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Il bicarbonato di sodio, un alleato della buona cucina

bicarbonato di sodio

Il bicarbonato di sodio in cucina è fondamentale. Stiamo parlando di un elemento imprescindibile, in grado di risolvere molti problemi e di essere impiegato in molteplici modi.

La sua forza è la versatilità. Il bicarbonato di sodio purissimo Solvay, per esempio, è ideale per pulire e trattare frutta e verdura.

Consente di rimuovere le tracce di pesticidi o di sostanze nocive che potrebbero essersi depositate sulla buccia e sull’alimento medesimo. Consente di rimuovere terra e polvere.

È insomma protagonista indispensabile di quel lavaggio certosino della frutta e della verdura utile a tutti ed essenziale per alcune categorie di persone, come le donne incinte.

Spesso si sottovaluta l’importanza di un procedimento tutto sommato semplice e rapido. Basta utilizzate un cucchiaio di bicarbonato per litro d’acqua, lasciando riposare il cibo per circa un quarto d’ora.

Quindi concludere risciacquando asciugando il tutto. Il bicarbonato in questione non è solo un ottimo disinfettante e detergente naturale. Può anzi deve essere utilizzato anche come ingrediente per una miriade di ricette, dolci o salate che siano.

bicarbonato

Gli innumerevoli usi del bicarbonato

Il bicarbonato di sodio è una sostanza preziosa e dai mille usi alimentari ed igienici. Buona parte delle sue applicazioni è giustificata da una caratteristica insita nella sua struttura, ossia la bassissima acidità. Essa contribuisce ad eliminare i microbi, disinfettando superfici ed alimenti. Proprio il lavaggio della frutta e della verdura è una delle applicazioni più conosciute del bicarbonato. Occorre, però, procedere nel modo corretto: si versa un cucchiaio di bicarbonato in una bacinella riempita con 5 litri di acqua, vi si immerge la frutta e la verdura, lasciandola “riposare” nella soluzione per almeno dieci minuti.

Come usare il bicarbonato? E’ utile per smacchiare, sgrassare e disinfettare le superfici dure. In questo caso è sufficiente creare una sorta di soluzione con tre cucchiai di bicarbonato e uno di acqua, intingere con uno strofinaccio pulito e strofinare sulle superfici da pulire. Il bicarbonato funziona soprattutto sulle superfici dure e non riflettenti, come quelle dei mobili. Un’altra applicazione molto conosciuta del bicarbonato riguarda l’alimentazione. Nello specifico, il bicarbonato può essere utilizzato per preparare una rinfrescante e utile bevanda digestiva. E’ sufficiente un cucchiaino di bicarbonato diluito in acqua (per un bicchiere) e arricchire il tutto con del succo di limone. Il bicarbonato, essendo una sostanza decisamente alcalina, permette all’apparato digerente di riconquistare il suo tradizionale equilibrio, riattivando i processi metabolici. Esistono tanti altri usi alimentari del bicarbonato, che vedremo qui di seguito.

Bicarbonato di sodio: l’impiego nelle preparazioni

Gli esempi sono innumerevoli. Comincio col dire che il bicarbonato aumenta la fragranza dei preparati, in particolare di biscotti e di prodotti da forno in generale.

Più fragranza ma anche più morbidezza, nel senso che il preparato diventa più soffice e dunque più gradevole al palato. Per realizzare il lievito è possibile impiegare due cucchiaini ogni 500 grammi di farina insieme ad altri ingredienti.

Per quanto riguarda il salato, anche in questo caso il composto naturale rende più morbide piadine, frittelle o purè. Impatto simile anche nella preparazione dei legumi secchi, che diventano maggiormente digeribili.

L’effetto di rendere più soffici e quindi più appetibili i cibi funziona anche con la carne e con i bolliti in particolare, aggiungendo mezzo cucchiaio ogni litro d’acqua all’inizio del processo di cottura.

Inoltre attenua l’acidità dei pomodori e attutisce l’odore non gradito a tutti di rape o cavoli. Dunque un autentico protagonista della cucina, più di quanto siamo propensi a immaginare!

 L’ utilizzo del bicarbonato di sodio in cucina è essenziale.

Stiamo parlando di un elemento imprescindibile, in grado di risolvere molti problemi e di essere impiegato in molteplici modi. La sua forza è la versatilità. Il bicarbonato di sodio purissimo Solvay, per esempio, è ideale per pulire e trattare frutta e verdura.

