Chicken wings piccanti, un classico americano per il Super Bowl

Chicken wings piccanti, il meglio della cucina americana

Le chicken wings piccanti sono uno dei piatti nazionali degli Stati Uniti d’America. Anzi, sono quasi un’istituzione, specie in occasione di alcuni eventi importanti della cultura pop a-stelle e strisce, come il Super Bowl. Ovviamente, sono anche buonissime. Certo, la cucina migliore è quella italiana, e spesso viene messa in contrapposizione con quella americana, reputata all’antitesi per gusto e salubrità, ma io vi consiglio di concedere una possibilità a queste deliziose chicken wings. Sia chiaro, sono tutt’altro che dietetiche, ma anche meno grasse di quanto si possa immaginare.

Da un punto di vista prettamente gastronomico sono semplicemente ali di pollo fritte, dunque non sono più caloriche rispetto alle nostre cotolette. Ovviamente, buona parte del lavoro è fatto dall’operazione di frittura, che deve seguire certi canoni, tutti finalizzati a rendere le ali di pollo, o qualsiasi altro alimento, quanto meno intriso di olio possibile. Per esempio, è doveroso abbondare con l’olio, anche se questo può sembrare un paradosso: la frittura non completamente a immersione, infatti, è la meno salutare possibile.

Occorre poi dedicare molto tempo all’operazione di “assorbimento”, dunque lasciar riposare il fritto tra due fogli di carta assorbente prima di servirlo. Fate attenzione anche alla temperatura dell’olio, che deve essere caldo ma senza entrare nello stadio di ebollizione. Per capire quando è ora di immergere le ali di pollo, eseguite la prova dello stecchino: immergete per metà uno stecchino, se tutto attorno l’olio sfrigola allora ha raggiunto la temperatura giusta!

Tutta la bontà della salsa Worchester

Se pensate che la cultura gastronomica americana si riduca agli hamburger di qualche catena di fast food americana vi state sbagliando. Gli Stati Uniti vantano infatti alcune tradizioni molto particolari, che segnano un pesante tratto di discontinuità rispetto alla cucina mediterranea. Il riferimento è in particolare alle salse, che gli americani interpretano con creatività e con un senso del gusto da non sottovalutare.

A testimoniarlo, tra gli altri, è la salsa Worchester (che però è originaria del Regno Unito). E’ una salsa buonissima e nemmeno tanto pesante, capace di valorizzare il fritto e in particolare queste chicken wings. La Worchester è realizzata con cipolle, aglio, acciughe sotto sale, erbe aromatiche, chiodi di garofano, aceto di malto, peperoncino, zucchero. E’ una salsa “nobile”, in quanto è frutto di una lavorazione particolare e che abbraccia archi temporali anche molto lunghi.

chicken wings piccanti

Questo elemento varia da prodotto a prodotto, da marchio a marchio, ma in genere la salsa viene invecchiata in botti di legno per almeno due anni, quasi come fosse un vino. E’ impossibile, in poche parole, descrivere il gusto della salsa Worchester, anche perché non ha nulla a che vedere con le sale che noi italiani siamo abituati a consumare.

Il tabasco e le sue insospettabili proprietà

Un altro protagonista di questa interessante (e classica) ricetta delle chicken wings è il tabasco. Si tratta di un salsa ben conosciuta in Italia, dove ormai da qualche tempo viene venduta nei supermercati e “concessa” nei ristoranti e nelle pizzerie. Nonostante il nome, che richiama all’America Latina, è stata inventata negli Stati Uniti d’America. All’apparenza la ricetta è molto semplice, dal momento che è realizzata “solo” con peperoncino, aceto e sale. Eppure anche in questo caso la preparazione rispetta canoni certosini, e prevede un periodo di invecchiamento (di un mese).

Inoltre, il tabasco vero viene realizzato con una variante specifica di peperoncini, ovvero i tobasco (con la lettera “o”). Si tratta di una variante originaria del Messico che riguarda un po’ il sapore dei jalapeno e che si caratterizza per un grado di piccantezza medio alto. I peperoncini tabasco, come molti peperoncini, se consumati in modeste quantità fanno bene alla salute. In particolare giovano al sistema cardiocircolatorio, sono ricchi di vitamina C e favoriscono l’abbassamento del colesterolo. Ovviamente, possono risultare fastidiosi, visto il grado di piccantezza, ma è sufficiente consumarli nella giusta quantità, secondo le proprie possibilità.

Ecco la ricetta delle chicken wings piccanti

Ingredienti:

  • 30 alette di pollo circa;
  • 2 uova;
  • ½ bicchiere di latte Accadi;
  • 1 cucchiaio di paprika;
  • q. b. di pane grattugiato;
  • olio per friggere;
  • 1 cucchiaio di aceto di riso bianco;
  • qualche goccia di salsa Worchester Lea&Perrins;
  • qualche goccia di tabasco ;
  • 30 gr. di burro chiarificato;
  • q. b. di sale e pepe.

Preparazione:

Per la preparazione dei chicken wings iniziate scaldando l’olio che vi servirà per friggere. Nel frattempo, in una ciotola sbattete le uova nel latte, mentre in un’altra mescolate il pane grattugiato con la paprika. Infarinate le ali di pollo, passatele nel mix di uova e latte, poi cospargetele con il mix di pane grattuggiato e paprika. A questo punto, friggete le ali.

Nel frattempo, versate in un pentolino il burro, il tabasco, la salsa Worchester, l’aceto e il pepe bianco. Riscaldate e mescolate con accuratezza. Quando le ali sono pronte, estraetele e adagiatele su della carta assorbente. Salate leggermente e versate la salsa appena realizzata. Servite insieme ad una ciotolina con la salsa rimasta, in modo che i commensali possano utilizzarla come intingolo.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

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