggi vi presento la charlotte di castagne (o meglio con crema di castagne), una torta davvero speciale e in grado di conquistare occhi e palato....

budino sbagliato

Il budino sbagliato di Carlo Cracco per stupire...

Il budino sbagliato, quando la creatività incontra la tradizione Il budino sbagliato è una ricetta di Carlo Cracco, il famoso chef stellato ha deciso di interpretare liberamente la ricetta del...

Victoria sponge cake

Victoria sponge cake, un’idea per la Festa dei...

Victoria sponge cake, una delizia della pasticceria anglosassone La Victoria Sponge Cake, come suggerisce il nome, è una specialità della pasticceria inglese. E' conosciuta anche come Victoria...

Torta fredda con Skyr e frutti di bosco

Torta fredda con Skyr e frutti di bosco,...

Torta fredda con Skyr, una variante sui generis della cheesecake La torta fredda con Skyr e frutti di bosco può essere considerata come l’evoluzione della cheesecake. Il procedimento è simile,...

Parrozzo

Il parrozzo, uno golosissimo dolce abruzzese

Il parrozzo, un dolce al cioccolato fuori dall’ordinario. Il parrozzo, detto anche pane rozzo, è un dolce tipico della cucina abruzzese che vanta una lunga tradizione. E’ stato inventato agli...

Torta al pandan

Torta al pandan, un magnifico dessert colorato

Torta al pandan, un’idea per una merenda fuori dal comune La torta al pandan, o pandan cake, è un dolce che rende molto sul piano estetico. Lo potete notare dalla foto, infatti si distingue per...


Nota per l’intolleranza al nichel

Note per chi deve seguire una dieta a Basso contenuto di nichel. Da leggere attentamente! Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel e fare attenzione a tutto quello che ci circomda. Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


17-12-2016
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti