Estate? Piscina , cloro, abbronzanti e rinfrescanti senza problemi

Allergia al cloro e piscina : impariamo a evitare il prurito, la pelle secca, la dermatite e le irritazioni dermatologiche!

Estate? Piscina , cloro, abbronzanti e rinfrescanti senza problemi. È meraviglioso assistere al tramonto e vedere le giornate allungarsi, è vero! Ma le alte temperature impongono di trovare refrigerio nell’acqua e godersi il piacere di un bel bagno!

Dato che non tutti hanno la fortuna di avere il mare a due passi, la soluzione è andare in piscina ma, se si è allergici al cloro, tuffi e nuotate possono diventare deleteri. Infatti, il cloro è l’elemento chimico che viene utilizzato nelle vasche (soprattutto se si tratta di piscine particolarmente affollate, in cui è presente in maggiore quantità) per disinfettare l’acqua e neutralizzare batteri che potrebbero essere responsabili di diverse patologie.

Se si è allergici al cloro, fare un bagno in piscina può significare prurito, pelle secca, dermatiti e varie irritazioni che interessano la cute ed il naso o ancora occhi gonfi che lacrimano. Peggio è se per proteggersi dal sole ci si è spalmati la crema solare che, a contatto con la sostanza chimica, può divenire un problema.abbronzanti e rinfrescanti

In questo caso, potrebbero essere addirittura causa di difficoltà respiratorie che si manifestano con tosse ed affanno simile a quello provocato dall’asma. In questi casi, sarà fondamentale fare buona prevenzione e farsi sempre la doccia prima e dopo del bagno ed utilizzare una crema solare che sia realizzata con sostanze naturali e che non sia resistente all’acqua, in modo che con la doccia non si corra il rischio che rimangano residui sul corpo.

La stessa attenzione deve essere riservata anche agli occhi, che devono essere protetti rispettivamente con occhialini e così sarete pronti per il vostro bagno!

E se l’allergia si manifesta a seguito dell’applicazione della crema solare?

Può capitare che l’epidermide reagisca alle componenti della crema solare. Se si è allergici al nichel, per esempio, sarà bene scegliere prodotti specifici sui quali venga riportata la dicitura “nichel tested”.

La soluzione potrebbe essere quella di utilizzare una maglietta che limiti l’effetto dei raggi solari.  In caso di dermatite allergica, il dermatologo può condurre il test allergologico, chiamato patch test, attraverso il quale si possono identificare le sostanze che l’hanno provocata.

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Acque termali: impariamo a conoscere quali sono i rimedi contro l’allergia!

Come dice il famoso detto “Prevenire è meglio che curare”, bisogna cercare delle soluzioni preventive capaci di contrastare o comunque limitare le allergie. Una soluzione c’è ed è rappresentata dalle acque termali che svolgono un’azione importante sull’organismo, liberandolo da impurità.

Gli allergici possono “tirare un sospiro di sollievo”, nel caso in cui optino per appositi cicli di cure termali con le quali il sistema immunitario e l’organismo “ringraziano”. Infatti, proprio l’immersione in queste acque curative ha un duplice effetto: libera le vie respiratorie ed è un toccasana per la pelle, della quale ne contrasta le irritazioni e le dermatiti.

Allora, è consigliabile non aspettare che l’allergia esploda ma affidarsi a queste cure prima che possano manifestarsi i primi fastidiosi sintomi, dovuti alla fase acuta della stessa.

fornito da La Roche Posay

In collaborazione con La Roche Posay
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