Confettura gourmet alle bacche di sambuco e limone

Confettura gourmet alle bacche di sambuco e limone: una nota d’originalità e gusto a colazione. A colazione vi piace spalmare una buona marmellata sule fette biscottate? Vorreste farcire i cornetti con una confettura artigianale e diversa dal solito? Riscopriamo un’arte delle nostre nonne che spesso mettiamo da parte nella nostra quotidianità, ossia la voglia ed il piacere di preparare le confetture fatte in casa. Oggi abbiamo scelto di deliziarci con una confettura alle bacche di sambuco e limone, una preparazione praticamente impossibile da trovare in commercio ma che offre proprietà nutrizionali e sapori unici.

Il sambuco è forse un sapore alla quale i vostri commensali ed assaggiatori saranno poco abituati. Basterà tuttavia essere capaci di curiosità e voglia d’assaggiare per scoprire una confettura meravigliosa ed oseremmo dire gourmet, composta da quest’abbinata meravigliosa tra sambuco e limone.bacche di sambuco e limone

Assaporando le bacche di sambuco

Nei boschi, vicino ai corsi d’acqua o in alcune particolari aree, è possibile reperire e raccogliere delle bacche di sambuco. Di questo arbusto sono apprezzabili in cucina non solo le bacche ma anche i fiori, utilizzati per la preparazione di tisane, granite, sciroppi, frittelle e dolci vari. Le bacche, piccole e scure, possono essere raccolte in estate e vengono utilizzate per la preparazione di golose confetture, gelatine, salse e succhi, che vengono abbinate a pietanze dolci, salate e formaggi.

È un piacere sottolineare le possibilità di questo sambuco, sia esso in fiori o bacche, proprio perché può essere un interessantissimo ingrediente, eppure è ancora poco noto o sottovalutato. Il prodotto probabilmente più noto ottenuto col sambuco è un liquore dalle proprietà digestive, commercializzato sotto la denominazione “Sambuca”. Oltre che come liquore, il sambuco mostra tutte le sue proprietà digestive in qualsiasi formato e, perché no, anche ricavandone una deliziosa confettura.

Una meravigliosa confettura home made per mille utilizzi

Il sambuco ha proprietà principalmente lassative, emetiche, antinevralgiche e diuretiche. Inoltre, il sambuco è ricco di vitamine C e B, essenziali per il sistema immunitario. Preparando la confettura di bacche di sambuco e limone direttamente a casa, possiamo comporre un prodotto al 100% naturale, senza conservanti, coloranti o additivi chimici.

Una volta pronta la marmellata, avendola a disposizione in dispensa, viene davvero spontaneo utilizzarla per qualsivoglia preparazione. Immaginiamo magari dei biscotti ripieni, una torta Nua o delle crostate, per esempio. Le possibilità sono moltissime ed in ogni caso l’aggiunta di questa confettura particolare sarà un tocco di classe in più per rendere ancor più particolari le nostre ricette.

Ed ecco la ricetta della confettura di bacche di sambuco e limone:

Ingredienti per 4 vasetti:

  • 1 kg di bacche di sambuco mature al netto dello scarto
  • 450 gr. di zucchero di canna
  • succo di un limone

Preparazione:

Con pazienza, staccate le bacche dai filamenti ed eliminate quelle acerbe o rovinate. Lavate le bacche e deponetele in un tegame. Ponete il tegame sul fuoco e scaldatelo bene, mescolando. Dopo aver scaldato le bacche, levatele dal fuoco e passatele in un passaverdure, schiacciandole per eliminare i semini.

Una volta filtrate, rimettete le bacche nel tegame sul fuoco. Versate il succo di limone e lo zucchero. Cuocete, mescolando, per circa 1 ora. Attendete che la confettura si addensi, poi versatela nei vasetti (sterilizzati) e chiudeteli ermeticamente. Lasciate raffreddare prima di riporre il tutto in dispensa.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

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