Un tocco di sapore con la polvere di mango essiccata

polvere di mango essiccata
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Una polvere sola per mille possibili usi

La polvere di mango, così come le altre polveri di frutta o verdura che sono realizzabili con i processi d’essiccazione, può essere un versatile strumento da adattare a numerose ricette. Questa polvere fruttata può essere apprezzata come pratico e naturale aroma per gelati, creme, dolci, yogurt o semifreddi. In sostanza, può essere utilizzata in tantissimi modi e sarà uno strumento in mano alla vostra fantasia!

Come semplice decorazione, o ingrediente per qualsivoglia preparazione, la polvere di mango sa dare uno sprint in più ai piatti in cui viene utilizzata. Immaginiamo, inoltre, che questa polvere “magica” potrà essere il tocco in più per cocktail e drink casalinghi che possano davvero lasciare il segno. Non più sciroppi alla frutta del tutto sintetici, bensì un tocco fruttato che deriva davvero dalla frutta e ne conserva le migliori caratteristiche.

La polvere di mango essiccata da mattina a sera

Da fan dell’essiccazione quali siamo, non perdiamo occasione di utilizzare la polvere di mango nemmeno a colazione! Un pizzico nel tè, una cucchiaiata nello yogurt, una ricca dose nel latte e corn flakes. Ogni occasione è giusta, fino a sera, per utilizzare questa polvere, anche talvolta come decorazione sfiziosa e profumata.

Preparare la frutta essiccata, infatti, è un trucchetto dei grandi chef che abbiamo scoperto e che desideriamo condividere. La frutta essiccata, magari ridotta in pratiche polveri vede triplicata la propria vita, riuscendo a resistere al meglio e molto più a lungo. L’essiccazione, non a caso, riduce l’umidità da frutta e verdura, disidratandone i tessuti ma conservando le proprietà nutrizionali. Trattata in questo modo, la frutta può trovare nuove, inedite ed interessanti applicazioni, tutte da scoprire!

polvere di mango essiccata

Le proprietà del mango, meraviglioso frutto antistress

Il consumo di mango è certamente auspicabile per tanti motivi. Intanto, come diversi altri frutti esotici, è particolarmente ricco di vitamine (A, B, C, D, E, K e J), ma i vantaggi sono davvero molti. Il consumo di mango aiuta l’organismo a combattere la stitichezza, la ritenzione idrica e lo stress.

Questo frutto meraviglioso, contiene antiossidanti che hanno effetti benefici in maniera specifica sulla salute del pancreas e del colon. Efficace come diuretico e lassativo, il mango viene spesso consigliato nelle diete per la sua azione drenante. Le proprietà naturali di questo frutto, lo rendono un eccellente ricostituente in grado di ricaricare le energie dell’organismo ed allontanare il senso di affaticamento e lo stress. Un vero toccasana, insomma, per l’umore ed il corpo.

Ed ecco la ricetta della polvere di mango essiccata:

Ingredienti (per 1 piccolo vasetto di polvere di mango):

  • 1 mango grosso e maturo

Preparazione:

Scegliete un mango abbastanza grande e maturo. Lavatelo accuratamente e levate la buccia. Con l’ausilio di una mandolina o con tanta pazienza ed un coltello affilato, ricavate delle fettine sottili, evitando di intaccare il nocciolo. Ricoprite il vassoio dell’essiccatore con della carta da forno ed adagiatevi sopra le fettine di mango, avendo cura a non sovrapporle. Avviate dunque l’essiccatore, impostandolo al programma per la frutta, secondo quanto indicato dallo specifico manuale d’istruzioni. Essendo il mango un frutto particolarmente succoso e ricco di zuccheri, la sua essiccazione potrebbe richiedere più tempo del solito. A metà preparazione, sarà necessario girare le fettine dal lato opposto, così da garantire un’essicazione omogenea da entrambi i lati. Le fettine potrebbero tendere a scurirsi, in conseguenza alla caramellizzazione degli zuccheri. Quando le fettine risulteranno da entrambi i lati asciutte e croccanti, saranno pronte. Per migliorare ulteriormente la capacità di conservazione, lasciate asciugare le fettine di mango all’aria per circa 4-5 ore.

Trascorso il tempo indicato, mettete i pezzetti di frutta essiccata in un frullatore e procedete ad intermittenza. L’intermittenza eviterà che il frullatore possa surriscaldarsi. Ottenuta una polvere compatta e sottile, ponetela in un contenitore ermetico in vetro. Questo contenitore dovrà essere conservato in un luogo fresco e asciutto, come la dispensa di casa. Qualora non disponiate di un essiccatore potrete completare la ricetta con un forno tradizionale ed una lunga cottura a 50° con funzione ventilata. Le fettine, in questo caso, andranno adagiate su di una leccarda rivestita con della carta da forno. Saranno necessarie alcune ore di cottura, fino ad ottenere delle fettine asciutte e croccanti, da far riposare all’aria e poi da frullare.

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Nota per l’intolleranza al nichel

Note per chi deve seguire una dieta a Basso contenuto di nichel. Da leggere attentamente! Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel e fare attenzione a tutto quello che ci circomda. Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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10-05-2019
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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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