Araucana: Le uova di gallina blu o verdi

Uova di gallina araucana w
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Araucana: Le uova di gallina blu o verdi!. Non ci sono solamente le uova che troviamo al supermercato: ecco le uova di gallina Araucana!. Il colore delle uova possono essere marroncino, beige, color crema o color cioccolata, con macchioline… e anche uova azzurre , blu e verdi!

Di certo siamo abituati a tutt’altre colorazioni, ma la verità è che il mondo è vario e anche quello delle galline ovaiole non è da meno: ci propone un’ampia scelta. Ad ogni gallina il suo uovo.

Le uova di gallina Araucana, chiamata anche Mapuche sono azzurre, blu o verdi.  Non si tratta di un blu o un verde acceso, ma sono comunque di un colore molto particolare, che ci permette di conoscere letteralmente le mille sfumature delle uova presenti in natura.

La caratteristica di questa gallina sono i ciuffi auricolari ai lati della testa. Depone uova mediamente un giorno e uno no per un totale di 180 uova all’anno, dal peso di circa 40 grammi. Le possiamo apprezzare non solo per il loro particolare aspetto, ma persino per il loro sapore e per il valore nutrizionale proposto. Andiamo a scoprirne qualcosa in più!

La gallina Araucana: chi è?

Questa vivace gallina ornamentale ci affascina per via delle sue forme e delle sue speciali piume. Il suo habitat prediletto si trova nel territorio sudamericano-andino, dove abitava già molti anni fa. E’ una razza di gallina molto robusta e resistente al freddo grazie al suo folto piumaggio.

Tuttavia, la sua storia e le sue qualità estetiche l’hanno fatta amare in molte parti del mondo, nelle quali viene allevata e apprezzata su tutti i fronti. Ovviamente, se parliamo di uova di gallina Araucana, è naturale che non è solo il suo aspetto a colpirci.

Con la sua corporatura ovale e robusta, presenta alcune somiglianze nei confronti delle razze combattenti, ma sono le sue uova dal colore blu a delinearne la sua speciale biodiversità.

Le uova di gallina Araucana sono molte note proprio per questo motivo. Da un punto di vista nutrizionale sono simili a quelle delle altre galline: sono molto proteiche, sostanziose, digeribili e propongono un carico di energia da non sottovalutare!

araucana nera

…alcune curiosità sulle uova di gallina Araucana!

La nostra gallina dalle uova blu o verdi non è solo “ornamentale”: è ovviamente una razza ovaiola e ogni esemplare produce circa 200 uova all’anno. Questa brava chioccia ci permette di preparare tantissimi piatti, dalle più semplici frittate ai più elaborati prodotti da forno.

Contengono un’ottima dose di aminoacidi essenziali e proteine di qualità, di vitamine e minerali. Ma perché le uova di gallina Araucana sono colorate di blu o di verde?

Secondo i ricercatori, possono avere il colore del guscio di un verde turchese o di un blu chiaro e questo è dovuto alla presenza di un gene autosomico dominante, che colora non solo la parte esterna, come succede ad esempio nelle uova di Marans (a causa del rilascio di un pigmento nell’ovidotto), ma anche quella interna.

Insomma, le uova di gallina Araucana sono davvero speciali… Le volete provare? Bene, potrete usarle al posto delle altre uova in tantissime ricette. Quindi, divertitevi!

Pronti per una ricetta diversa dal solito? Uova di gallina Araucana

Se siete in procinto di organizzare una cena speciale, sicuramente avrete bisogno di un menu speciale… Pertanto, il tuorlo d’uovo marinato su fonduta di taleggio e fiore di cappero è davvero la ricetta che fa al caso vostro.

Si tratta di un piatto leggero ma molto nutriente, perfetto da servire anche durante un pranzo formale o una cena importante. Raffinato e appagante, questo pasto vi farà ricordare dai vostri commensali come dei validi chef, sempre in grado di offrire pietanze originali e a dir poco gustose!

Già a prima vista, il tuorlo d’uovo marinato su fonduta di taleggio si presenta come un piatto sofisticato ed elegante. Il colore vivace del tuorlo viene valorizzato dalla crema perlacea del taleggio fuso e i capperi sono una decorazione discreta e particolare.

