Gustose e sane Polpette di ceci e quinoa

Polpette di ceci e quinoa
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Oggi vi propongo le Polpette di ceci e quinoa.Se state progettando una cena leggera ma speciale e volete puntare sul secondo piatto o sull’antipasto oggi ho un consiglio speciale per voi. Di cosa si tratta? Delle polpette di ceci e quinoa, un piatto perfetto per chi soffre d’intolleranza al lattosio e al glutine, un vero e proprio inno alla salute che passa anche dal piatto, ovviamente in maniera semplice e genuina.

I benefici dei ceci

I ceci  non sono solo una validissima fonte di proteine vegetali per chi vuole abbracciare un regime vegano o vegetariano. I loro benefici riguardano anche la prevenzione di patologie tumorali e la regolazione degli zuccheri presenti nel sangue (questo soprattutto grazie all’alto contenuto di fibre).

Grazie alla presenza di ferro e fosfato, rappresentano anche una soluzione perfetta per rinforzare le ossa e per scongiurare i problemi di calo di densità che caratterizzano l’età senile.

Ci tengo a ricordare la loro importantissima azione antitumorale, che si concretizza grazie al selenio, che favorisce la disintossicazione dell’organismo e aiuta a eliminare sostanze potenzialmente cancerogene.

Come non parlare infine della presenza di vitamina C, la cui azione rende i ceci un’alternativa fondamentale quando si tratta di combattere i radicali liberi.

Polpette di ceci e quinoa

Viva la quinoa!

La quinoa non è un semplice cereale, ma un vero e proprio regalo che possiamo fare al nostro corpo. I benefici della quinoa sono conosciuti fin dai tempi delle civiltà precolombiane: la sua coltivazione era diffusa presso gli antichi popoli Inca, che ritenevano i suoi semi addirittura sacri.

Oggi, rivolgendosi ai negozi specializzati nella vendita di prodotti biologici, è possibile trovare tre tipi di quinoa: quella rossa, quella bianca e quella nera.

Perché il consumo di quinoa è particolarmente consigliato? Soprattutto per la presenza di flavonoidi, sostanze fondamentali per combattere i radicali liberi. Efficaci sono soprattutto la quercetina e il kaempferol, che sono presenti in grandi quantità soprattutto nei semi della quinoa (la quercetina si può trovare in quantità consistente anche nei frutti del mirtillo rosso).

Ricchissima di fibre solubili, la quinoa rappresenta una soluzione portentosa sia per chi soffre di diabete – e ha la conseguente necessità di tenere sotto controllo il livello di zuccheri nel sangue – sia per chi vuole migliorare la regolarità intestinale e perdere peso.

E’ ricca di proteine e amminoacidi essenziali, che rendono la quinoa un alimento completo, sano e soprattutto ipocalorico. E’ naturalmente senza glutine.

A questo punto è arrivato il momento di dare un’occhiata alla ricetta, non trovate? Dai che è semplicissima!

Ed ecco la ricetta delle Polpette di ceci e quinoa

Ingredienti per  12/14  polpette

  • 150 gr. di ceci precotti
  • 100 gr. di quinoa
  • mix per soffritto (1 carota,1 gambo  di sedano,1 scalogno)
  • un cucchiaio latte di soia o riso
  • 1 cucchiaino di curcuma e 1 cucchiaino di timo essiccato
  • pangrattato senza glutine 
  • q.b. sale e pepe

Preparazione

Iniziamo a preparare le polpette di quinoa e ceci! Preriscaldate il forno a 220 gradi. Lavate le verdure e tagliatele a dadini piccoli. Lavate piu volte la quinoa e fatela cuocere in acqua salata per circa 20 minuti e una volta cotta scolatela e lasciatela raffreddare.

In una pentola con un goccio d’olio fate soffriggere sedano, carota e scalogno. Aggiungete i ceci, aggiustate di sale e pepe. Cuocete per qualche minuto prima di versare tutto nel frullatore. Azionate qualche istante. Non deve diventare una purea fine ma un composto corposo. In una terrina riunite la quinoa, il composto di ceci, la curcuma e il timo. Aggiustate di sale e amalgamate bene il tutto.

Formate delle polpettine con le mani, passatele nel pangrattato e adagiatela su di una teglia ricoperta da carta forno.

Quando il forno è in temperatura infornate per circa 15 minuti. Rigirate due o tre volte per farle colorire su tutti i lati. Servite con dell’insalata o con una crema alla yogurt

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2 commenti su “Gustose e sane Polpette di ceci e quinoa

  • Sab 19 Nov 2016 | Maurizio ha detto:

    Ma la cottura è 15 o 50 minuti?

    Quando il forno è in temperatura infornate per circa 15 minuti.

    Cottura:50 minuti

    • Sab 19 Nov 2016 | Tiziana ha detto:

      Maurizio ha ragione, era rimasto un refuso alla fine della ricetta!!!

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Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


21-10-2015
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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