Asparagi impanati con farina di mais: piatto gustoso

Asparagi impanati con farina di mais
Commenti: 0 - Stampa

Ogni occasione è quella giusta: ecco quando portare in tavola gli asparagi impanati

Gli asparagi impanati si presentano come lo stuzzichino perfetto, ma anche il contorno perfetto. Questo significa che possono essere offerti durante l’aperitivo e accompagnati da strepitose salse e ottimi drink, oppure possono essere portati in tavola per completare il secondo piatto, al fianco della carne, del pesce o di qualunque altra pietanza. L’impanatura rende quest’ortaggio ancora più buono e sfizioso, nonché capace di conquistare anche i bambini.

Preparare questo piatto si rivelerà tutt’altro che un’impresa impossibile: sarà facile, poco faticoso e veloce, per non parlare della soddisfazione e di tutto il gusto di cui potremo godere una volta che li avremo portati in tavola. In pratica, si tratta di un piatto gustoso e capace di regalare interessanti benefici per la salute. Andiamo a scoprire quali sono questi ultimi e anche come possiamo preparare questo delizioso antipasto/contorno.

Asparagi impanati: dall’ortaggio giusto il nutrimento giusto

Se avete un orto ben venga, ma se non lo avete sappiate che prediligere degli ortaggi biologici è sempre la scelta migliore. Infatti, in questi casi, l’uso di sostanze chimiche durante la coltivazione è ridotta al minimo e, pertanto, questo ci permette di godere appieno delle sostanze nutritive contenute nell’alimento, senza sovraccaricare il nostro organismo di sostanze dannose.

Quando si tratta di asparagi impanati, i fitonutrienti di cui godere sono numerosi e sono tutti da non sottovalutare. Infatti, questa pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Liliaceae (la stessa dell’aglio), è ricca di acqua, potassio, iodio, magnesio, calcio, manganese, fosforo, selenio, ferro, zinco, rame, vitamina A, vitamine del gruppo B (in particolare B1, B2, B3, B5 e B6), vitamina C, E, K e J. Contiene anche minimi ma interessanti livelli di proteine e fibre vegetali.

Questi ortaggi contengono anche numerosi aminoacidi importanti per il nostro organismo. Tuttavia, per ottenere il meglio da questo alimento (sia per quanto riguarda il sapore che il valore nutritivo), è utile avvalersi di un prodotto fresco. A questo proposito, è utile sapere che questo vegetale originario dell’Asia è oramai diffuso in tutta l’Europa e il periodo della raccolta comincia precisamente a gennaio, o comunque non appena i germogli escono dal terreno.

Le proprietà terapeutiche degli asparagi impanati

Come potrete immaginare, tutti questi nutrienti attribuiscono a questo ortaggio delle speciali potenzialità e permettono ad esso di proporre interessanti effetti per l’organismo. Infatti, sappiate che vanta di valide proprietà depurative e diuretiche e, per questo, si rivela molto utile nel trattamento dei problemi urinari. Molte ricerche affermano inoltre che questo vegetale è ottimo per trattare le patologie reumatiche, facilitare i processi digestivi e promuovere la salute di ossa e pelle.

Per capire fino in fondo tutte le potenzialità di questa ricetta è il caso di approfondire le altre proprietà dell’ingrediente principale. Gli asparagi, oltre che ricchi di vitamine, sono perfetti per chi sta conducendo una dieta ipocalorica. Cento grammi apportano infatti solo 25 kcal. Sono anche ottimi diuretici e lassativi. Le proprietà degli asparagi non finiscono certo qui. La loro assunzione aiuta molto anche chi vuole tenere sotto controllo in maniera naturale l’invecchiamento cutaneo.

Hanno il privilegio di essere poco calorici e di essere ricchi di fibre e vitamine  A B e C . Sono diuretici e depurativi quindi molto utili per eliminare il ristagno di liquidi nei tessuti.

Al momento dell’acquisto devono essere duri, ritti di colore vivo  e non devono apparire legnosi. Una volta a casa devono essere conservati nella parte meno fredda del frigorifero dentro a un sacchetto di carta.

Questa degli asparagi impanati è una ricetta facile da preparare e molto saporita adatta agli intolleranti al lattosio e al glutine. Purtroppo gli asparagi non vanno bene per chi ha problema di intolleranza al nichel.

