Un menù natalizio pensato tutto senza lattosio

Al pranzo di Natale comincio a pensarci due mesi prima!
Un menù natalizio pensato tutto senza lattosio. Alla semplicità dei sapori di base aggiungeremo dunque una particolare attenzione a come si presenta tutta la tavola per ottenere un effetto fuori dall’ordinario. Il tutto naturalmente “condito” dalle cose migliori che avremo in casa: il servizio bello, bicchieri preziosi, luccicanti decorazioni e dovizia di candele che fanno tanto festa. Per non parlare della tovaglia, naturalmente scintillante e, perché no, con un tocco di stelle dorate.
E ora torniamo in cucina. Abbiamo parlato all’inizio di polenta, piatto tradizionale dei contadini del Nord, che si accontentavano di insaporirla con acciuga o cipolla. Qui la presentiamo sotto forma di eleganti stuzzichini, oppure in deliziosi timballini. Impreziosiamo i nostri antipasti con dei crostini ai funghi e con degli sformatini al formaggio. Rimanendo sempre in tema di antipasti, vi invito a dare un’occhiata anche al pranzo di Natale sostenibile per avere qualche idea sfiziosa adatta a tutti.
Un’occasione per riunire la famiglia
Dicono che ‘Chi ben comincia è a metà dell’opera’ quindi, dopo l’introduzione di qualche stuzzichino o raffinato antipasto, incominciamo con il primo piatto. Minestra, pastasciutta, risotto o pasta al forno, sono tutti piatti energetici ai quali gli italiani non possono e non vogliono rinunciare, percui ho pensato di cucinare almeno due primi per offrire agli invitati una buona scelta per assecondare tutti i gusti.
Il piatto forte per una festa così importante è generalmente a base di carne, quindi che sia arrosto, in umido, alla griglia o ripieno, l’essenziale deve stimolare l’olfatto e appagare il palato, quindi ho pensato a tre piatti particolari che ho avuto modo di preparare nelle varie occasioni.
Eccoci arrivati al dessert: semplici fette di pandoro decorate una golosissima crema d’arancia o un profumato gelato ai pistacchi.Un pranzo davvero di successo!! Buon appetito a tutti…………..
Ci sono tanti modi di affrontare un pranzo e altrettanti sono gli elementi che possono condizionarlo. Fondamentale è fare bella figura, senza dar fondo al portafoglio.
Ed è quello che mi prefiggo di fare con queste proposta, partendo da ingredienti cosiddetti poveri – come la polenta, una carne alternativa, un frutto di stagione, l’arancia – tutti trattati con un pizzico di fantasia così da ottenere piatti di sicuro effetto.
Le festività natalizie sono un periodo di attività frenetica: regali, addobbi, visite dei parenti e grandi spese. Una buona parte del Natale si passa a tavola, fra pranzi e cene con amici e familiari. Sapete già cosa preparare quest’anno per il vostro pranzo di Natale? Se siete ancora indecisi vi proponiamo il nostro menù natalizio pensato appositamente per gli intolleranti al lattosio.
Ben otto ricette, dagli antipasti ai dolci, che conquisteranno anche gli ospiti più esigenti. Piatti tradizionali rivisitati, spezie e ingredienti genuini saranno alla base di questo menù che addobberà la vostra tavola con profumi e sapori sorprendenti. Cimentatevi nella preparazione di questi piatti e potrete riutilizzarli durante tutto l’anno, aggiungendo il vostro tocco personale e speciale.
Il primo piatto di questo menù accompagna i vostri invitati direttamente a tavola. Si tratta dei piccoli panettoncini farciti segnaposto, mini bontà che vi permetteranno di dare il benvenuto agli ospiti e di cominciare il pranzo con gusto. Il menù si apre con un antipasto sfizioso e caldo, gli sformatini caldi al radicchio e noci, un mix di sapori provenienti direttamente dai prodotti più apprezzati della stazione fredda che aprirà la strada ai piatti principali.

Questo menù natalizio è formato da due primi piatti semplici e originali. Il risotto allo spumante e melagrana è un piacere per gli occhi e per il palato, ideale anche per i vegetariani così come il cestino di lasagnetta con verdure. Questo piatto è un inno alle verdure di stagione e alla lasagna, uno dei piatti più rappresentativi della gastronomia italiana. La pasta assume un ruolo piuttosto originale: formerà un cestino in cui sarà contenuta la besciamella vegetale e le verdure.
Il secondo piatto proposto è il filetto di maiale alle mele e spezie che, con il suo sapore agrodolce e l’utilizzo delle spezie, è in grado di presentare la carne in un maniera creativa e gustosa. In vista dei dessert, potrete servire ai vostri ospiti una pausa sana e dolce con i cestini di briseè con macedonia invernale, una maniera diversa di mangiare la frutta della stagione fredda.
Questo menù natalizio si conclude con due dessert che richiamano il natale. Il primo, la corona di pane dolce alla cannella è una ghirlanda dolce e golosa per decorare la tavola e per prendere per la gola i vostri invitati. Non è tutto. Al momento del caffè è il momento di un ultimo dolcetto: i piccoli bocconcini dolci speziati, una sorta di piccoli muffin con spezie e cacao.
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