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Cavolo nero in padella con guanciale: un contorno sfizioso

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

cavolo nero con guanciale
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 15 min
cottura
Cottura: 20 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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2.7/5 (3 Recensioni)

Un contorno ricco di sapore e proprietà nutritive

Questo cavolo nero in padella con guanciale e melagrana è un contorno ricco di sapore che ci piace preparare di tanto in tanto, soprattutto quando sappiamo di avere a cena degli amanti dei sapori decisi. Questo cavolo nero, deliziosamente saltato in padella con l’aggiunta di guanciale e melagrana, si abbina alla perfezione con carne e pesce.

Una forchettata dopo l’altra, questo cavolo nero mostra tutto il suo sapore, tanto che non sentiamo a volte la necessità di accompagnarlo con niente e ce lo godiamo così, in autonomia, come se fosse una portata di verdure. Al tempo stesso, mangiare questo cavolo nero ci consente di approfittare delle sue proprietà, soprattutto utili nelle stagioni fredde. Questo ortaggio, infatti, è utilissimo come antinfiammatorio, antiossidante ed antitumorale.

Ricetta cavolo nero in padella

Preparazione cavolo nero in padella

  • Per preparare il cavolo nero con guanciale e melagrana occorre sfogliare il cavolo e lavarlo con abbondante acqua corrente fresca, fino a rimuovere ogni possibile traccia di sporco.
  • Prendete il pezzo di guanciale e tagliatelo a fettine di circa mezzo centimetro.
  • Tagliate poi le foglie di cavolo nero a pezzetti. Scaldate una padella a fuoco lento e rosolate il guanciale, senza aggiungere altri grassi.
  • Quando il guanciale comincia a rilasciare il proprio liquido, aggiungete il cavolo nero e sfumate con il vino bianco, aspettando che evapori.
  • Ora sgranate una melagrana ed aggiungetela al resto in padella con un pizzico di sale.
  • Lasciate cuocere per ulteriori 20 minuti e servite il tutto ancora caldo. Buon appetito!

Ingredienti cavolo nero in padella

  • 600 gr. di cavolo nero
  • 70 gr. di guanciale
  • mezza melagrana
  • mezzo dl. di vino bianco
  • q. b. di sale

Cavolo nero o verza nera: un concentrato di vitamina C

Un antico e radicato cliché ci induce a consumare arance alla ricerca di vitamina C, ebbene un piatto come cavolo nero in padella con guanciale e melagrana è altrettanto dotato di questa vitamina, ma non ce lo aspetteremmo! Il cavolo nero è un vero concentrato di vitamina C tanto da poter utilizzare questo piatto come rimedio per i malanni di stagione:  influenze e raffreddori.

Un pasto dunque fondamentale nella cura e nella prevenzione delle più comuni patologie stagionali cui ogni anno ci troviamo a lottare quando arriva il freddo.

cavolo nero con guanciale e melagrana

Considerate dunque la preparazione di questa pietanza come un vaccino, solo più gustoso e senza effetti collaterali! Cogliamo l’occasione per segnalarvi una curiosità sul cavolo nero.

Nella medicina tradizionale, le foglie di questo ortaggio venivano utilizzate per curare eventuali distorsioni, infiammazioni osteoarticolari o tumefazioni. Il come è presto detto, le foglie pulite di cavolo nero possono essere semplicemente appoggiate sulla parte dolorante e trattenute con un bendaggio. Sembrerà strano, ma a necessità, potrete verificarne la tangibile efficacia.

Le origini toscane del cavolo nero

Ci piace sempre sottolineare le origini e l’ispirazione dei nostri piatti cosa che, per questo cavolo nero in padella con guanciale ci porta dritti nella cucina toscana. La tradizione di questa regione vuole proprio che il cavolo sia raccolto nelle foglie più scure, dopo la prima gelata invernale, momento in cui il loro sapore è particolarmente vivace.

Per la nostra ricetta basta una ripassata in padella ed il contorno è servito! Una meraviglia tradizionale e versatile che nella nostra cucina abbiamo arricchito col contributo del guanciale e della melagrana, per un risultato ancor più rotondo e gustoso. 

Vi lascio anche una ricetta alternativa con questo ortaggio. La zuppa di cavolo nero e baccalà è un primo piatto dal sapore molto complesso e dal valore nutrizionale elevatissimo. Dunque, può essere considerato quasi un pasto completo per le fredde giornate invernali. D’altronde la lista comprende ingredienti capaci di apportare vitamine, sali minerali, carboidrati e soprattutto proteine. E’ infatti una delle poche zuppe che contiene sia un elemento di pesce che un elemento di carne, ovvero il baccalà e il guanciale.