Tra gli ortaggi più ricchi di nichel non ci sono solo i pomodori, ma il nichel è contenuto anche in asparagi, broccoli, carote, cavoli, cavolfiori, fagiolini, finocchi, lattuga, sedano, radicchio verde e altri ortaggi. Sono meglio tollerati: cetrioli, zucca, zucchine e sono concessi finocchi, melanzane e peperoni.

Gli asparagi nella storia

Oggi prepariamo tantissimi piatti con gli asparagi e questo è solo uno dei tanti. Spesso non ci rendiamo conto che, quando li cuciniamo, portiamo in tavola degli ortaggi che hanno una storia molto antica. Gli asparagi, infatti, sono conosciuti come piante spontanee fin dai tempi degli antichi Egizi.

Il primo documento ufficiale che li vede citati risale però all’antica Grecia. Si tratta di preciso del trattato Storia delle piante, di Teofrasto (III secolo a.C.). Catone, un secolo più tardi, parlò degli asparagi sotto un profilo specifico, ossia quello agronomico. Il viaggio nella storia di questi ortaggi speciali continua e lo fa con un poeta, ossia Marziale. Il celebre lirico citò infatti gli asparagi in un sua poesia, elogiando la consistenza della loro polpa. Consigliò in particolare quelli coltivati sul litorale di Ravenna.

La loro coltivazione, soprattutto in Italia, ha cominciato a diffondersi seriamente attorno al ‘500.  Coltivati anche in Francia, per diverso tempo gli asparagi sono rimasti degli alimenti di lusso. Attorno alle loro potenzialità si sono rincorse voci su voci nei secoli. I Greci li consideravano afrodisiaci, i Romani, invece, suggerivano alle donne di portarli nella veste confidando nelle loro proprietà contraccettive.

Di certo c’è che gli asparagi sono sani e gustosissimi e che come protagonisti di questa ricetta fanno una super figura! Provare per credere!

Insomma, abbiamo a che fare con tantissime potenzialità per un solo alimento. Quindi, non ci resta che usufruirne al più presto!

Ingredienti per 4 persone

  • 1/2 kg di punte di asparagi
  • 200 gr. farina di mais
  • 2 uova
  • 1 pizzico di sale marino
  • abbondante olio di girasole

Preparazione

Lessate le punte di asparago per circa 10 minuti. Scolatele, asciugatele e lasciatele raffreddare.

In un piatto fondo sbattete le uova con un pizzico di sale. Immergete le punte di asparago, una alla volta. Passate nel pane grattugiato o farina di mais e tuffatele nell’olio bollente una per volta e lasciatele finche sono dorate

Scolatele con la paletta forata e adagiatele su della carta assorbente da cucina per eliminare l’olio in eccesso e servite belle calde e croccanti in tavola

5/5 (385 Recensioni)
CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Insalata di zucchine crude

Insalata di zucchine crude, un’idea singolare e squisita

Insalata di zucchine crude, un contorno sfizioso La ricetta dell’insalata di zucchine crude è una ricetta sui generis, anche perché è realizzata con le zucchine “al naturale”, non...

Caprese con melanzane e zucchine

Caprese con melanzane e zucchine, un contorno gourmet

Caprese con melanzane e zucchine, una variante gustosa La caprese con melanzane e zucchine è una variante sfiziosa della classica caprese, che è un contorno tra i più conosciuti ed apprezzati....

Nidi di agretti con le uova

Nidi di agretti con le uova, un contorno...

Nidi di agretti con le uova, una ricetta semplice e sostanziosa I nidi di agretti con le uova sono un contorno delizioso, semplice e nutriente. Gli ingredienti si contano sulle dite di una mano, ma...

verdure ripiene

Verdure ripiene, una risorsa per qualsiasi tipo di...

Perché utilizzare le verdure ripiene? Oggi vi voglio parlare delle verdure ripiene, una classe di ricette che merita considerazione. Alcune cucine locali, principalmente mediterranee, presentano...

Teglia con patate e zucchine

Teglia con patate e zucchine, un contorno corposo

Teglia con patate, zucchine e cipolle al forno La teglia con patate, zucchine e cipolle è un’idea semplice, ma geniale, per un contorno all’insegna del colore e del gusto. E’ un piatto...

Agretti alla moda asiatica

Agretti alla moda asiatica, un contorno aromatico

Agretti alla moda asiatica, facili da preparare e squisiti Gli agretti alla moda asiatica sono un contorno molto gradevole e allo stesso tempo leggero e saporito. I condimenti proposti dalla ricetta...


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


02-11-2016
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti