Alla scoperta delle uova di anatra: deliziose!

uova di anatra
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È il momento di provare le uova di anatra! Ecco il perché…

Le uova di anatra hanno un sapore speciale, ma da un punto di vista “estetico” e fisico sono molto simili alle consuete uova di gallina. Infatti, anch’esse hanno un guscio calcareo (il cui colore può cambiare in base alla specie), dentro al quale è presente un tuorlo e un albume. Tuttavia, propongono un apporto calorico più sostanzioso e sono più ricche di grassi.

Con il loro gusto intenso, le uova di anatra si prestano alla preparazione di numerosi piatti, ma per godere al meglio del loro sapore, almeno la prima volta, provatele in camicia oppure alla coque… Poi sbizzarritevi! Ma prima di portarle in tavola, ci sono tante altre cose che dovreste sapere a riguardo: queste uova propongono molto di più di quello che pensiamo!

uova di anatra muta

Altre caratteristiche che non possiamo di certo sottovalutare

Le uova di gallina sono molto proteiche e le proteine che offrono vantano un valore biologico molto più alto rispetto a quelle della carne. Da questo punto di vista, anche le uova di anatra non scherzano! Infatti, non sono solo più caloriche e più cariche di grassi, ma sono anche più ricche di proteine rispetto a quelle di gallina. A livello nutrizionale sono perciò ancor più valide, ma questo è dovuto anche alla loro grandezza e al peso.

Infatti, le uova di anatra sono più grandi e pesano 60-80 grammi, mentre quelle di gallina non superano i 60, neanche nella misura più ampia. Proprio per questi motivi, tantissime industrie prediligono l’anatra e molti allevatori cercano di allevarne il più possibile: con il loro guscio bianco, ma anche di un azzurro o di un color verde chiaro, e con le loro proprietà organolettiche uniche, queste uova sono le protagoniste tantissimi prodotti alimentari industriali.

Alcune curiosità sulle uova di anatra

Prima di lasciarvi, voglio condividere con voi altre interessanti informazioni… Dovreste sapere che la razza, ovaiola per eccellenza, è la Khaki Campbell, nata agli inizi del ‘900 in Inghilterra, grazie a un incrocio tra alcune razze. Questa specie fu creata proprio con l’intento di avere a disposizione un’anatra prettamente ovaiola. Il risultato è questo: ogni Khaki Campbell depone circa 250 uova ogni anno e può arrivare anche a 340! Ovviamente, non si tratta di uova di anatra comune… ma le caratteristiche sono similari.

Infine, dovreste considerare che abbiamo a che fare con l’alimento ideale per la preparazione di dolci, di prodotti da forno di ogni tipo e di pasta fresca. Infatti, le uova d anatra da allevamento, legano molto bene con altri ingredienti… ancora meglio delle uova di gallina! Pertanto, non esitate a portarle in tavola: potrete sperimentare tante nuove ricette golose, sazianti e cariche di energia, nonché scoprire un sapore incredibilmente intenso e coinvolgente!

Uova al tegamino, quando la semplicità incontra il gusto e il nutrimento

Le uova al tegamino sono una preparazione molto semplice, classica oserei dire. In genere si consumano a cena, in quanto l’uovo è considerato un alimento “serale”. In realtà possono essere preparate anche a colazione. Anzi, nel contesto del primo pasto della giornata le uova esprimono tutte le loro potenzialità nutritive, che sono davvero eccellenti. Lo sanno bene nei paesi dove vige la tradizione della colazione salata, in cui il protagonista indiscusso è proprio l’uovo. Io consiglio, pertanto, di provarle anche a colazione. Certo, tale pratica va contro le nostre abitudini da italiani, ma è sufficiente qualche giorno per abituarsi.

La ricetta è semplice e quasi banale. Si tratta, infatti, di aprire le uova e versarle in una padella ben unta con dell’olio o del burro caldo. In questo modo l’albume si rapprenderà e il tuorlo diventerà cremoso. In genere le uova al tegamino sono accompagnate dal del buon pane abbrustolito e condite con un po’ di sale e un po’ di pepe. Di norma si cuociono due uova per volta, in quanto adatte alla dimensione media della padella.

Le varianti dell’uovo al tegamino

Le uova al tegamino sono una preparazione popolare, quindi sono state nel corso del tempo oggetto di modifiche e rimaneggiamenti. Alcune versioni, come quella che vi presento oggi, prevedono dei condimenti molto corposi. Il riferimento è, ovviamente, alla pancetta affumicata o al bacon. Nessuno, comunque, vi vieta di sperimentare e utilizzare la vostra fantasia per provare abbinamenti sempre più arditi. D’altronde le uova sono alimenti versatili, che si prestano alla commistione con ingredienti di origine vegetale e di originale animale. Le uova al tegamino nella versione originale sono composte da sole uova e senza l’aggiunta di condimenti complessi, in questo caso vengono chiamate “uova all’occhio di bue”.

Il motivo è semplice, ossia il tuorlo assume una forma regolare a seguito della cottura, prendendo le sembianze di un occhio. Vale la pena spendere qualche parola per descrivere le proprietà nutrizionali delle uova, anzi è meglio partire dai miti da sfatare. Su tutti primeggia quello secondo cui le uova facciano male. Il riferimento è chiaramente al colesterolo. La maggior parte delle persone evita le uova di anatra perché hanno più grassi, colesterolo e calorie rispetto alle altre uova di gallina. Il contenuto calorico di un uovo di anatra è di 185 kcal per 100 g.

