Un tocco di magia con la polvere di cavolo nero

polvere di cavolo nero
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Una polvere milleusi

Se vi state chiedendo a cosa mai possa servire ridurre in polvere un cavolo nero, allora avete davvero bisogno di un po’ di questa polvere magica per stuzzicare la vostra fantasia! La polvere di cavolo nero essiccato, così come altre polveri multiuso che abbiamo realizzato con frutta e verdura, è un eccellente passepartout a scopo culinario. Come decorazione o ingrediente per risotti, paste, zuppe, primi o secondi, le polveri di verdure essiccate sono estremamente versatili ed utili. Una volta preparate, avrete mille idee per utilizzarle e non vorrete più farne a meno!

Ovviamente, il vantaggio principale – oltre alla praticità – sarà il poter disporre comodamente “in barattolo” di tantissime preparazioni, da usare di volta in volta secondo fantasia e senza la preoccupazione che possano deperirsi. L’essiccazione, infatti, estende di moltissimo la vita degli alimenti, consentendone un uso prolungato nel tempo. L’unica accortezza necessaria sarà quella di conservare i prodotti essiccati in luoghi asciutti e protetti. La dispensa di casa potrà arricchirsi di una varietà di prodotti essiccati, disponibili a necessità e fruibili per ulteriori ricette.

polvere di cavolo nero

Una polvere magica con tutte le proprietà del cavolo nero

Il cavolo nero, anche se ridotto in polvere come prevede questa ricetta, sarà sempre portatore delle sue eccezionali proprietà. In primis il cavolo nero è un eccezionale anti-infiammatorio, soprattutto se consumato dopo una cottura in umido (come per la ribollita toscana).

Riconoscibilissimo grazie alle sue foglie di colore verde scuro, il cavolo nero è un’ottima riserva di antiossidanti utili al nostro organismo. Si sottolinea inoltre che il consumo di cavolo nero aiuta la digestione e costituisce un vaccino naturale contro i virus (ed i malanni di stagione!). Sali minerali e vitamine (in particolar modo la C) completano il quadro di un prodotto naturale eccezionale, utile anche in caso di dolori, infiammazioni articolai e distorsioni.

polvere di cavolo nero

I vantaggi dell’essiccazione

Con l’essiccazione possiamo fermare il tempo per frutta e verdura. Una magia questa che vorremmo poter applicare anche a noi stessi, per non invecchiare! Disidratando ortaggi e frutti grazie all’essiccatore o con una lunga cottura nel forno, garantiamo loro una vita maggiore, prima dell’inevitabile deperimento.

Le caratteristiche nutrizionali rimangono quasi inalterate ma la vita del prodotto risulta enormemente estesa. Inoltre, come nel caso dei https://www.nonnapaperina.it/2016/07/sensibilita-ai-solfiti/, l’essiccatura apre nuove ed inedite prospettive di consumo a dei prodotti generalmente destinati ad usi differenti. Nel caso della polvere di cavolo nero essiccato questa verdura diventa enormemente più versatile e capace di “mimetizzarsi” in piatti molto diversi tra loro. Da quando abbiamo scoperto l’essiccatore, creare queste polveri multiuso è davvero diventata una passione che desideriamo trasmettervi! 

Ed ecco la ricetta della polvere di cavolo nero essiccato:

Ingredienti (per un piccolo barattolo di polvere):

  • 300 gr. di cavolo nero 

Preparazione:

Lavate, mondate ed eliminate steli e parti dure del cavolo nero; conservate solamente le foglie e le parti più tenere. Spezzate il tutto e lavate ancora con cura.

Tamponate i liquidi in eccesso con della carta da cucina oppure con un panno pulito di cotone. Prendere il vassoio dell’essiccatore ed adagiate con cura un foglio di carta da forno, ponete sopra questo ripiano le foglie lavate di cavolo nero, dopo averle debitamente tamponate.

Adagiate il tutto avendo cura di non sovrapporre una foglia sull’altra.

Avviate l’essiccatore l’impostando la modalità adatta per verdure/erbe aromatiche, secondo quanto precisato nel manuale d’istruzioni.

Quando saranno completamente essiccate e croccanti, mettetele nel frullatore e polverizzatele, azionando le lame a scatti (per evitare che si surriscaldi).

Adagiate la polvere così ottenuta in un piatto e distribuitela il più possibile. Lasciatela asciugare all’aria per 4-5 ore, poi potrete richiuderla in un barattolo ermetico in vetro.

Dopo questi passaggi potrà essere conservata per diversi mesi, purché sia posizionata in un luogo non troppo umido (solitamente la dispensa di casa è l’ideale).

5/5 (1 Recensione)

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Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


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Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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