Semi di finocchio: dall’antichità alle nostre tavole moderne

Nella scuola di cucina di Nonna Paperina, è il momento di parlare dei semi di finocchio

Se la vostra intenzione è quella di personalizzare i vostri piatti, allora dovreste assolutamente provare i semi di finocchio. Negli ultimi anni, questo tipo di ingrediente è stato molto rivalutato, in quanto capace di dare carattere alle pietanze, aumentandone le sfumature di gusto e l’originalità. Quindi, trovategli un posto tra le vostre spezie preferite… e vi tornerà di certo utile! I semi di cui parliamo, che sono in realtà dei piccoli frutti, nascono dal finocchietto amaro, una pianta che cresce in natura in tutto il continente europeo.

Particolarmente presente sulle coste del Mediterraneo e comunemente chiamata “finocchio selvatico”, questa pianta si distingue per il suo potenziale altamente aromatizzante. Il suo sapore ricorda vagamente l’anice e, come per gli altri semi, può essere utilizzato sia a crudo che a seguito di tostatura. Dei semi di finocchio sappiamo inoltre che erano già diffusi tra i Greci e i Romani, e che spesso venivano attribuite loro notevoli virtù medicinali. Perciò, venivano usati come rimedio contro il veleno dei serpenti e come un trattamento per acuire la vista.

Cos’altro dovreste sapere su questi semi?

Nel Medioevo, i semi di finocchio acquisirono il valore di “erba magica”: secondo i popolani del tempo, erano addirittura capaci di allontanare gli spiriti avversi, principalmente durante il solstizio d’estate! Di strada, da quel momento, ne hanno fatta tanta e giungono fino a noi per diventare un prezioso alleato in cucina, per la preparazione di antipasti, primi, secondi, infusi e tisane. Di certo, li avrete assaporati nei famosi taralli pugliesi, di frequente aromatizzati proprio da questi semi.

semi di finocchio

Sempre per quanto riguarda i prodotti da forno, troviamo più volte i semi di finocchio nel pane, nelle focacce e nei grissini, che potrete preparare anche voi a casa, per poi abbinarli a gustose salse da proporre durante i vostri aperitivi prima di una cena tra amici. Questi semi sono perfetti inoltre per guarnire i pretzel e trovano largo utilizzo nei piatti di pesce, dai risotti alle insalate. In Sicilia, sono soliti realizzare la loro pasta con le sarde, aggiungendo proprio questo ingrediente… Accostati ad altre erbe aromatiche, come ad esempio il rosmarino e il basilico, questi semi si riveleranno l’ideale nelle frittate con pomodori e/o ricotta.

Altri consigli per l’utilizzo dei semi di finocchio nelle vostre pietanze

Con il loro gusto e profumo tipico, questi ingredienti risulteranno ben riconoscibili in ogni pietanza e potranno conferire al vostro pasto delle interessanti proprietà antiossidanti e digestive. Provate a mettere un cucchiaio di semi di finocchio in una bella melanzana ripiena… e vedrete che bontà! Reperire questo particolare ingrediente non sarà difficile e potrete aggiungerli anche ai frullati, alle insalate, alla carne e al pesce e, per l’appunto, ai panificati fatti in casa… Tutto dipende dai vostri gusti!

Insomma, potrete dare sfogo al vostro estro creativo culinario attraverso l’uso dei semi di finocchio per creare tantissime pietanze, sia dolci che salate. Non dimenticate che potrete inoltre preparare un infuso a fine pasto, avvalendovi di un ottimo rimedio per ridurre il gonfiore addominale. Aiuterete il vostro organismo persino ad eliminare le tossine, a contrastare le infiammazioni e a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo! Non male, non credete?

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