Gnocchi alla romana con farina di ceci, da provare

gnocchi alla romana con farina di ceci
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Una pietanza unica nel suo genere: gli gnocchi alla romana con farina di ceci

Gli gnocchi alla romana con farina di ceci sono un piatto unico e delizioso, preparato con ingredienti semplici, delicati e saporiti allo stesso tempo. Ovviamente, è possibile reinterpretare la preparazione in vari modi, per andare incontro alle più disparate esigenze, ma sicuramente vi soddisferà appieno anche la ricetta che sto per proporvi e per spiegarvi nel dettaglio.

Grazie al semolino di riso e alla farina di ceci, abbiamo a che fare con una pietanza ideale persino per gli intolleranti al glutine, che consente di poter unire tradizione e creatività e portare in tavola un piatto ricco di gusto. Pronti per assaporarli? Ecco tutto quello che dovreste sapere a riguardo!

Un piatto speciale e adatto per tutte le occasioni

Questo primo dal sapore fantastico può essere servito in ogni momento dell’anno. Ad esempio, è perfetto per una serata tra amici, una cena o un pranzo in famiglia oppure quando volete provare o proporre qualcosa di nuovo e originale. Questi gnocchi sono ottimi e, al tempo stesso, consentono anche ai celiaci di poter gustare le ricette tipiche della cucina italiana, seppur in una forma leggermente rivisitata e inconsueta.

Gli gnocchi alla romana con farina di ceci sono molto semplici da preparare e non richiedono molto tempo. Per questo motivo, la pietanza soddisfa sia il vostro palato che le vostre esigenze. Ad ogni modo, è utile sapere inoltre che il semolino di riso e la farina di ceci si rivelano molto nutrienti e donano al piatto un valido apporto di sostanze nutritive, fornendo in particolare fibre, proteine e carboidrati.

Pertanto, si presentano come alimenti versatili e utili nella preparazione di numerose ricette, ma altresì come ingredienti capaci di donare energia e sazietà e di promuovere il corretto funzionamento dell’intestino, nonché la salute generale dell’organismo. Rendono questo piatto digeribile e al contempo sostanzioso, donando ad esso persino un retrogusto ammaliante e diverso dal solito.

A tavola con gli gnocchi alla romana con  farina di ceci!

Come avrete capito, abbiamo a che fare con un piatto semplice dal sapore intenso, ricco di nutrienti e in grado di soddisfare ogni palato. Tutto questo sarà valorizzato ovviamente anche dalla presenza di altri ingredienti importanti, come il latte intero delattosato, il parmigiano reggiano, il burro chiarificato, i tuorli d’uovo, la curcuma e la noce moscata: un carico di sapori inconfondibili, vitamine, minerali, antiossidanti e non solo!

In poche parole, gli gnocchi alla romana con farina di ceci ci permettono di portare in tavola un piatto degno di un grande chef e persino un mix di bontà e sostanze nutritive, rivelandosi un piatto adatto anche agli intolleranti. Detto questo, non ci resta che prepararli e assaporarli, non credete? Scegliendo ingredienti di qualità, il risultato sarà a dir poco perfetto… Mettiamoci all’opera!

Ingredienti per 4 persone

  • 200 gr. di farina di ceci,
  • 100 gr. di semolino di riso,
  • 1 lt di latte intero consentito,
  • 140 g di parmigiano reggiano 48 mesi grattugiato,
  • 120 g di burro chiarificato,
  • 2 tuorli d’uovo,
  • ½ cucchiaino di curcuma,
  • un pizzico di noce moscata,
  • q.b. sale

Preparazione

Versate il latte in una casseruola, unite un pizzico di sale e portate ad ebollizione; aggiungete la curcuma e la noce moscata. Versate, quindi, a pioggia il semolino e la farina di ceci, abbassate la fiamma e girate in continuazione con il cucchiaio di legno, affinché non si formino grumi. Lasciate cuocere per circa 10 minuti. Il composto tenderà a diventare molto sodo e si dovrà rigirarlo bene per fare in modo che non si attacchi al tegame.

Togliete la casseruola dal fuoco e aggiungete (sempre rigirando energicamente) metà del burro a disposizione, 30 grammi di formaggio grattugiato e, uno per volta, i tuorli d’uovo.

Quando tutto sarà ben amalgamato, rovesciate il composto sul piano di cucina inumidito con acqua fredda, oppure su un vassoio largo e piatto, e stendetelo con una spatola inumidita, sino ad ottenere lo spessore di un centimetro.

Lasciate riposare il semolino per due ore, fino a che sarà completamente freddo e rassodato, quindi tagliatelo a piacimento, a rombi o a quadrati o stelle di circa 4 centimetri di lato. Imburrare la pirofila e disponete i pezzi a file, leggermente sovrapposti gli uni agli altri. Mettete sopra alle file il burro rimasto a pezzetti e coprite di parmigiano grattugiato.

Infornate per 200 gradi per circa 30 minuti.

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Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


21-12-2017
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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