Scaloppa di ricciola ai fiocchi di peperoncino giallo

Scaloppa di ricciola
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La scaloppa di ricciola ai fiocchi di peperoncino: piatto ricco

Se amate i piatti ricchi e sostanziosi, potrete certamente apprezzare tutto il gusto della scaloppa di ricciola ai fiocchi di peperoncino giallo e panzanella alla pagnotta di farro lombardo. 

Questa ricetta è l’ideale per ogni occasione, d’estate e d’inverno. La potrete assaporare a pranzo, a cena e anche ad un picnic all’aria aperta: si rivelerà un ottimo piatto unico dotato di tanti sapori e innumerevoli sostanze nutritive.

Preparare la scaloppa di ricciola con la panzanella non sarà difficile e ognuno degli ingredienti di questo pasto vi fornirà tutto il gusto e il nutrimento di cui avete bisogno per rimanere sazi, soddisfatti e sentirvi particolarmente energici. A questo proposito, ecco tutto quello che dovreste sapere per assaporare al meglio ogni forchettata di questo piatto molto particolare.

Pulizia della ricciola: puliamola e sfilettiamola!

Come pulire la ricciola: la pulizia di un pesce delizioso!. La ricciola è un pesce molto amato, che si trova facilmente nell’Oceano Atlantico e nel Mar Mediterraneo, ma anche nell’Oceano Indiano e nel Pacifico. Può arrivare a pesare 100 chilogrammi e a misurare 2 metri di lunghezza ma, ovviamente, per procedere con la pulizia della ricciola, ne sceglieremo uno di dimensioni “medie” e perfetto per essere cucinato con facilità.

Si tratta di un pesce azzurro dalle carni chiare e deliziose, ricche di omega 3 e di minerali importanti per il nostro organismo. Pertanto, dopo aver eseguito la pulizia della ricciola, potremo portare in tavola un pasto ottimo per prevenire le patologie cardiovascolari e neurodegenerative. Chiaramente, potremo contare inoltre su un elevato apporto di proteine, e quindi favorire lo sviluppo dei muscoli e di numerosi processi metabolici.

Come pulire la ricciola? Partiamo dalle basi!

Prima di passare alla pulizia della ricciola e alla successiva sfilettatura, dovrete scegliere un prodotto fresco e di qualità. Per farlo, sarà opportuno prestare attenzione all’aspetto del pesce: dovrà avere occhi vispi, trasparenti e convessi (la pupilla arrossata non è un buon segnale per quanto riguarda la freschezza!); la pelle dovrà essere lucente; le branchie dovranno presentare una colorazione rossastra; l’odore dovrà rivelarsi piacevole e non troppo intenso; e le carni dovranno essere sode e compatte al tatto.

Una volta fatta la scelta più corretta e l’acquisto giusto, potrete passare alla pulizia della ricciola. Non preoccupatevi: non sarà affatto difficile! Munitevi di tagliere, forbici e coltello, posizionate il pesce sul piano di lavoro e iniziate a effettuare un’incisione nell’area appena sotto alle branchie.

Dopodiché, eliminate le interiora e sciacquate la ricciola con un getto abbondante di acqua corrente (dovrà essere fredda). In seguito, prendete le forbici e tagliate le pinne. Poi, con il coltello o un apposito utensile, desquamate la pelle, raschiandola dalla coda verso l’alto, arrivando fino alla testa.

Alla fine, terminate la pulizia della ricciola risciacquandola nuovamente sotto il getto di acqua fredda. A questo punto, potrete procedere alla cottura in forno, con i dovuti condimenti, oppure passare ai prossimi passaggi, utili per ottenere dei deliziosi filetti.

ricciola

Dalla pulizia della ricciola alla sfilettatura: siamo pronti!

Per sfilettare la ricciola, posizionatela di nuovo sul tagliere, mettendo la coda verso di voi. Iniziate con un’incisione profonda all’interno del dorso e, partendo dalla testa, tagliate seguendo la lisca. Quando arrivate alla fine, tagliate la lisca con le forbici, staccandola sia dalla coda che dalla testa. In questo modo, potrete prelevare il primo filetto.

Girate il pesce dalla parte opposta e ripetete il tutto per poter ottenere un altro filetto.

Una volta fatto, penetrate con il coltello ogni filetto e suddividetelo in più parti. Infine, con l’aiuto di una pinzetta, terminate la pulizia della ricciola e la sua sfilettatura eliminando le eventuali spine ancora presenti nella carne del pesce.

