Paninetto con farina di mais bianco, un pane speciale

Paninetto con farina di mais bianco
Commenti: 0 - Stampa

Perché il paninetto con farina di mais bianco è così buono?

Il paninetto con farina di mais bianco, semi e burro di girasole è un pane molto particolare. E’ sufficiente dare un’occhiata alla lista degli ingredienti per capirlo. Ingredienti insoliti, ma preziosi, a partire dalle farine, come la farina di mais bianco, che propone un sapore delicato ma allo stesso tempo corposo, ma anche la farina di fave. Questa spicca per l’elevatissimo contenuto di fibre e sali minerali, ma anche per capacità panificatore insolite per un legume. E poi c’è la farina più particolare, quella di psyllium, o psillio, a cui dedicherò il prossimo paragrafo. Senza contare gli altri ingredienti “strani”, come il burro di girasole.

Tra i tanti pregi di questo paninetto con farina di mais bianco spicca l’accessibilità. Può essere consumato da chiunque, anche da chi soffre di celiachia o intolleranza al glutine. Nessuna delle farine qui utilizzate, infatti, contiene questa sostanza. Si tratta di un dettaglio non da poco, visto il gran numero di persone affette da disturbi dell’assorbimento del glutine. Ovviamente, l’assenza del glutine non è l’unica ragion d’essere di queste farine così peculiari. Le ho scelte anche e soprattutto per il gusto e per il loro valore nutrizionale.

Tutte le peculiarità della farina di psyllium

Lo psyllium, usato nella ricetta del paninetto con farina di mais, è una pianta di origine asiatica famosa per il suo colore scuro. E’ praticamente un’erba medicinale, visto che viene impiegata nella medicina tradizionale cinese per combattere molti disturbi, tra cui la stitichezza, i dolori cronici da infiammazioni e i disturbi digestivi (come le coliche). Lo psyllium, poi, è un ottimo probiotico, e in quanto tale stimola lo sviluppo della flora intestinale.

Paninetto con farina di mais bianco

Tutte queste caratteristiche sono tipiche dei semi di psyllium, dunque appartengono alla farina, che appunto si ottiene dalla loro macinazione. Le capacità panificatorie sono buone, ma non eccelse come le altre farine presenti in questa ricetta. Per quanto la lista degli ingredienti preveda solo 60 grammi di farina di psyllium, il suo sapore – significativamente aromatico – incide parecchio nel risultato finale.

Il gusto del burro di girasole e le sue proprietà

Sono sicura che molti di voi non abbiano mai assaggiato il burro di semi di girasole, utilizzato per la preparazione del paninetto con farina di mais. D’altronde è un alimento tipico della cucina vegana, che per ovvie ragioni non prevede la presenza del classico burro, chiarificato o meno che sia. Il burro di semi di girasole, però, può dare molto anche a chi vegano non è, in quanto è tendenzialmente più sano del burro fatto con il latte e in un certo senso anche più leggero (in quanto a gusto come minimo).

Il burro di semi di girasole presenta alcune caratteristiche uniche. In primis, è veramente ricco di vitamine, in particolare della E. Si contano, però, anche grandi concentrazioni di vitamine del gruppo B e la presenza di sali minerali, e in particolare ferro, magnesio, fosforo e zinco. Da questo punto di vista non c’è assolutamente storia con il burro di origine animale (più povero di minerali).

Ecco la ricetta del paninetto con farina di mais bianco, semi e burro di girasole:

Ingredienti per circa 20 paninetti:

  • 200 gr. di farina di mais bianco;
  • 160 gr. di fecola di patate;
  • 60 gr. di farina di fave;
  • 5 gr. di farina di psyllium;
  • 5 gr. di farina di semi di lino;
  • 8 gr. di lievito di birra;
  • 60 gr. di burro di girasole;
  • 200 gr. di latte intero consentito;
  • 200 gr. di uova intere (circa 4);
  • 10 gr. di sale;
  • 20 gr. di miele.

Per la decorazione:

  • 2 tuorli;
  • 200 gr. di semi di girasole;
  • 20 gr di sale in fiocchi.

Preparazione:

Per la preparazione del paninetto con farina di mais iniziate versando tutte le farine e la fecola di patate in una ciotola molto ampia, versate anche il sale e mescolate. In un’altra ciotola immergete il lievito nel latte e fatelo sciogliere. Poi aggiungete il burro di girasole, 4 uova e il miele. Mescolate, unendo i due composti che avete a disposizione, e impastate con cura fino ad ottenere un impasto uniforme. Coprite il composto e conservatelo nel frigorifero per almeno una notte. Dopo questa fase, l’impasto dovrà apparire compatto ed allo stesso tempo soffice.

A questo punto formate dei paninetti tondi, di 80 grammi circa e adagiateli su una teglia ben infarinata. Poi spennellateli con del tuorlo d’uovo e distribuite sulla loro superficie i semi di girasole. Fate lievitare ancora per 2 o 3 ore mantenendoli ad una temperatura di 25-28 gradi. Terminata quest’ultima fase non rimane che cuocere i paninetti a 220 gradi per 10-12 minuti, poi a fine cottura lasciateli raffreddare. I paninetti si conserveranno soffici per circa due giorni. Mi raccomando, però, evitate di congelarli in quanto si sbriciolerebbero visto l’alto contenuto di liquidi al loro interno

5/5 (413 Recensioni)
CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

pesto

Il pesto, come conservarlo al meglio

Le peculiarità del pesto classico Come si conserva il pesto? La risposta è meno scontata di quanto si possa immaginare. Anche perché, al netto della semplicità della ricetta, presenta dei tratti...

Idli

Idli, dall’India un pane diverso dal solito

Le particolarità del pane indiano idli Gli idli sono una specie di tortini di pane originari dell’India. Sono realizzati con il riso e una particolare varietà di lenticchie. L’impasto è molto...

Pasta fillo senza glutine

Pasta fillo senza glutine, una variante davvero ottima

Pasta fillo senza glutine, un variante gluten-free con i fiocchi Oggi vi presento la pasta fillo senza glutine, una ricetta base completamente gluten-free. La pasta fillo è un impasto di origine...

Glassa a specchio

Glassa a specchio per dolci gourmet

Cos'è la glassa a specchio? La glassa a specchio è una copertura per dolci molto particolare, dal grande impatto visivo e squisita. Il suo nome dice tutto, ossia è talmente lucida che ci si può...

Pasta biscotto

Pasta biscotto, base eccellente per dolci e torte.

Qualche precisazione sulla pasta biscotto Prima di approfondire le ricette delle paste biscotto al fonio, al cacao e al riso integrale è bene fare qualche precisazione sulla pasta biscotto in...

pane di castagne farcito

Pane con farina di castagne, una ricca merenda...

Pane con farina di castagne, merenda mediterranea e americana Il pane con farina di castagne e burro di arachidi, lo avrete capito già dal nome, non è un pane come tutti gli altri. A prescindere...


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


10-05-2020
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti