Gustosi asparagi impanati con farina di mais

  • Porzioni per
    4 persone
  • Tempo Totale
    30 Minuti
Asparagi impanati con farina di mais

Un’ottimo stuzzichino!

Ogni occasione è quella giusta: ecco quando portare in tavola gli asparagi impanati

Gli asparagi impanati si presentano come lo stuzzichino perfetto, ma anche il contorno perfetto. Questo significa che possono essere offerti durante l’aperitivo e accompagnati da strepitose salse e ottimi drink, oppure possono essere portati in tavola per completare il secondo piatto, al fianco della carne, del pesce o di qualunque altra pietanza. L’impanatura rende quest’ortaggio ancora più buono e sfizioso, nonché capace di conquistare anche i bambini.

Preparare questo piatto si rivelerà tutt’altro che un’impresa impossibile: sarà facile, poco faticoso e veloce, per non parlare della soddisfazione e di tutto il gusto di cui potremo godere una volta che li avremo portati in tavola. In pratica, si tratta di un piatto gustoso e capace di regalare interessanti benefici per la salute. Andiamo a scoprire quali sono questi ultimi e anche come possiamo preparare questo delizioso antipasto/contorno.

Asparagi impanati: dall’ortaggio giusto il nutrimento giusto

Se avete un orto ben venga, ma se non lo avete sappiate che prediligere degli ortaggi biologici è sempre la scelta migliore. Infatti, in questi casi, l’uso di sostanze chimiche durante la coltivazione è ridotta al minimo e, pertanto, questo ci permette di godere appieno delle sostanze nutritive contenute nell’alimento, senza sovraccaricare il nostro organismo di sostanze dannose.

Quando si tratta di asparagi impanati, i fitonutrienti di cui godere sono numerosi e sono tutti da non sottovalutare. Infatti, questa pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Liliaceae (la stessa dell’aglio), è ricca di acqua, potassio, iodio, magnesio, calcio, manganese, fosforo, selenio, ferro, zinco, rame, vitamina A, vitamine del gruppo B (in particolare B1, B2, B3, B5 e B6), vitamina C, E, K e J. Contiene anche minimi ma interessanti livelli di proteine e fibre vegetali.

Questi ortaggi contengono anche numerosi aminoacidi importanti per il nostro organismo. Tuttavia, per ottenere il meglio da questo alimento (sia per quanto riguarda il sapore che il valore nutritivo), è utile avvalersi di un prodotto fresco. A questo proposito, è utile sapere che questo vegetale originario dell’Asia è oramai diffuso in tutta l’Europa e il periodo della raccolta comincia precisamente a gennaio, o comunque non appena i germogli escono dal terreno.

Le proprietà terapeutiche degli asparagi impanati

Come potrete immaginare, tutti questi nutrienti attribuiscono a questo ortaggio delle speciali potenzialità e permettono ad esso di proporre interessanti effetti per l’organismo. Infatti, sappiate che vanta di valide proprietà depurative e diuretiche e, per questo, si rivela molto utile nel trattamento dei problemi urinari. Molte ricerche affermano inoltre che questo vegetale è ottimo per trattare le patologie reumatiche, facilitare i processi digestivi e promuovere la salute di ossa e pelle.

Per capire fino in fondo tutte le potenzialità di questa ricetta è il caso di approfondire le altre proprietà dell’ingrediente principale. Gli asparagi, oltre che ricchi di vitamine, sono perfetti per chi sta conducendo una dieta ipocalorica. Cento grammi apportano infatti solo 25 kcal. Sono anche ottimi diuretici e lassativi. Le proprietà degli asparagi non finiscono certo qui. La loro assunzione aiuta molto anche chi vuole tenere sotto controllo in maniera naturale l’invecchiamento cutaneo.

Hanno il privilegio di essere poco calorici e di essere ricchi di fibre e vitamine  A B e C . Sono diuretici e depurativi quindi molto utili per eliminare il ristagno di liquidi nei tessuti.

Al momento dell’acquisto devono essere duri, ritti di colore vivo  e non devono apparire legnosi. Una volta a casa devono essere conservati nella parte meno fredda del frigorifero dentro a un sacchetto di carta.

Questa degli asparagi impanati è una ricetta facile da preparare e molto saporita adatta agli intolleranti al lattosio e al glutine. Purtroppo gli asparagi non vanno bene per chi ha problema di intolleranza al nichel.

Tra gli ortaggi più ricchi di nichel non ci sono solo i pomodori, ma il nichel è contenuto anche in asparagi, broccoli, carote, cavoli, cavolfiori, fagiolini, finocchi, lattuga, sedano, radicchio verde e altri ortaggi. Sono meglio tollerati: cetrioli, zucca, zucchine e sono concessi finocchi, melanzane e peperoni.

Gli asparagi nella storia

Oggi prepariamo tantissimi piatti con gli asparagi e questo è solo uno dei tanti. Spesso non ci rendiamo conto che, quando li cuciniamo, portiamo in tavola degli ortaggi che hanno una storia molto antica. Gli asparagi, infatti, sono conosciuti come piante spontanee fin dai tempi degli antichi Egizi.

Il primo documento ufficiale che li vede citati risale però all’antica Grecia. Si tratta di preciso del trattato Storia delle piante, di Teofrasto (III secolo a.C.). Catone, un secolo più tardi, parlò degli asparagi sotto un profilo specifico, ossia quello agronomico. Il viaggio nella storia di questi ortaggi speciali continua e lo fa con un poeta, ossia Marziale. Il celebre lirico citò infatti gli asparagi in un sua poesia, elogiando la consistenza della loro polpa. Consigliò in particolare quelli coltivati sul litorale di Ravenna.

La loro coltivazione, soprattutto in Italia, ha cominciato a diffondersi seriamente attorno al ‘500.  Coltivati anche in Francia, per diverso tempo gli asparagi sono rimasti degli alimenti di lusso. Attorno alle loro potenzialità si sono rincorse voci su voci nei secoli. I Greci li consideravano afrodisiaci, i Romani, invece, suggerivano alle donne di portarli nella veste confidando nelle loro proprietà contraccettive.

Di certo c’è che gli asparagi sono sani e gustosissimi e che come protagonisti di questa ricetta fanno una super figura! Provare per credere!

 

Insomma, abbiamo a che fare con tantissime potenzialità per un solo alimento. Quindi, non ci resta che usufruirne al più presto!

Ingredienti per 4 persone

  • 1/2 kg di punte di asparagi
  • 200 gr. farina di mais
  • 2 uova
  • 1 pizzico di sale marino
  • abbondante olio di girasole

Procedimento

  1. Lessate le punte di asparago per circa 10 minuti. Scolatele, asciugatele e lasciatele raffreddare.
  2. In un piatto fondo sbattete le uova con un pizzico di sale. Immergete le punte di asparago, una alla volta. Passate nel pane grattugiato o farina di mais e tuffatele nell'olio bollente una per volta e lasciatele finche sono dorate
  3. Scolatele con la paletta forata e adagiatele su della carta assorbente da cucina per eliminare l'olio in eccesso e servite belle calde e croccanti in tavola

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