Farina di carruba, un’alternativa molto interessante

farina di carruba ChiaraZoppei

Parlando di farine, non possiamo proprio non citarne una nostrana: la farina di Carruba. L’albero del Carrubo è coltivato, infatti, nelle zone meridionali dell’Italia e in generale in tutte le regioni Mediterranee.

I suoi semi, detti anche carati, sono conosciuti fin dall’antichità, quando erano usati per pesare l’oro e le gemme preziose.

Da questa pianta si ottengono principalmente due prodotti: la farina di semi di carruba, che costituisce un addensante naturale, e la farina di polpa, una polvere marroncina dolce, con un sapore molto simile a quello del cacao.

Sono entrambe molto utili in cucina: potete utilizzare la prima per rendere più dense vellutate, creme dolci, salse per condimenti, confetture ed anche gelati.

Grazie al suo alto contenuto di pectina, un gelificante utilizzato nell’industria alimentare, migliora, infatti, la coesione degli ingredienti e limita la formazione dei cristalli di ghiaccio.

La farina di polpa è invece ottima per la preparazione di dolci: costituisce un’alternativa più salutare al cacao, ed, essendo molto dolce, non richiede l’aggiunta di grandi quantità di zucchero.

Non contiene glutine, è quindi particolarmente consigliata per i celiaci, ed è anche adatta all’alimentazione dei diabetici data la presenza di zuccheri riduttori che non alterano il tasso glicemico.

Ha un alto contenuto di proteine, vitamine (A, D, B1, B2, B3), magnesio e potassio. È ricca anche di calcio, di ferro e non contiene colesterolo.

È povera di grassi e di sodio ed è anche un efficace antidiarroico: possiede infatti un’azione assorbente delle tossine che causano infezioni intestinali.

Questa farina è proprio un toccasana per stomaco e intestino. È in grado si risolvere quei fastidiosissimi problemi di aria nella pancia grazie alla sua azione antisettica sui batteri ed esercita un’azione riequilibrante della flora batterica e, poi, grazie alle preziose fibre contenute ha proprietà digestive e regola le funzioni intestinali.

Non è tutto, come forse alcuni di voi già sanno le fibre aiutano anche a combattere l’obesità! In primo lungo perché, come abbiamo visto, aiutano a regolarizzare l’intestino e poi, soprattutto perché inibiscono l’assorbimento dei grassi e accelerano il metabolismo.

La farina di carruba è dunque il vostro ingrediente segreto per preparare torte al cioccolato deliziose, ma anche salutari: la carruba, infatti, è più ricca di proprietà nutrienti e meno calorica rispetto al cacao, ed è anche adatta a chi soffre di problemi d’intolleranza e di allergia al cioccolato, dato che non contiene sostanze psicoattive. E’ indicata anche per gli intolleranti al nichel

i consiglio di conservarla all’interno di un barattolo di vetro con coperchio o a chiusura ermetica, da riporre al riparo dalla luce e in un luogo asciutto.

Con la farina di carrube potete preparare questa torta

pagliaccio

Pagliaccio con farina di carrube

Ingredienti:

  • 250 g di farina integrale senza glutine,
  • 50 gr. di farina di carrube
  • una bustina di lievito per dolci senza glutine,
  • 100 g di zucchero di cocco,
  • 50 g di burro chiarificato,
  • 5 cucchiai di olio di vinacciolo,
  • 80 gr. di latte di riso

Preparazione

Riscaldate il forno a 180°. Foderate una tortiera del diametro di 24 cm con carta da forno inumidita e strizzata.

Setacciate la farina, il lievito, la carruba e lo zucchero. Aggiungete la margarina e l’olio di mais; mescolate bene, sbattendo con una frusta (a mano o elettrica), e versando latte per diluire l’impasto, se necessario. Stendete nella teglia e cuocetelo per circa 40 minuti.

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