Uova di coturnice : per chi soffre di allergie

uova di coturnice
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Le uova di coturnice: ecco che arrivano delle uova speciali

Come ho detto più volte, non esistono solo le uova di gallina! Tra le uova che abbiamo a disposizione troviamo quelle di moltissime razze di uccelli. Proprio per questo, oggi prendiamo in considerazione le uova di coturnice: diverse e speciali… L’Alectoris graeca è un esemplare affascinante, appartenente alla famiglia dei Fasianidi. Con una lunghezza di circa 35 centimetri e una fantastica apertura alare di 50-55 centimetri, questo uccello ci conquista con il suo piumaggio multicolore e in parte a strisce bianche e nere.

Secondo le ricerche, le uova di coturnice sono un ottimo alimento, in particolare per chi soffre di allergie di varia natura. Naturalmente, proprio come molte altre uova, sono ricche di proteine di qualità, ma anche di minerali e vitamine molto importanti per il nostro organismo. Di certo, non siamo abituati a inserirle nella nostra alimentazione… Tuttavia, dopo averle conosciute meglio, sono certa che avrete una gran voglia di provarle!

coturnice

Un po’ di storia e alcune curiosità

Fino al XVI secolo, la coturnice viveva solamente lungo le rive del Reno, in Emilia-Romagna, ma attualmente si trova prevalentemente nelle zone alpine e anche in Grecia, in Turchia e nell’Asia minore. Ama nutrirsi di insetti e di sostanze derivate dai vegetali, a prescindere dalla loro tossicità! Persino gli antichi (in particolare Plinio Il Vecchio, nel I secolo D.C.) si accorsero che questo esemplare si nutriva di semi velenosi. Questo può far pensare che le uova di coturnice non siano adatte all’alimentazione… Non è vero?

Tuttavia, questo pensiero è stato smentito da un allevatore francese. Infatti, sua moglie era sensibile a diverse sostanze presenti nelle zone di campagna e, dopo vari studi, il marito decise di curare le sue reazioni allergiche preparandole ogni mattina un buon piatto di uova di coturnice. Il risultato fu questo: le crisi d’asma di sua moglie iniziarono a diminuire, fino a che guarì completamente. È solo una storia? No, si tratta della realtà!

uova di coturnice

Le magnifiche proprietà delle uova di coturnice

L’impresa dell’allevatore suscitò ben presto le attenzioni di molti medici e ricercatori: grazie a molte esperienze e studi, sappiamo con certezza che le uova di coturnice possono aiutare a contrastare i raffreddori da fieno e numerose altre tipologie di forme allergiche. Anche dal laboratorio di ricerca sull’allergia e sull’immunopatologia, situato all’interno dell’Institut National de la Santè et de la Recherche Mèdicale, sono arrivate numerose conferme. Attualmente, vengono liofilizzate e somministrate a tantissimi pazienti.

Il consumo di uova di coturnice permette una diminuzione del numero delle cellule sanguigne, chiamate eosinofili, che nei soggetti allergici si presentano in quantità a dir poco elevata. Secondo recenti ricerche, questo alimento è perfetto per chi è allergico al polline e per contrastare le diverse reazioni allergiche che colpiscono l’epidermide; stimola la produzione di anticorpi e l’attività antistaminica; rinvigorisce il metabolismo; migliora lo stato di salute generale di ogni soggetto e propone inoltre un valido apporto di nutrienti. Perciò, direi che è il momento di provare queste uova… Non siete d’accordo?

Crostata salata con melanzane e uova di coturnice

La crostata salata con melanzane e formaggio cremoso è una torta dal sapore squisito e molto corposo. E’ anche molto semplice da realizzare, soprattutto se si usano dei prodotti pronti. Il riferimento, in questo caso, è proprio alla pasta sfoglia e precisamente la pasta sfoglia rotonda Molino Bertotti di Exquisa. E’ un prodotto eccellente, che garantisce alla torta una spiccata friabilità e una gradevole tonalità dorata. Inoltre è squisita, leggera e realizzata secondo metodiche il più possibili naturali. Per esempio, è del tutto priva di grassi idrogenati, che non giovano all’organismo e aumentano l’apporto calorico. Infine non contiene lattosio, una caratteristica non scontata quando si parla di prodotti industriali.

In occasione di questa ricetta, la pasta sfoglia viene semplicemente srotolata e posta su una teglia utilizzando la medesima carta da forno presente in confezione. Dopodiché la si farcisce con il ripieno e si rimboccano i bordi, in modo da ricreare un pratico cordolo. La cottura viene eseguita al forno per circa 25 minuti.

Quale formaggio cremoso utilizzare?

