Cookies al cioccolato : i biscotti al cioccolato a base di farina di ceci

Mai più senza i biscotti al cioccolato: viva i cookies al cioccolato!

Il momento in cui addentiamo un biscotto con le gocce di cioccolato è magico e proprio per questo oggi voglio parlarvi della mia ricetta per preparare i cookies al cioccolato. Dei dolcetti adatti anche a chi soffre di intolleranza al glutine, questi biscotti, sono una bontà da mangiare in qualsiasi momento, dalla colazione alla merenda, o come piccolo dessert dopo pranzo o cena.

Esistono tantissime ricette di biscotti, perché questa dovrebbe essere diversa? Semplice, perché parliamo di cookies al cioccolato per intolleranti ed essendo gluten free possono essere mangiati senza rischi anche da chi solitamente deve evitare questo genere di dessert. Volete scoprire il segreto di questa ricetta? Eccolo: l’utilizzo della farina di ceci !

La farina di ceci, un’alternativa salutare per tutta la famiglia

La farina di ceci  è un ingrediente di qualità, totalmente privo di glutine che ci aiuta a preparare una grande quantità di ricette diverse. Questa buonissima farina può essere usata, ad esempio, anche come pangrattato o per addensare zuppe e salse e molto altro ancora.

Un ingrediente davvero versatile che si ricava semplicemente dall’essiccazione e dalla macinazione dei ceci, legumi dalle mille proprietà. È importante ricordare che, oltre a essere un ottimo alimento sostitutivo per i celiaci, questa farina è anche una buona alleata per chi soffre di colesterolo alto o per chi vuole aggiungere una maggior quantità di fibre alla propria dieta.

Cookies al cioccolato

Per questa ricetta, vi propongo la loro farina di ceci, i cui legumi vengono sia coltivati che essiccati in Italia. Oltre ai nostri cookies al cioccolato, vi consiglio di utilizzare questo alimento anche per preparare altri piatti come le panelle della tradizione siciliana o la farinata di ceci ligure. Quante idee deliziose, no?

Biscotti e cioccolato: un’unione indissolubile

Nel reparto dolci dei supermercati o nei banconi delle pasticcerie uno dei prodotti più comuni sono proprio i biscotti al cioccolato. Fra i due, però, chi ha la storia più lunga sono proprio i biscotti.

Forse non tutti sanno che questa parola “biscotti” proviene dal latino e vuol dire “cotto due volte”. Fin dall’antichità, infatti, il pane, a volte, veniva cotto nuovamente per poter durare più a lungo. Tuttavia, bisogna attendere la scoperta dell’America per poter avere anche il cacao e, in seguito, il cioccolato.

Se i Maya erano già soliti usare questo ingrediente sotto forma di bevanda, l’arrivo del cacao in Europa permise inizialmente solo ai più ricchi di poter assaporare questo ingrediente. Ora, però, tutti possiamo fare scorta di cioccolato e, di conseguenza, di antiossidanti come i flavonoidi, contenuti in ottime quantità. Non bisogna esagerare con le dosi e, per questo, il mio consiglio è di acquistarne uno di qualità (soprattutto fondente) per potersi permettere ogni tanto un momento delizioso.

Ed ecco la ricetta dei cookies al cioccolato

Ingredienti per circa 12 cookies:

  • 250 gr. burro
  • 200 gr. zucchero di canna
  • 100 gr. uova intere
  • 10 gr. lievito
  • 350 gr. farina di ceci
  • 350 gr. gocce di cioccolato fondente
  • 1 gr. sale

Preparazione

Portate il burro a temperatura ambiente. Mescolate con lo zucchero di canna e il sale.

Aggiungete le uova e create una massa omogenea senza montare. Aggiungete le gocce di cioccolato e la farina di ceci setacciata con il lievito.

Formate dei dischi di 1 cm di altezza e 5 cm di diametro. Cuoceteli distanziati (attenzione, si allargheranno di 1/3) a 160 gradi per 15/20 minuti.

N.B. Bisogna farli diventare di un bel colore caramello chiaro. Una cottura insufficiente lascerebbe il biscotto molto umido al centro e amplificherebbe troppo il gusto della farina di ceci.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

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