Arance ripiene: un mix di sapori incredibili

arance ripiene
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Avete mai assaporato le arance ripiene?

La ricetta delle arance ripiene è speciale sotto ogni punto di vista. Unisce il dolce al salato, i sapori più forti a quelli più delicati. In pratica, si tratta di una pietanza mediterranea a dir poco unica, con ingredienti genuini e salutari, ma comunque gustosi. Due frutti, arance e mirtilli, accompagnati da un filo di olio buono, sale in fiocchi, semi di cumino, finocchio e olive nere taggiasche, creano un pasto letteralmente diverso dal solito…

Se amate i sapori particolari, direi che questo è il “piatto” che fa per voi. Le arance ripiene sono molto semplici da preparare e si presentano come una delizia da non perdere! Non vi pentirete di averle assaggiate e i vostri ospiti vi ringrazieranno!  Nonostante questo, non voglio passare subito alla preparazione… Che ne dite di parlare un po’ di questa ricetta e di scoprirne le principali caratteristiche?

Un concentrato di vitamina C, fresco e goloso

Inutile dirlo, gli agrumi sono un’ottima fonte di vitamina C, ma i frutti di bosco lo sono ancora di più. Perciò, insieme fanno la forza: fanno la forza del sistema immunitario e tengono alla larga i malanni… mentre deliziano il palato. Questi due frutti protagonisti della ricetta delle arance ripiene sono inoltre validi alleati dell’epidermide, in quanto la rendono più giovane e bella, offrendo effetti idratanti e antiossidanti, ma anche stimolando la produzione di collagene.

Le arance e i mirtilli sono un incredibile fonte di minerali e, naturalmente, anche di altre vitamine oltre alla C. I frutti di bosco sono perfetti persino per migliorare la circolazione sanguigna e proteggere il sistema cardiovascolare. Questi golosi ingredienti, che useremo per la preparazione delle arance ripiene, sono altresì dei fantastici vasodilatatori e dei potenti antinfiammatori; sono carichi di vitamine A e propongono buone quantità di vitamine del gruppo B. Sono il frutto ideale per chi soffre di fragilità capillare.

Le olive taggiasche: un altro punto di forza delle nostre arance ripiene

Le olive taggiasche hanno un sapore inconfondibile e rendono questa pietanza ancor più ricca di antiossidanti in grado di favorire benessere, vitalità e giovinezza. In arrivo direttamente dalla Liguria, questo alimento valorizzerà le arance ripiene, grazie alle sue notevoli proprietà organolettiche. Piccole ma carnose, queste olive assicurano un gusto inimitabile: dolce e leggero, fruttato e con un particolare e introvabile retrogusto che ricorda la mandorla.

Ottime persino per il cuore, le olive taggiasche si presentano come dei saporiti antitumorali e dei probiotici naturali, come nemiche del colesterolo e amiche della circolazione sanguigna. Il loro consumo promuove la salute della vista, delle ossa e dell’apparato gastrointestinale. Insomma, le arance ripiene hanno davvero tante caratteristiche, sia organolettiche che nutrizionali. Pertanto, non vi resta che portarle in tavola! Vediamo insieme come fare…

Ingredienti

  • 2 arance non trattate
  • 250 gr. di mirtilli
  • 1 cucchiaino di semi di cumino
  • 1 finocchio
  • 40 gr. di olive nere taggiasche
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q.b. sale in fiocchi

Preparazione

Lavate le arance sotto abbondante acqua fresca, tagliatele a metà e quindi svuotatele della polpa. Infine, mettete le metà di arance svuotate da parte.

Tagliate la polpa dell’arancia a dadini e mettetela da parte, poi procedete a pulire e a tagliare finemente i finocchi.

Mescolate l’arancia tagliata a cubetti con i finocchi, le olive taggiasche denocciolate e i mirtilli, condendo poi il tutto con olio, sale e cumino a vostro piacere.

Farcite le arance svuotate che avete messo da parte in precedenza con il composto appena ottenuto, quindi servite fresco.

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Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


10-09-2018
Scritto da: Tiziana Colombo
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