Piccione al forno con castagne e porcini, un mix di sapori

Piccione al forno con castagne
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Piccione al forno con castagne e funghi porcini, un secondo gustoso

Il piccione al forno con castagne e porcini è un secondo all’apparenza complesso, ma in grado di regalare una vera e propria esplosione di sapori. Visti gli ingredienti necessari alla ricetta, può essere definito come un secondo piatto di carne molto rustico. D’altronde è realizzato con i funghi porcini, le castagne e una carne da selvaggina dal carattere spiccato come quella di piccione. Molti storceranno il naso per la carne di piccione. Ovviamente, non stiamo parlando del piccione di città, bensì di quello selvatico, che oltre ad essere sicuro è anche ricco di nutrienti.

Nella carne di piccione abbonda il ferro, così come le vitamine del gruppo B. Ottimo è anche l’apporto proteico e molto scarso è il contenuto di grassi. Il sapore assomiglia a quello del pollo, ma è allo stesso tempo un po’ più dolciastro e pungente. In occasione di questa ricetta, il piccione viene farcito con un saporito composto di pangrattato, castagne, aglio, carote e aromi vari. Viene poi rosolato e cotto al forno. Infine, viene servito su un letto di purè (leggi qui la ricetta), valorizzato dal fondo di cottura e dai funghi porcini spadellati a parte.

La portata organolettica e nutrizionale dei funghi porcini

Ad arricchire ulteriormente il piccione al forno con castagne e porcini sono, appunto, i funghi. La varietà da utilizzare è il porcino, d’altronde si tratta di una varietà molto apprezzata, reperibile e gustosa. E’ riconoscibile per il gambo tozzo e per il cappello ampio, nonchè per una delicato contrasto tra il bianco e il marrone. Le proprietà nutrizionali del fungo porcino sono eccellenti.

Piccione al forno con castagne

Questo tipo di fungo è povero di calorie e spicca per l’abbondanza e la varietà di vitamine e sali minerali. Si segnala in particolare la vitamina D, che è la più rara delle vitamine ed è sintetizzabile dall’organismo previa esposizione solare. Per inciso, la vitamina D rafforza in maniera sensibile il sistema immunitario. Nel porcino è presente anche la vitamina C, il selenio, il potassio, il fosforo e lo zinco. Pertanto, esercita anche una funziona blandamente antiossidante.

La castagna, l’alimento autunnale per eccellenza

Anche le castagne giocano un ruolo fondamentale nel piccione al forno con funghi porcini. Anzi sono responsabili della portata organolettica del ripieno. Il loro contributo arricchisce la carne del piccione, contrastando il suo aroma pungente con un sapore che è allo stesso tempo dolce e corposo. Tra l’altro la castagna spicca per le proprietà nutrizionali, che ne fanno il “frutto” più prezioso dell’autunno. Si segnala, in primo luogo, una straordinaria concentrazione di fibre, superiore alla maggior parte degli alimenti vegetali. Come sicuramente saprete, le fibre agevolano l’attività dell’apparato digerente.

Nondimeno, le castagne sono ricche di carboidrati complessi, che aumentano l’apporto calorico e conferiscono energia. Tutto in ciò in assoluta assenza di glutine. Le castagne, infatti, possono essere consumate senza timore anche dai celiaci. Le castagne contengono ottime dosi di vitamine e sali minerali. Nello specifico apportano molte vitamine del gruppo B e in particolare la B6, che agisce sul metabolismo. Discorso simile per il calcio, il fosforo, il selenio, il magnesio e il potassio. L’apporto calorico delle castagne è sostenuto, ma non eccessivo, pari a 190 kcal per 100 grammi.

Ecco la ricetta del piccione al forno con castagne e porcini:

Ingredienti per 6 persone:

  • 3 piccioni,
  • 200 gr. di carote,
  • 2 spicchi di aglio,
  • 1 rametto di rosmarino,
  • 200 gr. di pane grattugiato consentito,
  • 1 mazzetto di basilico,
  • 1 mazzetto di prezzemolo,
  • 200 gr. di castagne cotte,
  • 60 gr. di Grana Padano grattugiato,
  • 600 gr. di porcini,
  • 1 spicchio di aglio,
  • 60 gr. di burro chiarificato,
  • 2 dl. di vino rosso o  bianco,
  • 600 gr. di purè di patate (vedi ricetta su Nonnapaperina.it),
  • q. b. di brodo vegetale,
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva,
  • q. b. di sale e pepe.

Preparazione:

Per la preparazione del piccione al forno con castagne e porcini iniziate pelando e lavando con cura le carote, poi fatele a dadini molto piccoli. Ora versatele in una padella antiaderente e scottatele con un po’ di olio, infine scolatele e fatele asciugare su della carta assorbente. Versate in una padella un po’ di olio d’oliva, fatelo riscaldare e unite lo spicchio di aglio e il rosmarino. Non appena l’aglio sarà imbiondito, aggiungete il pane grattugiato e tostatelo. Fate raffreddare e solo a questo punto unite il basilico e il prezzemolo già tritati, le castagne cotte fatte a pezzettini, il Grana Padano grattugiato e le carote.

Ora farcite i piccioni con questo composto e assicurateli con dello spago alimentare. Rosolate i picconi farciti in una teglia da forno ben imburrata, fate sfumare con il vino e infine cuocete al forno a 170 gradi per un’ora. Se vedete che la carne si sta seccando, aggiungete un po’ di brodo vegetale. Intanto occupatevi dei funghi. Eliminate qualsiasi residuo di terra, fateli a spicchi e arrostiteli in una padella con un po’ di olio, aglio, sale e pepe. Infine, preparate il purè di patate secondo le indicazioni presenti in questa ricetta. Ora non rimane che comporre il piatto. Adagiate il purè nei piatti di portata, posizionate sopra i piccioni tagliati e guarnite con il fondo cottura e i funghi porcini arrostiti.

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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