Ricetta veloce: Tagliatelle ai funghi porcini

tagliatelle ai funghi porcini
Stampa

Tagliatelle ai funghi porcini per il mio pranzo di oggi. .Questi sono i funghi porcini che ho fatto essiccare  e con cui avevo fatto nelle scorse settimane le polpette di quinoa e porcini. L’essiccazione consente di mantenere i funghi per un periodo molto lungo, ed è forse il sistema di conservazione che ne preserva meglio il sapore.

Anche in questo caso occorre innanzitutto pulire i funghi, preferibilmente senza lavarli. I funghi – cappelle e gambi – devono poi essere tagliati a fettine non troppo sottili (circa 5 mm), da disporre, ben distanziate l’una dall’altra, su carta alimentare o su un telo, da collocare all’aperto in un luogo caldo e ventilato ma senza esporli direttamente al sole (che provocherebbe l’annerimento della carne).

Il tempo di essiccazione dipende dalla temperatura e dell’umidità dell’aria; è opportuno, comunque, ritirarli solo quando risultano ben secchi. I funghi vanno rigirati spesso, affinché tutte le parti si asciughino uniformemente ed è consigliabile riportarli in casa la notte, per evitare l’umidità.

I funghi possono essere essiccati anche in forno, regolando la temperatura intorno ai 50°C e lasciando lo sportello socchiuso; vanno tenuti in forno per circa 8 ore, e, dopo un riposo di altre 8-10 ore, rimessi nuovamente in forno per almeno 12 ore, ripetendo il ciclo fino all’asciugatura completa.

tagliatelle ai funghi porcini

 

Conservare i funghi

I funghi essiccati si conservano in sacchetti di tela o di carta, riposti in un luogo fresco e asciutto: da evitare i contenitori in plastica o i barattoli di vetro a chiusura ermetica, perché favoriscono lo sviluppo di muffe, specie se i funghi non sono perfettamente secchi. Prima di utilizzarli, i funghi secchi vanno fatti rinvenire in acqua tiepida, per circa un’ora.

In commercio trovate anche tante marche e tipi di funghi già essiccati oppure potete provare a farli essiccare da voi in casa come ho fatto io,infatti, da pochi giorni sto facendo le prove con l’essiccatore e devo dire che i risultati mi piacciono molto e ve lo consiglio!!!!!!! Vi permette di creare tantissime ricette nuove e particolari—– Provare per credere!

Le tagliatelle ai funghi porcini sono un classico primo piatto autunnale, ed è semplicissime da preparare.
Vi lascio la ricetta!

Ed ecco la ricetta delle tagliatelle ai funghi porcini

Ingredienti per 4 persone

  • 300 gr. di tagliatelle all’uovo fresche consentite
  • 300 gr. di polpa di vitello tritata,
  • 3 carote,
  • 2 gambi di sedano,
  • 40 gr. di funghi porcini secchi,
  • 1 scalogno,
  • 1 bicchiere di panna vegetale da cucina,
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva,
  • un bicchiere di vino bianco secco,
  • q.b. sale

Preparazione

Lasciate rinvenire i funghi secchi in acqua tiepida per qualche minuto, risciacquateli con cura e  strizzateli molto bene. Affettate lo scalogno molto sottile, le carote e il sedano a piccoli cubetti. Scaldate l’olio, mettete a soffriggere prima lo scalogno e poi aggiungete sedano e quando il tutto soffrigge, aggiungete la carne tritata e mescolate col cucchiaio di legno.

Quindi unite i funghi e fate cuocere per circa 30 minuti, girando spesso e aggiungendo man mano il vino. Negli ultimi minuti versate la panna liquida e mescolate energicamente. Condite le tagliatelle cotte per pochi minuti in acqua salata e servite.

CONDIVIDI SU

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


08-09-2013
Scritto da: Tiziana Colombo
Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print

TI POTREBBE INTERESSARE

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>


CON LA COLLABORAZIONE DI

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti