Estate: guida pratica per una vacanza senza allergie

In spiaggia senza pensieri

Il bello dello stare al mare, in vacanza, è proprio poter svuotare la mente e non avere altri pensieri se non il rumore delle onde. Una pausa di benessere ogni tanto ci vuole, tanto più con le estati calde, torride ed afose, cui ormai siamo costretti ad abituarci.

Purtroppo però ogni stagione ha i suoi malanni tipici ed anche l’amata estate non fa eccezione. Allergologi e dermatologi registrano, proprio nel corso dei mesi estivi, un significativo aumento dei casi di dermatiti ed un peggioramento delle reazioni allergiche da contatto. Metalli, profumi e tessuti, oltre che reazioni scatenate dalla fotosensibilità, si acuiscono ancora di più con l’aumento delle temperature e l’umidità.

Le allergie non vanno in vacanza

Chi soffre d’intolleranze ed allergie, purtroppo, lo sa bene. Questo tipo di disturbi non passano magicamente in estate, quando magari potremmo rilassarci un po’. L’attenzione deve rimanere sempre alta, anche sulla spiaggia! Pensiamo al caso della celiachia, anche lontani da casa, è indispensabile scegliere solo posti sicuri, certificati e completamente privi di contaminazioni. Un caso interessante possono essere le dermatiti dovute al contatto con tessuti o profumi allergizzanti. Non solo i materiali sintetici ma anche a volte, olii essenziali naturali e persino creme farmacologiche, possono scatenare reazioni avverse.

A volte gli stessi farmaci, abbinati all’esposizione solare, possono creare reazioni inaspettate. Ad esempio ketoprofene e prometazina per uso locale, possono reagire con l’esposizione ai raggi solari e creare dermatiti. È possibile anche la “consort dermatitis” ossia la dermatite che si manifesta sulle mani di chi ha spalmato la crema a qualcun altro. Si può passare da manifestazioni e lievi arrossamenti, fino a vescicole, chiazze e bolle pruriginose. Dopo la sospensione dell’esposizione all’allergene, le reazioni possono sparire in pochi giorni o in alcune settimane, a seconda del caso. La diagnosi precisa può avvenire tramite il foto patch test che riproduce le condizioni di un’esposizione con una lampada UV ed eventuali dosi di allergeni.

vacanza senza allergie

Un caso particolare di allergie: le dermatiti solari

L’esposizione ai raggi solari può essere la causa di vere e proprie orticarie, definite appunto “orticarie-solari” o “allergie al sole”. Questi tipi di dermatiti sono causate da una reazione avversa del sistema immunitario in reazione alla luce solare (dermatite polimorfa). Secondo gli esperti, proprio in estate, si scatenano moltissime allergie e dermatiti al nichel.

Dal nostro canto, cerchiamo sempre di offrirvi dritte interessanti per evitare il nichel tramite l’alimentazione, ma è fondamentale evitarne il contatto anche in latri modi, selezionando con cura ciò che indossiamo, adoperiamo o spalmiamo sulla nostra pelle. Le reazioni avverse al nichel si manifestano con arrossamenti, vesciche e desquamazioni. Essendo scatenata dai metalli presenti in oggetti di uso comune, spesso queste reazioni sono localizzate attorno ad orecchini, anelli, orologi, occhiali, fermagli per capelli o collane.

costume

Consigli pratici

Se avete notato sensibilità al nichel, evitate d’indossare oggetti metallici d’estate (a meno che non certificati come nichel tested). Non vaporizzate profumi direttamente sulla pelle, soprattutto se state per esporvi al sole.

Acquistate solo creme in cui sia specificato il basso rischio di fotosensibilizzazione. Se avete applicato prodotti al ketoprofene, evitate l’esposizione diretta della luce solare durante il trattamento e per le due settimane successive.

Un tuffo si, ma col costume giusto

Scegliendo il costume da bagno per l’estate non dovete preoccuparvi solo del colore o del modello. Tessuti sintetici, parti metalliche e coloranti chimici possono rendere un costume concretamente dannoso per la salute. Arrossamenti, pruriti ed eczemi, sono le reazioni più comuni che si hanno al contatto con i tessuti sintetici. Nylon, lycra, filanca e perlon sono i tessuti sintetici potenzialmente rischiosi perché impediscono la traspirazione della pelle, il che può causare sfoghi sulle pelli più sensibili.

Per queste ragioni sarebbe auspicabile l’acquisto di intimo e costumi in cotone, soprattutto per i costumi da bagno. Può essere molto difficile trovare brand specializzati in tessuti naturali per il mare, ma non impossibile! Attivatevi dunque alla ricerca dei prodotti giusti e tutelate la vostra salute, a partire da ciò che indossate, affinché nulla possa rovinare le vostre vacanze!

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