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Pane in cassetta al fonio, una merenda salata

pane in cassetta al fonio
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Tutta la rusticità del pane in cassetta al fonio

Il pane in cassetta al fonio è un pane molto particolare. D’altronde, lo potete intuire dal nome e forse anche dalla foto, da cui emerge un colore diverso dal classico pane a cassetta. Per inciso, con il termine “pane a cassetta” si intende quel pane dalla forma rettangolare, utilizzato per ricavarne fette, a mo’ di pan carré (che è la traduzione quasi letterale di “a cassetta”). Ad ogni modo, la caratteristica principale di questa ricetta è la presenza del fonio, ma a questa si aggiungono altre farine interessanti, come quella di riso e di ceci. La farina di fonio non è molto consumata in Italia. Più che altro, è stata messa sempre in secondo piano dal punto di vista agricolo, in quanto non si addice molto alle colture intensive.

Tuttavia, è molto preziosa sia in termini organolettici che dal punto di vista nutrizionale. E’ infatti ricca di sali minerali quali il calcio, il magnesio e lo zinco. Soprattutto è priva di glutine, il ché la rende appetibile anche per gli intolleranti a questa sostanza o ai celiaci. Ha un basso indice glicemico, sicché è compatibile con i regimi dietetici di chi soffre di diabete. Altre farine prive di glutine, e presenti in questa ricetta, sono quella di riso e di ceci. La prima si caratterizza per la quasi assenza di grassi, compensata da grandi concentrazioni di amido; le proteine scarseggiano, ma abbondano i sali minerali. La farina di ceci si caratterizza, invece, per il sapore corposo, ma anche per una concentrazione di proteine significativa, a cui fa da contraltare una grande quantità di fibre.

Perché abbiamo usato il miele?

La lunga lista degli ingredienti del pane in cassetta al fonio comprende anche il miele. Di certo, non è uno degli ingredienti più utilizzati quando si prepara il pane, tuttavia in questa ricetta ci sta “a pennello”. Il motivo è semplice, si tratta di un pane rustico e dal sapore particolare, dunque è indicato come sostanza dolcificante “naturale”, più genuina di quanto non sia lo zucchero bianco. Tra l’altro, la quantità di miele impiegata è minima, a malapena 20 grammi per più di uno chilo di pane, dunque “fa il suo lavoro” senza coprire gli altri ingredienti.

pane in cassetta al fonio

E poi il miele è un alimento salutare e una vera e propria miniera di sali minerali, dal momento che contiene quelli più importanti e in dosi considerevoli. Inoltre, sono note da millenni le proprietà antibatteriche e antinfiammatorie del miele, a tal punto da essere considerato come il classico “rimedio della nonna” per il raffreddore, la tosse, il mal di gola etc. Il consiglio è di impiegare il miele millefiori se desiderate un sapore più forte, e il miele di acacia se desiderate un risultato più delicato, in cui miele si avverta di meno.

Come farcire il pane in cassetta al fonio

Il pane in cassetta al fonio ha un sapore diverso da tutti gli altri “pani”. Restituisce un sapore di “rusticità”, ma allo stesso tempo è anche leggermente dolce, dal momento che contiene sia il burro che il miele.

Dunque, qual è l’abbinamento migliore, se si intende valorizzarlo? Il consiglio è di non esagerare con i sapori, bensì puntare dritto verso la semplicità. Ciò significa prediligere ingredienti semplici come la lattuga, il tonno, i capperi, le cipolle, al limite uova (magari di quaglia) e maionese.

Ecco la ricetta del pane in cassetta al fonio:

Ingredienti:

  • 160 gr. di farina di riso,
  • 40 gr. di farina di fonio,
  • 160 gr. di fecola di patate,
  • 60 gr. di farina di ceci,
  • 10 gr. di farina di psyllium,
  • 60 gr. di burro delattosato,
  • 8 gr. di lievito di birra,
  • 8 gr. di sale,
  • 20 gr. di miele,
  • 360 gr. di latte consentito,
  • 50 gr. di semi di fonio (per la decorazione).

Idee per la farcitura:

  • lattuga,
  • tonno,
  • uova di quaglia bollite,
  • capperi,
  • anelli di cipolla rossa,
  • maionese.

Preparazione:

Per la preparazione del pane in cassetta al fonio prendete una ciotola, versate le farine, la fecola di patate e il sale, poi mescolate il tutto. Ora mettete il lievito nel latte freddo e scioglietelo per bene, poi incorporate il burro ammorbidito e il miele. Versate tutti gli ingredienti in una planetaria con l’accessorio “gancio”, poi fate impastare per circa 10 minuti. Trasferite il composto, coprendolo per bene, nel frigorifero per 12-24 ore. Trascorso questo lasso di tempo, l’impasto risulterà sia soffice che solido. Modellate l’impasto in uno stampo per pane (per tramezzino o per plumcake) fino a ricoprirlo per circa metà altezza.

Distribuite i semi di fonio sulla superficie e fate lievitare a 25 gradi per un paio d’ore, in questo modo l’impasto raddoppierà il suo volume. Infine cuocete al forno a 200 gradi per 10 minuti, poi abbassate la temperatura a 180 gradi e continuate la cottura per altri 20 minuti. Estraete il pane dallo stampo e fate raffreddare su una griglia. Affettate il pane e farcitelo come più vi piace. Il tempo di conservazione è di 2 giorni circa, ma non congelatelo perché, essendo ricco di liquidi, si sbriciolerebbe appena scongelato.

0 commenti su “Pane in cassetta al fonio, una merenda salata

  • Lun 19 Ott 2020 | Eleonora ha detto:

    Sostituito conio con farina integrale, 24 h di lievitazione: squisito , grazie

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