Un tocco di colore con la melagrana

La melagrana gioca un ruolo importante nella ricetta del cavolo nero in padella con guanciale, infatti aggiunge un tocco di colore, creando un bel contrasto tra il suo proverbiale rosso rubino e il verde scuro del cavolo. Allo stesso tempo introduce l’elemento acidulo, rendendo la pietanza più varia sul piano organolettico.

Integrare la melagrana nella ricetta è molto semplice, basta sgranarla e inserire i chicchi così ricavati a fine cottura, quando ormai il cavolo nero e il guanciale sono pronti per essere serviti.

La melagrana si fa apprezzare non solo per il sapore e per il colore, ma anche per le proprietà nutrizionali. Come tanti altri frutti, abbonda di vitamina C e di potassio. In aggiunta contiene la granatina B e la punicalagina, degli ottimi antiossidanti che supportano il sistema cardiovascolare come poche altre sostanze in natura.

Il guanciale, una risorsa essenziale per questa ricetta

Il cavolo nero si presta alle ricette più sfiziose, d’altronde stiamo parlando di un alimento molto versatile. Dunque, non stupisce la presenza di un ingrediente all’apparenza agli antipodi rispetto al cavolo nero, ossia il guanciale. La sua presenza è essenziale nel cavolo nero in padella in quanto garantisce sapidità e gusto, inoltre impatta in maniera decisa anche sulla texture, trasmettendo i suoi succhi agli altri ingredienti.

Il guanciale è una risorsa in cucina, soprattutto se si restringe il campo alla cucina del centro Italia. Sta alla base di molte ricette della tradizione, come la carbonara e la pasta alla gricia.

Il suo impiego deve essere comunque improntato alla prudenza, infatti è abbastanza calorico (si avvicina al lardo puro) ma anche molto salato. Ogni volta che utilizzate il guanciale posticipate alla fine la salatura del piatto, in modo da evitare di ritrovarvi con pietanze troppo salate.

Come arricchire la ricetta del cavolo nero in padella con guanciale

La ricetta del cavolo nero in padella con guanciale e chicchi melagrana fa uso di una manciata di ingredienti, ma spicca per eleganza e raffinatezza. La ricetta è ben completa, ma ciò non toglie che si possa pensare a una valorizzazione ulteriore, magari aggiungendo spezie ed erbe aromatiche.

A mio parere la spezia più indicata per questo contorno è il timo, che vanta una portata aromatica significativa, proponendo delle note fruttate e agrumate. Queste proprietà sono ideali per un contorno che contiene anche la frutta (in questo caso il melograno).

Per quanto concerne le spezie vere e proprie potreste optare per lo zenzero. Questa spezia offre un tocco pungente senza coprire gli altri ingredienti, se non si usa in modo eccessivo.

Infine, potete optare per il pepe rosa. In realtà si tratta di un falso pepe, infatti dal punto di vista botanico è una bacca. Il pepe rosa piace per il suo sapore acidulo, fruttato e aromatico. Questa bacca è l’ideale per un contorno che propone non solo la verdura, ma anche ingredienti a base di frutta.

FAQ sul cavolo nero in padella

Che sapore ha il cavolo nero?

A dispetto del colore, che suggerisce una certa pesantezza, il cavolo nero spicca per il sapore ben più dolce del normale cavolo riccio.

Che proprietà benefiche ha il cavolo nero?

Il cavolo nero è ricco di vitamina C, quindi fa bene al sistema immunitario. Al netto di ciò, esercita alcune funzioni benefiche. Per esempio contribuisce a risolvere infiammazioni osteoarticolari, fungendo persino come blando antidolorifico. Allo stesso tempo aiuta a curare le affezioni respiratorie.

Cosa si abbina al cavolo nero?

Il cavolo nero si abbina a una vasta gamma di ingredienti. Accanto a ingredienti sapidi, come il guanciale, si abbina anche agli ingredienti più delicati e raffinati, come la melagrana o frutti del medesimo tenore acidulo.

Quanto dura il cavolo nero in frigo?

Il cavolo nero in frigo dura circa quattro giorni. Inoltre occorre coprirlo adeguatamente, in modo che non trasmetta il suo odore agli altri ingredienti, o subisca delle spiacevoli contaminazioni.

Ricette con il cavolo nero ne abbiamo? Certo che si!

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