Consente di rimuovere le tracce di pesticidi o di sostanze nocive che potrebbero essersi depositate sulla buccia e sull’alimento medesimo. Consente di rimuovere terra e polvere. È insomma protagonista indispensabile di quel lavaggio certosino della frutta e della verdura utile a tutti ed essenziale.

Spesso si sottovaluta l’importanza di un procedimento tutto sommato semplice e rapido. Basta utilizzate un cucchiaio di bicarbonato per litro d’acqua, lasciando riposare il cibo per circa un quarto d’ora.

Quindi concludere risciacquando asciugando il tutto. Il bicarbonato in questione non è solo un ottimo disinfettante e detergente naturale. Può anzi deve essere utilizzato anche come ingrediente per una miriade di ricette, dolci o salate che siano.

Il bicarbonato e i dolci

Il bicarbonato può essere un valido alleato nella preparazione dei dolci. Le sue applicazioni si estendono principalmente alla creazione dell’impasto.

La lievitazione. Il bicarbonato può favorire la lievitazione dell’impasto per dolci. Sia chiaro, di per sé non ha alcun potere lievitante, semplicemente supporta e accelera i processi innescati dal lievito. Ad ogni modo è sufficiente aggiungere il bicarbonato nell’impasto, oppure scioglierlo nel latte e poi aggiungere in un secondo momento questa soluzione. A tal proposito, basta un cucchiaino di bicarbonato ogni mezzo chilo di farina.

Le montate. Questo importante additivo alimentare è utile anche per le montate di albumi, che sono una componente essenziale di molti impasti. Un problema delle montate è che si smontano facilmente, nonostante vengano trattate con estrema delicatezza. Se volete garantire la massima stabilità alla vostra montata, basta integrare del bicarbonato negli albumi appena vengono versati nella ciotola. Mi raccomando, basta solo un pizzico per ottenere l’effetto desiderato.

A proposito di dolci la presenza del nichel è nel lievito in polvere. Sicuramente è  un altro limite per i golosi, ma consolatevi che ci sono tantissime ricette che non necessitano di lievito. Non mi riferisco solo a quelle dei biscotti ma anche ad alcune ricette dove il pandispagna non dev’essere troppo gonfio e basta utilizzare il bicarbonato come elemento lievitante. Il vantaggio è che i dolci a basso contenuto di nichel devono essere preparati in casa e quindi sono molto più genuini di quelli industriali. Per ora dolci a basso contenuto di nichel non ne conosco. Devo inventare io qualcosa… Mai dire mai

Le preparazioni a base di frutta, verdura e agrumi

Il bicarbonato può migliorare sapore, consistenza e resa di tutta una serie di preparazioni culinarie. Contribuisce, infatti, ad evitare alcuni inconvenienti riguardanti la fase di cottura (ad esempio i cattivi odori) e a stimolare i processi digestivi.

Una marmellata meno acida. Alcune marmellate sono per definizione acidule. Pensiamo a quelle con i frutti rossi, i lamponi, i mirtilli e le fragole. Tuttavia, a seconda della qualità della materia prima e della quantità di zucchero nel processo di preparazione, la marmellata può risultare sgradevolmente acida. Per prevenire questa eventualità è sufficiente aggiungere un po’ di bicarbonato. Nello specifico un cucchiaino scarso ogni 1500 grammi di frutta.

Broccoli più profumati. Alcuni ortaggi, pur essendo gustosi e nutrienti, creano qualche inconveniente in fase di cottura, sprigionando cattivi odori. Pensiamo ai cavolfiori e ai broccoli. Non è strano che la cucina venga invasa da odori più o meno gradevoli, ma ciò risulta un problema se i locali vengono utilizzati anche a mo’ di soggiorno. Ebbene, in questi casi è sufficiente versare un cucchiaino di bicarbonato nell’acqua di cottura degli ortaggi. In questo modo la cottura viene velocizzata non permettendo che vengano sprigionati cattivi odori.

Legumi più digeribili. Il problema dei legumi secchi è il rischio che risultino un po’ troppo pesanti da digerire. Certo, la fase di ammollo aiuta e risulta determinante, tuttavia potrebbe non bastare. Ciò capita soprattutto con i fagioli e con i ceci. Anche in questo si segnala una facile soluzione, grazie al bicarbonato. In questo caso basta arricchire l’acqua di ammollo con un pizzico di bicarbonato per poi cuocere i legumi normalmente. Coì facendo, una volta cotti, risulteranno ancora più morbidi e digeribili.