E’ vero, l’uovo contiene questa sostanza, ma basta limitarsi nel consumo per ovviare al problema. Per il resto, stiamo parlando di un alimento prezioso, visto il contenuto di proteine, vitamine e minerali. Le proteine raggiungono, a volte, il 16% dell’intera struttura dell’uovo. Tra le vitamine, invece, si segnala la vitamina D, che rafforza il sistema immunitario.

Uova al tegamino

E’ presente anche la vitamina E, che esercita una funzione antiossidante, e la vitamina A, che fa  bene alla vista. L’unica a mancare all’appello è la vitamina C, che risulta del tutto assente. Per quanto concerne i sali minerali, si registrano buone dosi di zinco e di ferro. Il primo, al pari delle vitamine D e C, impatta favorevolmente sul sistema immunitario. Il secondo, invece, interviene sui meccanismi di ossigenazione del sangue. In quanto ad apporto calorico siamo su livelli bassi, infatti un uovo medio contiene circa 70 kcal. Ma non solo le uova di anatra forniscono importanti quantità di vitamine del gruppo B (B1, B2, B3, B6, B9 o folato e B12). Sono una fonte preziosa di nutrienti essenziali per il corpo umano

Pancetta o bacon per delle uova ancora più saporite

La versione di uova al tegamino che vi presento oggi potrebbe passare per una classica ricetta da colazione americana, infatti è realizzata con la pancetta affumicata o con il bacon. Molti storceranno il naso alla presenza della pancetta, tacciata di essere un ingrediente poco salutare. E’ vero, è piuttosto grassa e il suo apporto calorico è notevole (300-400 kcal per 100 grammi).

Tuttavia, però, può essere considerata una buona fonte di proteine, al pari di tante altre carni. Per quanto concerne i nitriti e i nitrati (sostanze presenti nella carne trattata e potenzialmente pericolose) sono presenti in dosi tutto sommato ridotte, che non destano alcuna preoccupazione. Il segreto per godersi un po’ di pancetta è legato alle quantità, proprio questo godersi un piatto a base di pancetta ogni tanto e senza eccedere non può che far bene al palato e al nostro corpo.

Quale burro utilizzare per questa ricetta?

Le uova al tegamino, per essere cotte a dovere, devono essere supportate dall’olio o dal burro. In genere si opta per il burro, vista la capacità di fungere da ingrediente, insaporendo i piatti. La domanda, a questo punto, sorge spontanea: è meglio optare per il burro standard o per il  burro chiarificato? La differenza tra i due tipi di burro risiede nella caseina, presente nel burro standard e assente nel burro chiarificato.

La caseina è responsabile della scarsa resistenza al calore, proprio per questo quando si deve cuocere è meglio usare il burro chiarificato. Tuttavia, in questo caso la cottura è davvero breve, sicché anche il burro standard può fare al caso vostro. Dal punto di vista organolettico, le differenze tra i due tipi di burro sono marcate. Il burro chiarificato ha un sapore più leggero e più neutro, inoltre risulta meno “burroso”. Dunque, se optate per delle uova al tegamino valorizzate dal sentore del burro, puntate su quello standard. Se, invece, volete valorizzare solo le uova, puntate al burro chiarificato.

Ecco la ricetta delle uova al tegamino:

Ingredienti per 2 persone:

  • 4 uova di anatra,
  • 4 fette di pancetta affumicata o bacon,
  • una noce di burro chiarificato o due cucchiai di olio extravergine d’oliva,
  • q. b. di sale,
  • q. b. di pepe nero.

Preparazione:

Per la preparazione delle uova al tegamino iniziate facendo sciogliere il burro o l’olio in una padella antiaderente. Poi versateci quattro uova e cuocete fino a quando non avranno raggiunto la consistenza desiderata. Distribuite due uova in ogni piatto e condite con un po’ di sale e un po’ di pepe. Riscaldate la pancetta o il bacon nella padella dove avete cotto le uova (mi raccomando, che sia ben calda), cuocendo a fiamma alta.

Quando la pancetta o il bacon sono diventati croccanti, prelevateli e distribuiteli sulle uova delicatamente in modo da preservare i tuorli. Servite accompagnando il tutto con del buon pane abbrustolito. Le uova al tegamino vengono chiamate anche “occhio di bue”, tuttavia con questa espressione in genere si intendono uova al tegamino “nature”, ossia senza alcun condimento. Il condimento, infatti, coprirebbe “l’occhio” dell’uovo, ovvero il tuorlo. Servite cosi un uovo fritto perfetto!

5/5 (1 Recensione)

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2 commenti su “Alla scoperta delle uova di anatra: deliziose!

  • Mar 12 Gen 2021 | Barbara ha detto:

    Buonasera
    Grazie per l’articolo. Ho una curiosità, non capisco perché sostiene che le Khaki Campbell non sono anatre??? visto che nascono da un incrocio tra razze diverse di anatre.
    “Ovviamente, non si tratta di uova di anatra… ma le caratteristiche sono similari.”
    Puo’ spiegarmi questa frase, perché il mio compagno alleva questo tipo di anatra e vende le sue uova, come uova di anatra.
    Grazie mille

    • Mer 13 Gen 2021 | Tiziana Colombo ha detto:

      Barbara intendevo anatra comune. E’ un’ottima razza senza dubbio

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01-05-2018
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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