La crostata salata con melanzane e formaggio cremoso spicca anche per il ripieno, che è morbido e gradevole al palato. A tal proposito si fregia della presenza del formaggio Exquisa fresco cremoso senza lattosio. Si tratta di un formaggio che spicca per la texture uniforme in grado di amalgamarsi al meglio con gli altri ingredienti, ovvero con le uova, le melanzane e il Parmigiano grattugiato. E’ più leggero rispetto agli altri formaggi cremosi, nonché realizzato secondo metodiche naturali, che prevedono la totale assenza di conservanti. Inoltre è senza lattosio, come suggerisce il nome, dunque può essere consumato anche dagli intolleranti a questa sostanza.

crostata salata con melanzane e formaggio cremoso

 

La rimozione del lattosio è un processo naturale, che consiste nella semplice applicazione dell’enzima lattasi. Questo scinde il lattosio in glucosio e galattosio, sostanze che risultano digeribili anche dagli intolleranti. Tale processo non impatta affatto sull’apporto calorico e men che meno sul gusto. Il formaggio cremoso lactose-free di Exquisa è buono esattamente come gli altri tipi di formaggi, anzi è addirittura più buono. Questo prodotto dimostra ancora una volta l’attenzione che Exquisa presta alla tematica dell’accessibilità. Lo scopo della sua offerta è di proporre prodotti salutari, gustosi e leggeri, ma anche il più possibile compatibili con le necessità degli intolleranti al lattosio e al glutine.

Tutti i benefici delle melanzane

Tra i protagonisti di questa crostata salata con formaggio cremoso spiccano le melanzane. Nello specifico vanno lavate, sbucciate, tagliate a dadini e cotte in una padella con poco olio. Fate attenzione a questa fase in quanto ogni ortaggio ha la sua consistenza, e da essa dipende la quantità di olio che “rimane” dopo la cottura. A tal proposito, se appaiono troppo impregnate di olio, fatele riposare su della carta assorbente. Il passaggio successivo è la preparazione del ripieno, ottenuto con le melanzane, il formaggio cremoso e le uova.

La presenza della melenzane è giustificata in primis dal loro gusto e dalle eccellenti proprietà nutrizionali. Il riferimento è alla presenza delle antocianine, presenti sia nella buccia che nella polpa. Le antocianine sono sostanze antiossidanti che riducono lo stress ossidativo, contrastano i radicali liberi e aiutano a prevenire alcuni tipi di tumori. Per il resto le melanzane sono ricche di vitamine e sali minerali, infatti contengono la vitamina A, la C, la J e la K. Si segnalano, inoltre, abbondanti concentrazioni di potassio, fosforo e magnesio. Il loro apporto calorico, infine, è molto contenuto, pari a 25 kcal per 100 grammi di prodotto, un valore estremamente basso anche per il mondo vegetale.

Ecco la ricetta della crostata salata con melanzane e formaggio cremoso:

Ingredienti per 6 persone:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia rotonda Molino Bertotti Exquisa o sfoglia pronta senza glutine,
  • 1 confezione di formaggio Exquisa fresco cremoso Senza Lattosio,
  • 50 gr. di Parmigiano Reggiano grattugiato stagionato 24 mesi,
  • 2 melanzane,
  • q. b. di timo fresco,
  • 6 uova di coturnice, (potete sostituirle con uova di quaglia)
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva,
  • q. b. di sale e di pepe.

Preparazione:

Per la preparazione della crostata salata con melanzane e formaggio iniziate riscaldando il forno a 200 gradi. Intanto lavate le melanzane, sbucciatele e poi fatele a dadini. Ora riscaldate un po’ di olio in una padella, poi cuoceteci le melanzane regolando di sale e di pepe. Scolate le melanzane e, se eccessivamente impregnate di olio, asciugatele con la carta assorbente.

In una ciotola unite il formaggio cremoso Exquisa, il timo tritato, le melanzane, 25 grammi di Parmigiano e le uova. Infine condite con un po’ di sale e un po’ di pepe. Ora stendete la pasta sfoglia e adagiatela nella teglia con la carta da forno. Posizionate il composto di melanzane e date una bella sventagliata con il Parmigiano rimasto. Rimboccate i bordi e cuocete al forno per 25 minuti circa.

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4 commenti su “Uova di coturnice : per chi soffre di allergie

  • Lun 28 Giu 2021 | Matilde ha detto:

    Per puro caso una mia amica mi ha regalato un uovo di faraona posso solo dire che è buonissimo e nn c’è alcuna differenza con quella della gallina

  • Gio 16 Set 2021 | Colloridi Ernesto ha detto:

    Mi interessa sapere le uova come sono più accettabili: crude, alla cok, fritte a occhio di bue oppure bollite?

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Note per chi deve seguire una dieta a Basso contenuto di nichel. Da leggere attentamente! Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel e fare attenzione a tutto quello che ci circomda. Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

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Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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