Elisir di caffè e mi consolo!!! Maledetto nichel…

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  • Porzioni per
    1 bottiglia
  • Tempo Totale
    6 Giorni
liquore al caffè ridotta

Se come me amate il buon caffè, apprezzerete sicuramente questa ricetta!!

Il nichel è uno dei metalli più noti per la sua predisposizione a provocare allergie soprattutto da contatto. Non tutti sanno che le diverse tipologie di dermatiti allergiche sono dovute, in buona parte, al nichel che è anche responsabile delle infiammazioni della pelle. Questo tipo di allergia si presenta sotto una forma molto simile a quella all’eczema e colpisce le zone del corpo che più sono esposte al contatto di oggetti pieni di nichel.

Cosa succede? Accade che sulla pelle si formano grandi bolle che, man mano si gonfiano e si arrossano fino a rompersi. La parte infiammata prude di continuo e si cicatrizza formando delle croste, che, se vengono ulteriolmente sollecitate, si rompono riaprendo la ferita. Ma quali saranno le zone del nostro corpo maggiormente interessate da questo fenomeno?

Le parti del corpo soggette a manifestare l’allergia sono quelle più esposte al contatto col nichel, ossia gli stessi posti in cui la presenza della sostanza in questione è prolungata nel tempo. Esse sono:

  • i lobi delle orecchie per l’ uso frequente di orecchini contenenti nichel specialmente nelle donne. L’orecchio si gonfia, si arrossa, provoca prurito e può arrivare a sanguinare.
  • I polsi, il collo e le dita della mano per l’utilizzo di collane, bracciali e anelli e si irritano così tanto da arrivare alla desquamazione.
  • La pancia all’altezza del bacino perché le cerniere lampo e i bottoni propri dei jeans e dei pantaloni, a lungo andare, sfregano sulla pelle infiammando quella parte.
  • Tutte quelle parti interessate dal contatto con fibbie e cinture perché anch’esse racchiudono una significativa quantità di nichel e il loro utilizzo è frequente sia negli uomini che nelle donne.
  • Il viso, specialmente nelle donne, è bersagliato continuamente dagli effetti del nichel che molte volte diventa il suo nemico numero uno. Questo perché nella composizione dei cosmetici il nichel gioca un ruolo importante.

Erroneamente si tende a considerare il nichel come un ingrediente costitutivo dei cosmetici da leggere nella composizione sul retro della confezione. Invece la sua presenza nei prodotti di bellezza è dovuto a diversi fattori:

  • l’utilizzo di elementi non controllati alla fonte
  • presenza di nichel nel processo di lavorazione del prodotto
  • oggetti metallici usati per conservare i prodotti finiti

Oggi l’Italia è il Paese europeo con il più alto numero di allergici al nichel, tra cui la percentuale maggiore è rappresentata dalle donne (quasi il 25%). Questo perché nel corso degli anni hanno fatto uso di ombretti, matite, mascara, fondotinta, rossetti mettendo a dura prova la loro pelle troppo spesso arrossata apparentemente senza motivo. Molte donne hanno trovato una valida alternativa in tutti quei cosmetici qualitativamente migliori nichel free, ossia privi di nichel. Negli ultimi anni, infatti, questo mercato ha visto un trend in continua ascesa grazie alla crescente domanda.

Esistono fattori che possono aumentare l’intolleranza al nichel, arrecando forti disturbi:

  • la sudorazione, perché inumidendo e bagnando la pelle velocizza la reazione allergica e favorisce un più semplice assorbimento del nichel;
  • i fattori genetici sono in parte responsabili della manifestazione di questa allergia perché agiscono sulla risposta del sistema immunitario;
  • la reiterata esposizione del corpo al nichel nel corso del tempo.

E i Jeans? I jeans sono da anni un must nell’abbigliamento giornaliero sia maschile che femminile. Sono comodi, pratici, sportivi e indicati per tutti i contesti, da quello lavorativo a quelli più easy. Per questo siamo tutti grandi fan dei jeans. Tutti, tranne coloro che sono allergici al nichel, i quali dovrebbero liberare i loro armadi dai jeans e dimenticarli.

Questo perché i jeans, specialmente quelli scuri contengono tantissimo nichel, causa di irritazioni alle gambe e nella zona intorno all’ ombelico per via delle cerniere e dei bottoni. In realtà non solo i jeans, ma anche altri indumenti quali pantaloni e altri capi scuri sono pericolosi per gli allergici al nichel.

Più in generale chi è allergico al nichel dovrebbe fare attenzione a tutti i capi scuri: colori come il nero o il blu sono banditi. Bisogna prestare molta attenzione alla biancheria intima e a magliette o canottiere che implicano il contatto diretto con la pelle.

Un’altro consiglio utile per coloro che hanno il nichel come nemico è evitare il più possibile gli indumenti composti da fibre sintetiche ma preferire i tessuti naturali. I capi che contengono elementi sintetici sono tantissimi e, il loro frequente uso, potrebbe essere motivo di reazioni allergiche sempre più importanti. In definitiva è bene acquistare meno capi, ma di qualità maggiore, prestando attenzioni ai colori e ai tessuti utilizzati leggendo attentamente le etichette. Sicuramente il costo di questi indumenti sarà più elevato, ma è sempre bene preservare la propria salute.

Una valida alternativa ai jeans scuri potrebbe essere l’utilizzo di jeans chiari di buona qualità, in cui la componente sintetica è ridotta all’essenziale. 

Ma nonostante sia rassegnata dal non poter indossare tutti i tipi di jeans mi arrabbio con questo maledetto nichel!!!! e mi consolo con un bicchierino di Elisir di caffè!!!

 

Ingredienti per 1 bottiglia

Ingredienti

  • 100 gr caffè macinato
  • 2 stecche vaniglia
  • 500 gr zucchero di canna
  • 2,5 lt alcool a 95 gradi
  • 4 dl acqua

Procedimento

  1. Mettete a macerare per 3~4 giorni la vaniglia insieme con l'alcool in un vaso chiuso ermeticamente.

    Preparate un infuso versando l'acqua bollente sulla polvere di caffè e sciogliendovi lo zucchero. Dopo che l'infuso si sarà raffreddato e la polvere di caffè depositata sul fondo, filtrate il macerato e aggiungetelo all'alcool. Lasciate riposare per un giorno, filtrate con cura e imbottigliate.

    Una volta che il liquore è stato preparato può essere consumato immediatamente, ma dato l'elevato contenuto di caffeina, è consigliabile gustarlo a piccole dosi.

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