Frittata di radicchio con cavolfiore e curcuma

Frittata di radicchio con cavolfiore e curcuma
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Semplicità in cucina con la Frittata di radicchio con cavolfiore e curcuma

È comoda da preparare, la puoi gustare a casa o in ufficio e ti aiuta a tenere sotto controllo il peso. Mi riferisco alla Frittata di radicchio con cavolfiore e curcuma, un piatto unico bilanciato, sano e genuino, ricco di verdure e fonte di tante proprietà benefiche per la nostra salute e il nostro benessere. In più, e non è poco, è perfetto per chi segue un regime alimentare vegetariano e per chi soffre di intolleranze al glutine e al lattosio. Se desiderate scoprire come si prepara la Frittata di radicchio con cavolfiore e curcuma, continuate a seguirmi.

 Il radicchio, depurativo amico del nostro benessere

Il radicchio, varietà di cicoria della famiglia delle Composite dal caratteristico sapore amarognolo, può essere consumato sia cotto sia crudo e ne esistono diverse varietà. Il più conosciuto è indubbiamente il radicchio rosso di Treviso. Dalla forma allungata, colore rosso brillante e striature bianche è uno dei grandi protagonisti della ricetta di oggi, ossia la Frittata di radicchio con cavolfiore e curcuma.

Conosciamo brevemente altre due varietà, come quella del Variegato di Castelfranco IGP dove, invece, cambia la forma che è più arrotondata, il colore è bianco crema, e le foglie variegate di viola-rosso. Per quanto riguarda il radicchio di Chioggia IGP: la forma è globosa, il colore è di un rosso intenso e il sapore è più dolce rispetto agli altri.Frittata di radicchio con cavolfiore e curcuma

Ottimo per la nostra salute, il radicchio non solo contiene tante vitamine, tra cui potassio, fosforo, magnesio e calcio, ma possiede inoltre un’azione depurativa, data dalla sua elevata percentuale di acqua. Infine, questo alimento è un valido alleato contro stitichezza e problemi digestivi.

 La curcuma, il toccasana da utilizzare in cucina

Se cercate fibre, proteine e carboidrati in unico alimento, avete trovato l’ingrediente giusto. Non solo, anche per quanto riguarda l’apporto di minerali, la curcuma offre importanti quantità di calcio, potassio, fosforo, magnesio e ferro; per non parlare delle vitamine: qui sono presenti quelle B1, B2, B3, B6, C, E, K e pure J. Questa spezia dalle proprietà disintossicanti, depurative, antitumorali, antiossidanti, antinfiammatorie, cicatrizzanti e anti-età, è davvero un toccasana, ad esempio in caso di artrite e di dolori alle articolazioni. Infine, apporta benefici alla pelle e, più in generale, al sistema nervoso.

Dal sapore distintivo, ma comunque non troppo invasivo, la curcuma è un ingrediente versatile soprattutto in cucina. Oggi, vi propongo la Frittata di radicchio con cavolfiore e curcuma, un piatto che risveglierà tutti i vostri sensi, rallegrando l’umore e sorridendo alla vostra salute!

Ecco qui la ricetta della Frittata di radicchio con cavolfiore e curcuma!

Ingredienti per 4 persone:

  • 8 uova bio
  • 1 cespo di radicchio rosso di Treviso
  • 200 gr di cimette molto piccole di cavolfiore
  • 2 porri
  • 2 carote
  • 3-4 foglie di salvia
  • 1 cucchiaio di curcuma
  • 1 cucchiaio di origano
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q.b. di sale

Preparazione

Per preparare la Frittata di radicchio con cavolfiore e curcuma, occorre per prima cosa mondare i porri e tagliarli a rondelle, quindi metterli in una padella antiaderente con l’olio extra vergine d’oliva caldo e il radicchio lavato e tritato finemente.

Lasciateli appassire a fuoco dolce mescolando; poi, aggiungete le cimette di cavolfiore e le carote mondate e tagliate alla julienne con l’apposita grattugia.

Cuocete per 5 minuti, regolando di sale. Intanto, in una ciotola sbattete le uova con un pizzico di sale, le foglie di salvia tritate, la curcuma e l’origano.

Poi versate nella ciotola le verdure saltate in padella, mescolate e mettete il composto in una teglia oliata e cuocete in forno a 180°C per circa 8/10 minuti.

Buon appetito!

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Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


18-03-2018
Scritto da: Tiziana Colombo
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