Liquore di cedro: un digestivo semplice da preparare

Liquore di cedro
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Liquore di cedro: un digestivo che non passa mai di moda!.Se il buongiorno si vede dall’antipasto, la conclusione perfetta di una cena, invece, si può vedere dal digestivo da presentare in tavola dopo l’ultima portata. Ottima soluzione per gustare ancora di più i piatti portati in tavola, è anche un’occasione per intrattenersi qualche minuto in più con le persone care.

Oggi voglio darvi un consiglio per preparare un ottimo digestivo, ovviamente perfetto sia per gli intolleranti sia per i celiaci. Eccoci quindi pronti a scoprire assieme i benefici del liquore di cedro!

Alla scoperta degli straordinari benefici del cedro

Iniziamo a scoprire i benefici del liquore di cedro parlando… delle caratteristiche e delle principali proprietà del suo ingrediente più importante! Il cedro, noto con il nome latino di citrus medica, è considerato il progenitore di tutti gli agrumi che oggi conosciamo. Secondo le più accreditate teorie scientifiche, derivano tutti da lui!

Quali sono le sue principali proprietà? Tra le principali possiamo ricordare senza dubbio la presenza di vitamina C. Sostanza decisiva per il benessere, aiuta il sistema immunitario e rappresenta una soluzione portentosa contro i radicali liberi, la cui azione determina l’invecchiamento dei tessuti.

cedro

L’efficacia antiossidante è data anche dalla presenza di diversi flavonoidi, tra i quali spicca senza dubbio l’esperidina. Il cedro, inoltre, ha delle ottime proprietà digestive e disinfettanti!

L’importanza del cedro nella storia

Il liquore di cedro non è solo un ottimo digestivo da bere a fine pasto. Rappresenta anche un modo per celebrare l’importanza di un frutto che ha alle spalle una grande storia. Ci vorrebbe un libro intero per parlare del ruolo del cedro nell’evoluzione culturale dell’uomo.

Per fare un piccolo esempio della sua importanza, è bene ricordare che, secondo alcune fonti, il suo arrivo in Medio Oriente risale ai tempi della fuga degli ebrei dall’Egitto. Qui la storia si intreccia con i racconti biblici, secondo i quali l’albero del cedro venne indicato a Mosè da Dio in persona!

Simbolo importante della cultura ebraica – è legato in particolare alla “Festa delle Capanne” – il cedro è un vero concentrato di proprietà salutari! Ora, per scoprirle personalmente, non resta che correre in cucina a preparare questo straordinario liquore.

Gustoso e sano, sarà una vera coccola di fine pasto per i vostri ospiti! Provare per credere! Si tratta di un’ottima soluzione per concludere con gioia una cena!

Ingredienti:

  • 4 cedri
  • 800 ml di alcool a 95°
  • 800 gr. di zucchero di canna
  • 1 lt. di acqua
  • q.b. scorza del cedro

Preparazione:

Con un grattugia fine grattugiate la scorza dei cedri. Mettete le scorze in un bottiglietta con 400 g di alcool. Fate attenzione a non grattuggiare la parte bianca della buccia dei cedri. (albedo)

Chiudetela bene con il tappo e agitatela per bene la mattina e la sera. Lasciate macerare per 20 giorni. Trascorso il tempo indicato filtrate con un colino e mettete il liquido che avete ottenuto in un contenitore capiente.

In una pentola versate l’acqua e lo zucchero. Quando inizia a bollire aggiungete all’acqua le scorzette di cedro rimaste nel colino e fate cuocere a fiamma bassa per circa 15 minuti, poi lasciate raffreddare e colate lo sciroppo.

Versate lo sciroppo nel contenitore con l’infuso di cedro, aggiungete altri 400 g di alcool. Le bottiglie o i contenitori devo avere la chiusura ermetica. Lasciate riposare  per 5 o 6 giorni.

Filtrare il liquore di cedro e imbottigliatelo. Una volta imbottigliato si deve conservare in un luogo fresco e buio. E’ consigliabile lasciar passare un mesetto di consumarlo.

3/5 (1 Recensione)

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8 commenti su “Liquore di cedro: un digestivo semplice da preparare

  • Sab 28 Nov 2020 | Salvatore ha detto:

    Negli ingredienti dice 800 gr di alcol poi nella ricetta ne usa solo 400 gr. C’è un errore.

      • Mar 8 Dic 2020 | Veronica ha detto:

        Alcool: Nella prima parte della ricetta se ne mettono 400 grammi e poi dopo che è stato aggiunto lo sciroppo se ne aggiungono altri 400….è giusto?
        Se così fosse sono 800 grammi in totale di alcool quindi quanto riportato negli ingredienti è corretto. Confermate?

  • Gio 17 Dic 2020 | Manuel Li vigni ha detto:

    Quanta scorza va grattugiata da mettere in infusione con l’acqua da lasciare in infusione per 15 giorni?

  • Gio 2 Set 2021 | Stefania ha detto:

    Dopo aver imbottigliato si può consumare subito?

    • Gio 2 Set 2021 | Tiziana Colombo ha detto:

      Salve Stefania una volta imbottigliato si deve conservare in un luogo fresco e buio. E’ consigliabile lasciar passare un mesetto di consumarlo.

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Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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20-11-2016
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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