Porcini trifolati, tutta la bontà in gustoso contorno

Tempo di preparazione:

I porcini trifolati piacciono a tutti, a prescindere dall’età. Infatti, sono sempre i migliori ad essere scelti per arrivare nei nostri piatti e ogni volta vengono preparati con amore e con passione. Questi speciali organismi vegetali hanno un sapore unico e ogni boccone di questa pietanza ci regala una gran soddisfazione e tantissimi effetti positivi per la nostra salute.

Li troviamo nei boschi e nei prati, anche in quelli che sono stati distrutti da un incendio! Sembra che la storia dei primi funghi risalga all’antica Grecia e che, durante gli anni, gli scienziati siano arrivati anche a supporre che facessero parte del regno animale. Ad oggi, possiamo dire che vengono utilizzati nella medicina orientale per curare il cancro! Ma andiamo a scoprire quali sono le altre caratteristiche di questo ottimo contorno…

Porcini trifolati : un contorno e un toccasana

Per capire le potenzialità di questa ricetta, dobbiamo capire anche le caratteristiche dell’ingrediente principale, che ovviamente sono i funghi porcini. Questi ultimi sono ricchi di acqua (88%-92%) e presentano anche minime quantità di grassi, carboidrati e proteine. Offrono però degli elevati livelli di minerali, soprattutto di potassio, selenio e fosforo, e un buon apporto di vitamine B1, B2, B3 e B5.

Grazie a queste caratteristiche e alla loro composizione, i porcini trifolati vantano di proprietà antibatteriche, antiossidanti, antitumorali, antivirali e si presentano come degli antibiotici naturali capaci di rafforzare il sistema immunitario e di contrastare le infiammazioni. Il consumo di questi organismi vegetali comporta anche un abbassamento dei livelli di colesterolo e un miglioramento dell’anemia.

Riguardo a questo alimento, è utile sapere che i porcini  sono a basso apporto calorico e pertanto si rivelano ottimi anche per coloro che desiderano perdere peso e/o mantenere sotto controllo la linea. Inoltre, le sostanze nutritive in essi contenute fanno molto bene alla struttura ossea e alla pressione sanguigna, e possono migliorare le funzioni cognitive.

Infine, è utile sapere che i funghi contengono buone quantità di insulina naturale. Oltre a quest’ultima, contengono anche alcuni enzimi che si occupano di supportare l’organismo durante il processo di scomposizione degli zuccheri e dell’amido contenuti nel cibo, aiutando così a prevenire o a tenere sotto controllo il diabete.

porcini trifolati

In cucina con i porcini trifolati

Come avrete capito, i funghi sono un vero toccasana per la salute e un fantastico regalo al nostro palato. Ma che possiamo dire di quelli trifolati? Ovviamente, la prima cosa da sapere è che si tratta di un contorno vegetale, semplice e saporito allo stesso tempo. I funghi vengono cotti e saltati in padella insieme ad ingredienti dal sapore deciso, come aglio e prezzemolo, componendo così un contrasto e un’unione di gusti davvero unici.

Insomma, i funghi trifolati sono speciali e possono valorizzare la pasta, le insalate, i piatti di carne, le torte salate e la pizza, presentandosi come un contorno versatile, delizioso e capace di donare un valore aggiunto ad ogni piatto.

Ingredienti per 4 persone

  • 800 g di porcini
  • 1 spicchio di aglio grande
  • 3 foglie di alloro
  • ½ bicchiere di vino bianco
  • q.b. sale
  • q.b. olio extravergine d’oliva

Preparazione

Pulite bene i funghi porcini rimuovendo tutto il terriccio e altre impurità raschiando con un coltellino o un panno. Se sono piccoli lasciateli interi, se invece sono grandi, tagliateli pure grossolanamente e/o a fettine

Schiacciate quindi l’aglio e lasciate soffriggere brevemente in una padella con 2-3 cucchiai di olio. Aggiungete quindi i porcini e lasciate rosolare per qualche minuto, poi aggiungete le foglie di alloro. Fate evaporare l’acqua di vegetazione che uscirà dai funghi e quindi sfumate con il vino bianco. Aggiungete un po’ di sale. Lasciate cuocere ancora per qualche minuto.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

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