Lime: il frutto esotico spesso confuso con il limone

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Il lime rappresenta uno dei frutti più commercializzati al mondo: il suo sapore “frizzante” e fresco è in grado di conferire sapore e dolcezza a qualsiasi preparazione.

Non è un caso che, molto spesso, esso sia confuso con il limone: la sua larga diffusione sul mercato, il suo aspetto, il suo sapore, tutto del lime evoca il limone.

In verità, il lime non rappresenta un termine non convenzionale con il quale ci si vuole riferire al limone, e non è, tanto meno, un neologismo, ovvero un termine di nuova formazione.

Il lime è un frutto che proviene da molto lontano e che abbiamo imparato ad apprezzare anche da noi, grazie all’importazione.

Lime versus limone: le proprietà nutritive messe a confronto

I valori nutrizionali del lime non ci portano in verità molto lontano rispetto al limone: entrambi contengono un elevato tenore di vitamine, specie del gruppo C ed una buona quantità di sali minerali, potassio in particolare, che nel limone arriva a toccare persino i 138 mg, qualcosa in meno nel lime.

Il lime possiede, volendo scendere nel dettaglio, un contenuto lievemente inferiore di vitamina C rispetto al limone, ma si rifà su quello relativo alla vitamina A, che nel lime è presente in quantità leggermente superiori.

Entrambi condividono analoghe proprietà curative, che li rendono apprezzabili alimenti deputati al benessere del nostro organismo.

Potente antiossidante utile per la difesa del nostro sistema immunitario, il lime è, infatti, molto di più che un semplice, sia pur ottimo, ingrediente “da cucina”: esso suggella vere e proprie proprietà curative, tra le quali quella di prevenire l’insorgenza di calcoli e tumori, specie a carico dell’apparato gastro-intestinale, nonché quella di abbassare i livelli di colesterolo nel sangue.

La grande diffusione nella nostra cucina del “tocco esotico”

Una delle ragioni per le quali il lime è tanto utilizzato per la preparazione di dolci, drink, succhi di frutta, creme, ma finanche patate fritte in sacchetto, carni e pesce, è la capacità di questo piccolo frutto di conferire al gusto quel tocco in più, esotico e, in quanto insolito, molto apprezzato.

Il lime, per via della possibilità di utilizzarne sia il succo che la buccia, è molto versatile, e ben si presta ad essere utilizzato con facilità un po’ ovunque. L’abbinamento che se ne fa con il salato rende molti piatti agrodolci, una declinazione di gusto questa che sembra trovare, specie di recente, grande apprezzamento nella popolazione dei consumatori.

French toast con avocado e lime

Il french toast con avocado è una variante del classico french toast. Una variante molto più “esotica” che propone sentori diversi dal solito. Il merito va soprattutto all’avocado, che è uno degli ingredienti principali di questa ricetta. Nello specifico, viene impiegato per realizzare una cremina davvero squisita, ricca di sapore ma equilibrata. Tra l’altro, viene preparata anche con il succo di lime, che le dona un sentore acidulo e gradevole. Ci tengo a precisare che la crema di avocado valorizza gli altri ingredienti, più che coprirli. Il riferimento è in particolare all’uovo, che forma gran parte della farcitura (viene prima bollito e poi tagliato a spicchi).

Il french toast con avocado, un po’ come tutti i toast di questa categoria, è abbastanza semplice da preparare. L’unica difficoltà è data proprio dalla preparazione della crema di avocado, che richiede un minimo di manualità. Soprattutto richiede parecchia attenzione alle dosi, in quanto la minima variazione può compromettere il risultato finale. Il consiglio, dunque, è di rispettare le quantità e, in generale, le indicazioni che vi darò. Se seguite alla lettera la ricetta, anche voi potrete gustare dei fantastici e sfiziosi french toast con avocado.