Il rimedio più efficace in assoluto secondo le nostre nonne è il bicarbonato di sodio: basta mezzo cucchiaino per eliminare l’acidità! Bisogna aggiungerlo quando il sugo sta per raggiungere la cottura, e a quel punto assisterete a una reazione chimica che produrrà delle bolle. Non preoccupatevi, è del tutto normale e vuol dire che il bicarbonato sta facendo il suo lavoro e contrastando l’acidità. Lasciate poi cuocere per altri venti – trenta minuti a fuoco basso e ultimate con qualche foglia di basilico.

Il legame tra bicarbonato, carni e salse

Il bicarbonato, infine, interviene anche nelle preparazioni più complesse, come quelle a base di carne.

Per un bollito migliore. Proprio in virtù della sua struttura alcalina, il bicarbonato può intervenire in alcune preparazioni che possono risultare problematiche a causa dell’acidità degli ingredienti. E’ proprio il caso del bollito. Ebbene, è sufficiente integrare un po’ di bicarbonato nell’acqua di cottura (basta un cucchiaino per litro) per ottenere una carne tenere, morbida e molto gradevole al palato. Un piccolo segreto davvero utile in cucina, soprattutto se si vuole fare bella figura con i propri ospiti.

Per una salsa di pomodoro più equilibrata. Anche in questo caso ad incidere è soprattutto la natura alcalina del bicarbonato, che risulta utile per correggere alcuni elementi aciduli. A tal proposito, abbiamo visto l’impatto che esercita nella preparazione delle marmellate, qui, invece, menzioniamo l’effetto che produce nella salsa di pomodoro. Alcuni correggono la salsa di pomodoro con un po’ di zucchero, ma questa soluzione – pur essendo efficace – altera il sapore in un modo abbastanza sgradevole. Piuttosto utilizzate un pizzico di bicarbonato, in questo modo otterrete lo stesso effetto senza “dolcificare” la salsa.

Per una frittata morbida. La frittata è una delle preparazioni più versatili in assoluto. Esistono numerosi varianti, alcune delle quali si differenziano per gli ingredienti, altre per la consistenza. Se siete tra coloro che preferiscono le frittate alte e morbide, dovreste integrare il processo di preparazione con il bicarbonato. Nello specifico, inserite un cucchiaino di bicarbonato ogni tre uova, mescolando il tutto per bene. La sostanza contribuirà ad ammorbidire e ad aumentare il volume della frittata. Contestualmente cuocete a fiamma più bassa del solito, in quanto il bicarbonato accelera la cottura. Non temete per il gusto, il bicarbonato non impatta minimamente dal punto di vista organolettico.

Non ha solo pregi il bicarbonato. Sono noti alcuni effetti collaterali del bicarbonato di sodio tutti riconducibili a un utilizzo errato. In molti credendo sia un rimedio per l’acidità gastrica e il bruciore di stomaco e lo assumono in modo scorretto e continuo. E’ sempre meglio rivolgersi al proprio medico curante prima di  assumere il bicarbonato a questo scopo.

Qualche consiglio per friggere bene

L’impatto che il bicarbonato esercita nei fritti mi fornisce l’occasione per parlare di uno dei metodi di cottura più controversi, la frittura. La frittura è un metodo di cottura controverso perché da un lato insaporisce le preparazioni (donando loro panature croccanti e gradevoli), ma dall’altro le “imbottisce” di grassi. E’ possibile però limitare i danni e alleggerire le fritture con l’uso del bicarbonato, come abbiamo visto. Inoltre un elemento importante sta nella gestione dell’olio.

Tanto per cominciare, l’olio deve essere leggero e godere di un punto di fumo adeguato. Per questo motivo l’olio extravergine di oliva è sconsigliato, mentre risultano adeguati gli oli di semi. L’olio, inoltre, deve essere abbondante in modo da realizzare una vera frittura ad immersione, che riduca la quantità di olio assorbito dai cibi. Infine è bene friggere pochi “pezzi” alla volta, in modo da non causare una drastica diminuzione della temperatura dell’olio. Ricordatevi, inoltre, che i fritti vanno fatti riposare sulla carta da cucina affinché si asciughino il più possibile.