Questa pietanza può essere servita come antipasto nel corso di pranzi o cene importanti o consumata come piatto unico, magari accompagnata da crostini di pane.

tuorlo marinato su fonduta di taleggio

Cos’è la marinatura? Ecco alcune informazioni che dovreste sapere

Parlando di tuorlo marinato su fonduta di taleggio e fiore di cappero, è utile sapere che, in questo caso, la marinatura è una particolare tecnica culinaria che permette di disinfettare alcuni cibi senza bisogno di cuocerli.

Nel caso del tuorlo d’uovo, per marinarlo dovrete preparare una miscela composta da sale e zucchero in uguale quantità. Questo tipo di marinatura assorbe l’acqua in esubero contenuta nel tuorlo e ne modifica la struttura: lo rendenderà più sodo e resistente all’esterno, e più morbido all’interno.

Consumare il tuorlo crudo, trattato con la tecnica della marinatura, permette di assumere importanti dosi di proteine e vitamina D. Sono indispensabili in particolare per la salute di muscoli, tessuti, ossa e denti.

Il tuorlo d’uovo marinato su fonduta di taleggio è inoltre ricco di grassi buoni e quindi in grado di contrastare l’accumulo di colesterolo, ma anche di importanti quantità di vitamina A, fosforo, calcio e potassio. Il taleggio è un formaggio molto saporito e carico di grassi animali e sodio: usandolo sempre in giusta quantità, non ci saranno problemi!

Le altre qualità del tuorlo marinato su fonduta di taleggio e fiore di cappero

Per quanto riguarda il fiore di cappero, è utile considerare che non tutti sanno che i capperi altro non sono che i boccioli non ancora aperti dei fiori della pianta chiamata Capperis spinosa! Sono ottimi in estate e anche nelle altre stagioni, e sono in grado di esaltare i sapori e di donare un valore aggiunto al piatto, proprio come succede nel caso del tuorlo marinato su fonduta di taleggio.

Potrete impiattare con creatività e realizzare una decorazione accattivante, rendendo il tutto ancor più coinvolgente anche da un punto di vista estetico. Il vino da abbinare al tuorlo marinato su fonduta di taleggio e fiore di cappero è un rosso leggero e fermo, magari un po’ fruttato e molto profumato. In questo modo, l’esperienza sensoriale sarà completa e soddisfacente!

Ingredienti per 4 persone

  • 4 tuorli freschi di uova verdi Auracana,
  • 100 gr. di sale,
  • 100 gr. di zucchero,
  • 500 gr. di taleggio,
  • 4 rametti di timo,
  • 100 ml di latte intero consentito
  • 5 gr amido di riso,
  • qualche fior di cappero

Preparazione

Miscelate il sale e lo zucchero, e metteteli in una terrina.

Marinate i tuorli mettendoli delicatamente nella miscela di sale e zucchero e utilizzando la stessa per ricoprirli. Poi lasciate riposare in questo modo per circa tre ore.

Togliete i tuorli dal sale e dallo zucchero, facendo attenzione a non romperli. Se dovesse essere necessario, sciacquate i tuorli sotto l’acqua.

In una pentola fate scaldare il latte e, quando sarà ben caldo, aggiungetevi il taleggio tagliato a cubetti e mescolate fino a che non si sarà sciolto.

In un bicchiere mescolate un goccio di latte con l’amido di riso, in modo da scioglierlo; quindi unitelo al resto degli ingredienti nel pentolino.

Continuate la cottura fino a raggiungere la consistenza desiderata e spegnete la fiamma.

Impiattate ponendo la fonduta sul fondo del piatto e adagiandovi il tuorlo marinato al centro. Guarnite con i fiori di cappero e il timo, decorate a piacere e servite.

5/5 (1 Recensione)

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Nota per l’intolleranza al nichel

Note per chi deve seguire una dieta a Basso contenuto di nichel. Da leggere attentamente! Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel e fare attenzione a tutto quello che ci circomda. Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


01-04-2018
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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