Tagliatelle con farina di ceci : bontà senza glutine

Tagliatelle con farina di ceci
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Tagliatelle con farina di ceci : un’alternativa senza glutine.

La farina di ceci trova svariati tipi di utilizzo in cucina. La si può utilizzare negli impasti, in sostituzione al pangrattato o ad altre farine per le panature. I ceci sono conosciutissimi in Italia e nel mondo, ma non tutti sanno delle enormi proprietà di questi legumi e dei benefici che possono donare se inseriti in un regime alimentare corretto.

Il cece, il cui nome scientifico è Cicer Arietinum, è una pianta erbacea annuale, appartenente alla famiglia delle Fabaceae. I semi sono chiamati più comunemente ceci e sono legumi come i fagioli e i piselli. I ceci sono un alimento antico, di cui persino l’archeologia riferisce testimonianze già nell’età del bronzo.

Il Medio Oriente, il Nord Africa e tutto il bacino del Mediterraneo hanno un rapporto che dura da millenni con questo prezioso prodotto della terra. La diffusione dei ceci in queste zone deriva in gran parte dalla buona resistenza della pianta a periodi di media siccità, e ad una buona capacità di radicarsi in terreni poco fertili.

ceci vantano una quantità di proprietà benefiche di tutto rispetto. Dal punto di vista nutritivo e nutrizionale, in questo alimento troviamo: acqua, proteine, fibre, grassi insaturi (come gli omega 3), carboidrati e una serie di importanti sali minerali come il potassio, il magnesio, il calcio, il fosforo, il ferro, il sodio, lo zinco, il rame, il selenio e il manganese.

Non mancano nemmeno le vitamine, soprattutto quelle del gruppo B (B1, B2, B3, B5, B6) Vitamina C, K E. I ceci forniscono anche un discreto apporto di aminoacidi, tra cui i più presenti sono l’acido aspartico, la leucina, la lisina, la fenilalanina, l’arginina, l’isoleucina e l’acido glutamminico.

Tagliatelle con farina di ceci: una sana scoperta

Non c’è che l’imbarazzo della scelta: i legumi sono ricchi di gusto e di nutrienti. I legumi sono alimenti pre­ziosi sotto molti punti di vista per il loro contenuto di fibre e sali mine­rali, ma presentano anche alcuni inconvenienti – per altro di semplice soluzione.

Tagliatelle con farina di ceci

Infatti contengono degli zuccheri che non vanno d’accordo con i batteri intestinali, e di conseguenza provocano inevitabilmente degli scontri: da qui difficoltà digestive e formazione di gonfiori e di gas poco gradevoli all’olfatto. Naturalmente l’abitudine al consumo serve anche ad “addomesticare” la flora batterica.

Per il resto, bisogna inter­venire con erbe e semi aromatici, capaci di favorire la digestione ma an­che di evitare la formazione di gas. La precedenza va data a finocchio, coriandolo, aneto e santoreggia.

Anche le alghe non possono mancare: un quadratino di kombu aggiunto all’acqua di cottura è utilissimo sia per rendere più morbidi i legumi sia per facilitarne la digestione. Ci sono poi alcune regole imprescindibili quando si tratta di cuocere legumi:

  • effettuare un ammollo prolungato in acqua tiepida, che va cambiata abbastanza di frequente; questa fase è necessaria per eliminare alcuni antinutrienti presenti nei semi.
  • Cuocere i legumi secchi in acqua fredda non salata e quelli freschi in acqua bollente salata. Entrambi devono cuocere a fuoco basso .
  • Evitare di servire legumi che non siano completamente cotti.

Leggere attentamente le etichette delle farine che di suo sono naturalmente senza glutine e sceglierle di buona qualità

Volete provare un’alternativa senza uova?

Avete mai pensato di portare in tavola un primo piatto fatto in casa, pieno di sostanze nutritive e ricco di sapori? Probabilmente sì e, proprio per questo, oggi vorrei condividere con voi una grande ricetta: quella delle Tagliatelle di ceci senza uova e senza glutine. Le avete mai provate? Sono naturalmente gluten free.

Infatti, pur non essendo un piatto estremamente elaborato come tanti altri, le Tagliatelle di ceci senza uova si presentano come un pasto sfizioso e coinvolgente sotto ogni punto di vista. Provatelo e fatemi sapere! Probabilmente vi servirà un po’ di pazienza per seguire le modalità di preparazione ma, fin dal primo boccone, vi renderete conto che ne sarà davvero valsa la pena!

Ingredienti per 4 persone

  • 400 gr farina di ceci
  • 4 uova
  • 1 cucchiaino di olio extravergine d’oliva
  • un pizzico sale fino

Procedimento

Mettete la farina  sulla spianatoia e formate la una fontana e al centro, aggiungete l’olio, un pizzico di sale e le uova tenute a temperatura ambiente.

Cominciando dall’interno, mescolate il tutto con una forchetta, prendendo man mano la farina dai bordi; proseguite lavorando con le mani l’impasto dall’esterno verso l’interno, raccogliendo e amalgamando tutta la farina che si trova sul piano di lavoro.

Procedete con la lavorazione per 15-20 minuti aggiungendo un goccio di latte o di acqua se si rende necessario. Tirate l’impasto, ripiegatelo su se stesso, e schiacciatelo con i pugni e questa operazione và ripetuta più volte finché l’impasto non sarà sodo e omogeneo.

A questo punto fatene una palla e lasciate riposare avvolta nella pellicola trasparente per circa mezz’oretta.

Dopo il tempo di riposo infarinate la spianatoia e prendete un mattarello e stendete la sfoglia e realizzate delle grosse strisce con l’aiuto di una rotella per tagliare la pasta delle dimensioni desiderate. Prima di iniziare appiattite il panetto effettuando una leggera pressione con le dita.

A questo punto, potete procedere a realizzare i vari formati secondo le vostre esigenze.

5/5 (1 Recensione)

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10 commenti su “Tagliatelle con farina di ceci : bontà senza glutine

  • Mer 14 Set 2016 | Lucrezia ha detto:

    Ciao,
    Ma l’olio quando si mette?

    Grazie
    Lucrezia

    • Mer 14 Set 2016 | Tiziana ha detto:

      All’inizio dell’impasto insieme alle uova.

  • Ven 10 Ago 2018 | marina ha detto:

    si puo’ usare le macchine da sfoglia ?

    • Ven 10 Ago 2018 | Tiziana Colombo ha detto:

      Diciamo di si ma con un buon spolvero di farina

  • Dom 23 Dic 2018 | Ubaldo ha detto:

    ottimo mi è venuta l’impasto però con 500 grammi di farina di ceci , ho dato come forma le pappardelle che ho preparato con funghi porcini locali

    • Dom 23 Dic 2018 | Tiziana Colombo ha detto:

      Grazie! provero’ anche io ad aumentare la farina . Auguri

    • Lun 11 Ott 2021 | Leo ha detto:

      La ricetta è incompleta perche non indica il tempo di cottura della pasta .

      • Lun 11 Ott 2021 | Tiziana Colombo ha detto:

        Salve Leo non è incompleta. Questa ricetta è solo ed esclusivamente per la preparazione dell pasta come ricetta base. Richiede 6/8 minuti circa di cottura.

  • Mer 29 Mag 2019 | Rosalia Verdun ha detto:

    Grazie per queste ri ette!
    Le’ provero’.
    Cordiali saluti.
    Rosalia Tignini Verdun

    • Gio 30 Mag 2019 | Tiziana Colombo ha detto:

      Rosalia la ringrazio!

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Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


29-08-2013
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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