Paninetto con farina di mais bianco, un pane speciale

Paninetto con farina di mais bianco

Perché il paninetto con farina di mais bianco è così buono?

Il paninetto con farina di mais bianco, semi e burro di girasole è un pane molto particolare. E’ sufficiente dare un’occhiata alla lista degli ingredienti per capirlo. Ingredienti insoliti, ma preziosi, a partire dalle farine, come la farina di mais bianco, che propone un sapore delicato ma allo stesso tempo corposo, ma anche la farina di fave. Questa spicca per l’elevatissimo contenuto di fibre e sali minerali, ma anche per capacità panificatore insolite per un legume. E poi c’è la farina più particolare, quella di psyllium, o psillio, a cui dedicherò il prossimo paragrafo. Senza contare gli altri ingredienti “strani”, come il burro di girasole.

Tra i tanti pregi di questo paninetto con farina di mais bianco spicca l’accessibilità. Può essere consumato da chiunque, anche da chi soffre di celiachia o intolleranza al glutine. Nessuna delle farine qui utilizzate, infatti, contiene questa sostanza. Si tratta di un dettaglio non da poco, visto il gran numero di persone affette da disturbi dell’assorbimento del glutine. Ovviamente, l’assenza del glutine non è l’unica ragion d’essere di queste farine così peculiari. Le ho scelte anche e soprattutto per il gusto e per il loro valore nutrizionale.

Tutte le peculiarità della farina di psyllium

Lo psyllium, usato nella ricetta del paninetto con farina di mais, è una pianta di origine asiatica famosa per il suo colore scuro. E’ praticamente un’erba medicinale, visto che viene impiegata nella medicina tradizionale cinese per combattere molti disturbi, tra cui la stitichezza, i dolori cronici da infiammazioni e i disturbi digestivi (come le coliche). Lo psyllium, poi, è un ottimo probiotico, e in quanto tale stimola lo sviluppo della flora intestinale.

Paninetto con farina di mais bianco

Tutte queste caratteristiche sono tipiche dei semi di psyllium, dunque appartengono alla farina, che appunto si ottiene dalla loro macinazione. Le capacità panificatorie sono buone, ma non eccelse come le altre farine presenti in questa ricetta. Per quanto la lista degli ingredienti preveda solo 60 grammi di farina di psyllium, il suo sapore – significativamente aromatico – incide parecchio nel risultato finale.

Il gusto del burro di girasole e le sue proprietà

Sono sicura che molti di voi non abbiano mai assaggiato il burro di semi di girasole, utilizzato per la preparazione del paninetto con farina di mais. D’altronde è un alimento tipico della cucina vegana, che per ovvie ragioni non prevede la presenza del classico burro, chiarificato o meno che sia. Il burro di semi di girasole, però, può dare molto anche a chi vegano non è, in quanto è tendenzialmente più sano del burro fatto con il latte e in un certo senso anche più leggero (in quanto a gusto come minimo).

Il burro di semi di girasole presenta alcune caratteristiche uniche. In primis, è veramente ricco di vitamine, in particolare della E. Si contano, però, anche grandi concentrazioni di vitamine del gruppo B e la presenza di sali minerali, e in particolare ferro, magnesio, fosforo e zinco. Da questo punto di vista non c’è assolutamente storia con il burro di origine animale (più povero di minerali).

Ecco la ricetta del paninetto con farina di mais bianco, semi e burro di girasole:

Ingredienti per circa 20 paninetti:

  • 200 gr. di farina di mais bianco;
  • 160 gr. di fecola di patate;
  • 60 gr. di farina di fave;
  • 5 gr. di farina di psyllium;
  • 5 gr. di farina di semi di lino;
  • 8 gr. di lievito di birra;
  • 60 gr. di burro di girasole;
  • 200 gr. di latte delattosato;
  • 200 gr. di uova intere (circa 4);
  • 10 gr. di sale;
  • 20 gr. di miele.

Per la decorazione:

  • 2 tuorli;
  • 200 gr. di semi di girasole;
  • 20 gr di sale in fiocchi.

Preparazione:

Per la preparazione del paninetto con farina di mais iniziate versando tutte le farine e la fecola di patate in una ciotola molto ampia, versate anche il sale e mescolate. In un’altra ciotola immergete il lievito nel latte e fatelo sciogliere. Poi aggiungete il burro di girasole, 4 uova e il miele. Mescolate, unendo i due composti che avete a disposizione, e impastate con cura fino ad ottenere un impasto uniforme. Coprite il composto e conservatelo nel frigorifero per almeno una notte. Dopo questa fase, l’impasto dovrà apparire compatto ed allo stesso tempo soffice.

A questo punto formate dei paninetti tondi, di 80 grammi circa e adagiateli su una teglia ben infarinata. Poi spennellateli con del tuorlo d’uovo e distribuite sulla loro superficie i semi di girasole. Fate lievitare ancora per 2 o 3 ore mantenendoli ad una temperatura di 25-28 gradi. Terminata quest’ultima fase non rimane che cuocere i paninetti a 220 gradi per 10-12 minuti, poi a fine cottura lasciateli raffreddare. I paninetti si conserveranno soffici per circa due giorni. Mi raccomando, però, evitate di congelarli in quanto si sbriciolerebbero visto l’alto contenuto di liquidi al loro interno.


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e agli intolleranti al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml


10-05-2020
Scritto da: Tiziana Colombo
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