Tutti i pregi nutrizionali dell’avocado

Uno dei protagonisti di questi semplici ma sfiziosi french toast è, appunto, l’avocado. Nello specifico, va estratta la polpa, trasferita in una ciotola, schiacciata con la forchetta e unita all’olio e al succo di lime (e a un pizzico di sale). Il risultato è una crema equilibrata, dalla texture irregolare ma molto gustosa. L’avocado è un alimento grasso? In linea di massima sì, dal momento che contiene molti lipidi. Questi però sono “buoni” e contribuiscono ad abbassare il colesterolo cattivo. Dal punto di vista calorico 100 grammi di avocado contengono 231 kcal, una cifra piuttosto elevata per un frutto. Tuttavia le dosi consigliate per questa ricetta sono minime, dunque il rischio di abusarne non sussiste.

French toast con avocado

L’avocado è a suo modo un frutto molto salutare, il riferimento è alla presenza di vitamine, che abbondano e sono molto varie. In particolare alla vitamina A, alla B1, alla D e via discorrendo (E, K, H, PP). L’avocado è anche un ottimo astringente, dunque un alimento utile a combattere la dissenteria. Recenti studi hanno dimostrato che l’avocado è un toccasana per il fegato, dal momento che contiene la galattosamina, una sostanza che riduce i danni al fegato in caso di intossicazione o di disturbi medio-lievi.

Perché abbiamo usato il burro chiarificato?

Uno degli ingredienti più singolari della ricetta del french toast con avocado è il burro chiarificato. Chi lavora nella pasticceria o nella ristorazione certamente lo conosce, mentre potrebbe essere un parziale “sconosciuto” per la gente comunque. Probabilmente molti non conoscono la differenza tra burro chiarificato e burro normale, quello che si acquista normalmente al supermercato. Ebbene, il burro chiarificato non contiene la caseina, una proteine presente invece nel burro normale e in generale nel latte e nei suoi derivati (non soggetti a stagionatura). L’assenza della caseina rende il burro adatto alla frittura, quasi come se fosse un olio. Questo avviene perché la caseina tende a bruciare anche a temperature elevata. Non a caso, il burro chiarificato è il grasso da frittura più utilizzato nella cucina del nord Europa, o comunque al di fuori dell’Italia.

L’assenza della caseina, inoltre, priva il burro di gran parte del suo sapore. Questo è in realtà un vantaggio, in quanto consente di utilizzare anche dosi cospicue senza aver paura che il suo sapore copra gli altri, e ritrovarsi quindi con una preparazione poco equilibrata da questo punto di vista. Nello specifico, il ruolo del burro chiarificato nella ricetta del french toast è molto semplice, basta spalmarlo su tutti i lati del pane, proprio come si farebbe con il burro normale.

Ecco la ricetta del french toast con avocado:

Ingredienti per 4 persone:

  • 8 fette di pane da toast consentito;
  • 3 avocado maturi;
  • 1 lime;
  • 4 uova;
  • 50 gr. di parmigiano reggiano a scaglie;
  • 10 gr di burro chiarificato;
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
  • q. b. di sale.

Preparazione:

Per la preparazione dei french toast con avocado iniziate imburrando tutti i lati delle fette di pane. Fatele abbrustolire in una padella antiaderente per circa 2 minuti, girandole spesso. Fate bollire le uova con la buccia per una decina di minuti scarsi, poi fatele raffreddare in un po’ di acqua fredda. Sbucciate le uova, riducetele a fette e lasciatele momentaneamente da parte. Adesso occupatevi degli avocado: divideteli in due parti per lungo, rimuovete il nocciolo e anche la buccia. In una ciotola schiacciate la polpa usando una forchetta, poi aggiungete tre cucchiai di olio d’oliva, il succo di lime ed un po’ di sale, mescolate fino a quando non avrete ottenuto una crema omogenea. Ora completate i toast applicando la crema di avocado, qualche fetta di uova e spolverate con le scaglie di parmigiano. Coprite tutto con un’altra fetta di pane e servite.

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Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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