Zuppa di cipolla e curcuma: i benefici nel piatto

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Zuppa di cipolla e curcuma: i benefici antiossidanti dello zafferano delle Indie. L’autunno è la stagione delle zuppe, piatti speciali perfetti sia per chi soffre d’intolleranze, sia per chi ha semplicemente voglia di tenere sotto controllo la linea. Preparare le zuppe vuol dire sbizzarrirsi con ingredienti naturali e io oggi voglio fare proprio così, guidandovi alla scoperta della ricetta della zuppa di cipolla e curcuma.

Un delizioso primo a base di zuppa di cipolla e curcuma

Con questo freddo che ne dite di una gustosa zuppa di cipolle? In inverno, nelle serate fredde, quando mangiare le cose calde è un piacere, una delle mie zuppe preferite, e che mangio volentieri, è proprio questa. Le cipolle gratinate sono la soluzione ideale per mangiare con soddisfazione e per portare in tavola un primo decisamente saporito. Tra l’altro, non sono pochi i bambini che l’apprezzano!

Si tratta di una pietanza perfetta per depurarci e proteggerci dai malanni, ricca di nutrienti e di proprietà da non sottovalutare. Proprio per tutti questi motivi, ho deciso di proporvi questa ricetta ma, prima di prepararla, ci tengo a dirvi qualcosa in più a riguardo!

Stimolante, depurativa e diuretica: la cipolla è un ortaggio ricco di flavonoidi, conosciuto per il suo straordinario potere antiossidante.

Non a tutti sono note poi le proprietà diuretiche e antianemiche dalla stessa possedute, per le quali si rende estremamente valida per combattere ritenzione di liquidi ed eccesso di globuli bianchi nel sangue rispettivamente.

Vogliamo conoscere la sua storia?

Quella della cipolla è una storia dalle origini lontanissime: essa rappresenta uno dei primi ortaggi ad essere stato inserito nell’ alimentazione umana.

Alla cipolla venivano infatti attribuite vere e proprie virtù terapeutiche, era per questa ragione che se ne rendeva irrinunciabile la presenza nella preparazione di quasi tutti i piatti in cucina.

La scienza moderna ha sensibilmente ridimensionato l’aspetto curativo della cipolla, alla quale non sono state più riconosciute delle doti quasi magiche, retaggio dei tempi antichi: sta di fatto che essa rimane comunque, unitamente all’aglio, un ingrediente fantastico e largamente consigliato anche dagli esperti in medicina in quanto non solo in grado di conferire sapore alle pietanze ma idoneo, per sua natura, a conferirne un valido apporto di nutrienti benefici per il nostro organismo.

Consumare si ma … con cautela

La cipolla viene indistintamente consumata cruda o cotta.Nel primo caso risulta per molti non del tutto digeribile. Per aggirare questo disagio non tutti sanno che è sufficiente lasciarla macerare in acqua e aceto.

Vero è che la cottura ne riduce l’apporto dei benefici in capo alla nostra salute: per chi preferisca in ogni caso consumarla lessata, un consiglio potrà risultare utile: la cipolla andrebbe tagliata a tocchetti prima di essere sbollentata così da intaccare le fibre, responsabili della cattiva digeribilità delle stesse.

Siamo talmente avvezzi ad utilizzare la cipolla e riconoscerne le proprietà benefiche da non credere possibile esse possano possedere anche delle controindicazioni: eppure è così.

La cipolla non andrebbe consumata da chi soffre di reflusso gastrico mentre andrebbe mangiata cotta per chi soffre di gastrite.Il consumo eccessivo va, più in generale, evitato: sorprenderà forse sapere che nella cipolla, così come nell’aglio, sono presenti, anche se in piccolissima percentuale, composti tossici.

Proprietà della curcuma: i benefici antiossidanti dello zafferano delle Indie

Utilizzata in cucina da secoli, la curcuma è conosciuta anche con il nome di Zafferano delle Indie ed è parte essenziale della cultura gastronomica da almeno 5000 anni. Il suo consumo è legato a filo doppio alle teorie secondo le quali questa pianta costituirebbe una valida soluzione per contrastare l’insorgenza di patologie tumorali, in particolare la leucemia.

Il consumo quotidiano di curcuma, molto frequente sotto forma di infuso, può rivelarsi decisivo nel contrasto a problemi articolari.

Validissimo antiossidante, la curcuma è in grado di contrastare la crescita dei radicali liberi, che significa prima di tutto prevenzione dell’invecchiamento cellulare. Nei secoli sono state tramandate anche nozioni relative alle sue proprietà cicatrizzanti, che sono in grado di alleviare il dolore di scottature e piaghe.

La curcuma fa molto bene e può essere consumata senza particolari problemi, anche se il consiglio è quello di non esagerare con le quantità in caso di calcoli biliari.

Ed ecco la ricetta della zuppa di cipolle e curcuma

Ingredienti per 4 persone

  • 1 kg cipolle
  • 1 cucchiaio farina di riso
  • 1 lt e 1/2 brodo vegetale
  • 1 dl sidro
  • un cucchiaino curcuma
  • q.b. olio extravergine d’oliva
  • 30 gr burro chiarificato
  • 80 gr parmigiano reggiano 36 mesi grattugiato
  • qualche fetta di consentito
  • q.b. sale

Preparazione

Sbucciate e affettate sottili le cipolle. In una pentola antiaderente fate sciogliere del burro e soffriggete le cipolle. Non devono colorire ma solo sudare. Fatele cuocere a fuoco lento. Quando imbiondiscono aggiungete la farina.Aggiungete il brodo e lasciate bollire per circa mezz’ora.
Aggiustate di sale e aggiungete la curcuma. Mescolate accuratamente il tutto

Tagliate il pane in fette e fatelo abbrustolire da ambo i lati. Prendete una pirofila e distribuite le fette di pane sul fondo i terrine monoporzione e spolverizzate con del parmigiano reggiano grattugiato.

Fate gratinare in forno per qualche minuto, Sulla superficie si formerà una crosticina. Servite la zuppa ben calda. Io ci metto anche qualche pezzettino di pane abbrustolito anche sopra.

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