Farina di ceci, adatta ad un’alimentazione priva di glutine

farina di ceci ChiaraZoppei

I ceci sono conosciutissimi in Italia e nel mondo, ma non tutti sanno delle enormi proprietà di questi legumi e dei benefici che possono donare se inseriti in un regime alimentare corretto.

Il cece, il cui nome scientifico è Cicer Arietinum, è una pianta erbacea annuale, appartenente alla famiglia delle Fabaceae.

I semi sono chiamati più comunemente ceci e sono legumi come i fagioli e i piselli.

I ceci sono un alimento antico, di cui persino l’archeologia riferisce testimonianze già nell’età del bronzo.

Il Medio Oriente, il Nord Africa e tutto il bacino del Mediterraneo hanno un rapporto che dura da millenni con questo prezioso prodotto della terra.

La diffusione dei ceci in queste zone deriva in gran parte dalla buona resistenza della pianta a periodi di media siccità, e ad una buona capacità di radicarsi in terreni poco fertili .

Dopo la soia e i fagioli, i ceci sono il terzo legume più consumato al mondo, dove India e Pakistan sono i maggiori produttori ed esportatori.

In Italia i ceci sono prevalentemente utilizzati in piatti tipici della cucina regionale, soprattutto nelle zone del Sud e in alcune parti di Liguria e Toscana.

La richiesta di questo prodotto non è elevatissima nel nostro paese.

Ci sono diverse tipologie di ceci, ma le più comuni in commercio sono quella orientale, che presenta un seme leggermente più grande dal colore tendente al giallo pallido, e una orientale in cui il seme è più piccolo e dal colore che tende ai toni del rosso.

I ceci vantano una quantità di proprietà benefiche di tutto rispetto. Dal punto di vista nutritivo e nutrizionale, in questo alimento troviamo: acqua, proteine, fibre, grassi insaturi (come gli omega 3), carboidrati e una serie di importanti sali minerali come il potassio, il magnesio, il calcio, il fosforo, il ferro, il sodio, lo zinco, il rame, il selenio e il manganese.

Non mancano nemmeno le vitamine, soprattutto quelle del gruppo B (B1, B2, B3, B5, B6) Vitamina C, K E. I ceci forniscono anche un discreto apporto di aminoacidi, tra cui i più presenti sono l’acido aspartico, la leucina, la lisina, la fenilalanina, l’arginina, l’isoleucina e l’acido glutamminico.

L’elenco di queste caratteristiche forse non vi dirà moltissimo, ma dovete sapere che sono proprio questi elementi che rendono i ceci un alimento che può venire in aiuto all’organismo:

  • in casi di colesterolo alto, che forniscono una protezione per quanto riguarda l’apparato cardio-circolatorio abbassando il rischio di infarto e regolarizzando il ritmo cardiaco;
  • abbassano i livelli di trigliceridi e tendono a prevenire gli stati depressivi:
  • l’importante quantità di fibre contenuta in questo legume contribuisce a regolarizzare le funzioni intestinali e aiuta a mentenere stabili i livelli di glucosio nel sangue.

La farina di ceci deriva direttamente dai legumi, che vengono essiccati e macinati. E’ interessante sapere che è possibile produrla in casa con un comune robot da cucina.

Questo prodotto è adatto ad un’alimentazione priva di glutine, ma va tenuto conto dell’alto potere calorico. La farina mantiene gran parte delle proprietà nutritive dei ceci stessi.

La farina di ceci trova svariati tipi di utilizzo in cucina. La si può utilizzare negli impasti, in sostituzione al pangrattato o ad altre farine per le panature, in pastelle,come addensante in zuppe o creme, e in tipici piatti della tradizione come le farinate.

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