Adesso che sapete come effettuare la pulizia della ricciola e come prelevarne i filetti, è arrivato il momento di mettersi ai fornelli! Buon appetito!

Tutto il nutrimento della scaloppa di ricciola ai fiocchi di peperoncino giallo

Questa ricetta è ricca di ingredienti e ognuno di essi è in grado di offrirvi importanti benefici per la salute e un sostanzioso valore nutrizionale. In particolare, questo piatto vi fornirà una buona dose di energia e vi consentirà di avvalervi di notevoli effetti antiossidanti, ottimi per mantenere la pelle giovane e luminosa, per rallentare il naturale processo di invecchiamento cellulare e per contrastare i danni dei radicali liberi.

Scaloppa di ricciola

Questo è dovuto in particolar modo alle tantissime verdure presenti nella scaloppa di ricciola ai fiocchi di peperoncino giallo e panzanella alla pagnotta di farro lombardo. Tuttavia, oltre a questi interessanti benefici, questo piatto potrà permettervi di avvalervi delle notevoli proprietà diuretiche e depurative relative alla maggior parte dei suoi ingredienti. Inoltre, assaporando questa pietanza potrete usufruire del potere delle fibre contenute nel pane al farro.

Queste sostanze sono capaci di ottimizzare e regolarizzare le funzioni intestinali, ma sono anche in grado di aiutare il nostro corpo ad assorbire e sfruttare al meglio i grassi e gli zuccheri. In generale, gli ingredienti di questa ricetta ci aiutano a stimolare il metabolismo, a migliorare la digestione e a promuovere il benessere del nostro organismo sotto molti punti di vista.

Con la Scaloppa di ricciola ai fiocchi di peperoncino giallo non avrete bisogno di mangiare altro

Come avrete capito, questo piatto è ricco di nutrienti e di alimenti genuini. Pertanto, è anche molto sostanzioso e perfetto per saziarvi senza aver bisogno di mangiare altro. Naturalmente, in base alla porzione, sarete voi decidere se gustarlo davvero come un piatto unico oppure no. In ogni caso, avrete comunque la possibilità di godere al massimo del suo valore nutrizionale e di tutti i benefici per la salute donati dai suoi ingredienti.

In pratica, la scaloppa di ricciola ai fiocchi di peperoncino giallo e panzanella alla pagnotta di farro lombardo si presenta come un piatto speciale e quasi fuori dall’ordinario. Perciò, prendetevi tutto il tempo necessario per prepararlo e gustarlo al meglio! A questo proposito, ecco la lista degli ingredienti e le semplici modalità di preparazione.

Ingredienti per 4 persone

  • 600 g di filetto di ricciola spinato e squamato;
  • 15 g di cetriolo;
  • 15 g di sedano verde;
  • 5 g di cipollotto rosso;
  • 1 Lemon grass;
  • 2 g di basilico;
  • 4 pomodori datterini;
  • 1 g di fiocchi di peperoncino giallo “La Piperita”;
  • Olio extravergine d’oliva, sale e pepe q.b.

Per la panzanella:

  • 500 g di pomodori datterini;
  • 70 g di cetrioli;
  • 80 g di sedano verde;
  • 10 g di cipollotti;
  • 15 g di basilico;
  • 15 g di aceto di vino rosso;
  • 30 g di olio extravergine d’oliva;
  • 40 g di pane al farro Lombardo al lievito madre;
  • Sale e pepe q.b.

Preparazione

Per preparare la scaloppa, iniziate pareggiando la ricciola (in cubi da 3×3) e poi fatela marinare con il lemon grass, l’olio extravergine e un po’ di pepe. Tagliare alla brunoise il sedano e il cetriolo. In seguito, affettate il cipollotto aiutandovi con una mandolina e fatelo arricciare in acqua e ghiaccio. In una padella, mettete a rosolare la ricciola dalla parte della pelle e poi regolate il sale.

Prendete un piatto di portata e sistemate al centro di esso la ricciola e il pane, alternandoli. Poi, sopra il pane, posizionate le verdure tagliate alla brunoise, il basilico, il pomodoro, il cipollotto e il peperoncino.

Per quanto riguarda la panzanella, versate tutti gli ingredienti nel frullatore. Dopodiché, passateli in un colino: con il succo che avrete ricavato potrete bagnare il pane (precedentemente pareggiato in quadrati di 2×2). Sistemate tutto in un piatto di portate e servite la scaloppa di ricciola ai fiocchi di peperoncino giallo e panzanella alla pagnotta di farro lombardo ai vostri ospiti. Rimarranno tutti sorpresi e molto soddisfatti!

 

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07-05-2016
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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