E fuori dalla cucina dove possiamo usare il bicarbonato?

l bicarbonato di sodio, noto anche come bicarbonato di sodio, è un prodotto versatile che può essere utilizzato in molte situazioni al di fuori della cucina. Ecco alcuni dei modi più comuni in cui il bicarbonato di sodio può essere impiegato:

  • Pulizia della casa: Il bicarbonato di sodio è un efficace agente detergente e sgrassante. Può essere utilizzato per pulire superfici come lavandini, forni, teglie e persino tappeti. Basta mescolare il bicarbonato di sodio con acqua o aceto per creare una pasta pulente.
  • Deodorante naturale: A causa delle sue proprietà assorbenti, il bicarbonato di sodio può essere utilizzato come deodorante naturale. Basta applicarne una piccola quantità sotto le ascelle per controllare gli odori corporei.
  • Sbiancamento dei denti: Molte persone utilizzano il bicarbonato di sodio per sbiancare i denti. Può essere mescolato con l’acqua o con il dentifricio per una pulizia profonda e per rimuovere le macchie superficiali.
  • Ripulire i capelli: Il bicarbonato di sodio può essere utilizzato occasionalmente per rimuovere i residui di prodotti dai capelli. Basta mescolare una piccola quantità con lo shampoo e lavare i capelli come al solito.
  • Disinfettante per le mani: Mescolare il bicarbonato di sodio con acqua per creare un disinfettante per le mani fai-da-te. Questo può essere utile quando non si ha accesso a un disinfettante commerciale.
  • Smacchiare tessuti: Il bicarbonato di sodio può aiutare a rimuovere macchie da tessuti come camicie, pantaloni o tovaglie. Basta applicare un po’ di bicarbonato sulla macchia, strofinare delicatamente e poi lavare come al solito.
  • Odori sgradevoli: Il bicarbonato di sodio è noto per assorbire odori sgradevoli. Puoi mettere una piccola scatola di bicarbonato di sodio nel frigorifero per neutralizzare gli odori o spargerne un po’ sul fondo delle pattumiere.
  • Odore dei piedi: Un pediluvio con bicarbonato di sodio può aiutare a prevenire gli odori sgradevoli dei piedi. Basta mescolarne un paio di cucchiai in una bacinella d’acqua calda e immergere i piedi per qualche minuto.
  • Pulizia di giocattoli e peluche: Il bicarbonato di sodio può essere utilizzato per pulire giocattoli, peluche e oggetti simili. Basta spargerlo sui giocattoli e sfregarli con un panno umido per rimuovere lo sporco e le batterie.
  • Pulizia delle scarpe: Puoi usare il bicarbonato di sodio per assorbire gli odori dalle scarpe. Basta metterne un po’ all’interno delle scarpe e lasciarlo agire durante la notte.

Ricorda che, mentre il bicarbonato di sodio è un prodotto sicuro e versatile, è sempre importante leggere le istruzioni e prestare attenzione alle precauzioni necessarie quando lo si utilizza in diverse applicazioni.

Riproduzione riservata
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4 commenti su “Il bicarbonato di sodio, un alleato della buona cucina

  • Gio 20 Apr 2023 | Bruna ha detto:

    Ma se aggiungo il bicarbonato al bollito e ho già messo il sale, non risulterà troppo salato?

    • Gio 20 Apr 2023 | Tiziana Colombo ha detto:

      Salve io ne metto una punta (circa 6/7) gr per litro d’acqua e non viene salato.

  • Mar 26 Mar 2024 | Franca ha detto:

    Il bicarbonato altera il sottovuoto? (intendo il contenuto all’interno dei boccacci bolliti) ?

    • Mer 10 Apr 2024 | Tiziana Colombo ha detto:

      Il Bicarbonato nel Processo di Sottovuoto
      L’uso del bicarbonato di sodio non altera direttamente il processo di sottovuoto. Il sottovuoto agisce rimuovendo l’aria e, di conseguenza, l’ossigeno che può accelerare il deterioramento degli alimenti. Il bicarbonato di sodio, d’altra parte, è spesso usato per neutralizzare gli odori o come agente lievitante in cucina, ma non ha un effetto diretto sull’aria o sull’ossigeno all’interno di un contenitore sottovuoto.

      Anche se il bicarbonato di sodio non altera il processo di creazione del vuoto, può influenzare gli alimenti conservati in questo modo. Per esempio, se utilizzato come agente per neutralizzare gli odori all’interno di un contenitore sottovuoto, può aiutare a mantenere la freschezza degli alimenti neutralizzando gli odori che potrebbero altrimenti accumularsi in un ambiente privo di aria.

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