Risotto ai funghi, il piatto principe di molte tavole domenicali

Risotto ai funghi. Ci sono dei primi piatti capaci davvero di accontentare tutti. Si tratta di grandi classici della cucina che hanno sempre un perché e che riescono a dare un tocco di unicità alle cene, lasciando gli ospiti sazi e felici. Il risotto ai funghi, un primo che sa di serate in famiglia e di risate gioiose, è un piatto che risponde perfettamente a queste caratteristiche.

Vi siete mai soffermati a pensare alle proprietà dei funghi? Si tratta di soluzioni alimentari che non sono solo caratterizzate da un profumo unico e penetrante, ma anche da peculiarità davvero uniche.

Comincio con il ricordare che i funghi sono un fantastico antibiotico naturale, in grado di proteggere l’organismo dagli attacchi di agenti patogeni esterni. Caratterizzati in generale da un apporto calorico non altissimo, i funghi sono contraddistinti anche da un alto contenuto di acqua, il che li rende molto validi quando si tratta di tenere sotto controllo il peso e la regolarità intestinale.

Come non parlare poi dell’alto contenuto di sali minerali quali fosforo, magnesio e potassio, efficaci per chi vuole ottimizzare le energie dopo una giornata particolarmente faticosa? I funghi sono davvero pieni di proprietà salutari, tra le quali si può ricordare anche l’efficacia antiossidante, ottima per la prevenzione dei tumori.

Questo risotto ai funghi ha i porcini come ingrediente principale. Come sceglierli? Nel caso dei funghi porcini secchi gli accorgimenti sono pochi e chiari. Fate attenzione a sceglierli di colore bianco, con fette possibilmente non raggrinzite e prive di buchi. Evitate l’acquisto se le fette di funghi confezionati si presentano con macchie nere o marrone chiaro.

I funghi confezionati possono essere di diverse tipologie. Quali sono? Porcino Rosso, Porcino Nero, Porcino Estivo e Porcino Comune.

Risotto ai funghi, il piatto principe di molte tavole domenicali

Se invece avete la fortuna di cucinare i porcini freschi puliteli con attenzione, avendo per esempio cura di staccare con delicatezza la testa dal gambo. Importante è anche strofinare la testa con un panno di cotone impegnandosi a non inzupparla. Dopo questo step è possibile tagliare il fungo come si vuole.

Il risotto ai funghi è un vero classico il cui fascino non tramonta mai! Se avete a cena un amico vegano o vegetariano si tratta di una delle soluzioni più valide per presentargli un primo gustoso e sano! Ora non vi resta che cimentarvi con questa ricetta. Ho scelto una delle versioni più semplici, ma comunque perfetta per apprezzare il sapore dei porcini in tutta la sua unicità!

Risotto ai funghi

Ingredienti per 4 persone

  • 320 gr. di riso Carnaroli
  • 350 gr. di funghi porcini
  • 1 litro e mezzo di brodo
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • 50 gr. di parmigiano reggiano 36 mesi
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 20 gr. di burro chiarificato
  • q.b.sale e pepe

Preparazione

Aiutandovi con un coltellino affilato dividete  i gambi dal cappello  in modo di riuscire a pulirli meglio. Puliteli strofinandoli leggermente con carta da cucina. Passateli velocemente sotto l’acqua corrente e asciugateli.

Tagliateli a pezzettini e fateli soffriggere in una pentola a antiaderente con lo spicchio d’aglio e un filo d’olio  per una diecina di minuti. Aggiustate di sale, pepe aggiungendo sale, pepe e metà del prezzemolo. Se si asciugano aggiungete un mestolo di brodo.

In una padella antiaderente senza condimento fate tostare il riso per qualche minuto mescolandolo con un mestolo di legno, sfumate con il  vino bianco. A questo punto aggiungete i funghi cotti prima e il brodo man mano che si asciuga.

Una volta pronto, spegnete il fuoco, aggiungete il prezzemolo, il burro e il parmigiano e mantecare  per qualche minuto

 

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