Polpettine di branzino al forno, salutari e gustose

Polpettine di branzino
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Polpettine di branzino al forno e in qualunque modo mangiate il branzino, anche solo una porzione, ha davvero poche calorie ma è al contempo un’ottima fonte di sostanze nutritive essenziali capaci di apportare all’organismo una dose elevata di energia.

Il rovescio della medaglia è che però contiene il mercurio, una sostanza presente in quantità non pericolose, ma di cui pur sempre è meglio non esagerarne con le quantità. Ma vediamo nel dettaglio i benefici alla salute che il branzino ci offre, impariamo come come comportarci ed infine, come di consueto presentiamo, un’originale ricetta. Mangiare pesce fa bene!

Non sbagliate di certo se scegliete il branzino per le proteine. Contiene infatti 20 g di proteine in una porzione di circa 80 g, vale a dire il 40% della quantità giornaliera raccomandata e solo 105 calorie. Per prendere tutte le proteine che vi servono, consumatene 46 g al giorno se siete donne e 56 se uomini.

Nonostante sia povero di grassi, potete trovare gli acidi grassi omega 3, importantissimi per abbassare la pressione sanguigna e i livelli di colesterolo, in modo da ridurre il rischio di avere malattie cardiovascolari. La quantità di omega 3 nel branzino è 0,8 g a porzione, che soddisfa il 40-75% della quantità che dovreste assumere ogni giorno, a seconda del sesso, perché gli uomini hanno bisogno di più omega 3 delle donne.

Branzino

Le polpettine sono le preferite dai miei nipotini

Grazie al branzino ( chiamato anche spigola ), assumete il 6-11% di magnesio e potassio e il 57% di selenio. Quest’ultimo è vitale per produrre antiossidanti e sintetizzare gli ormoni della tiroide. È anche ricco di vitamina B6, visto che ne contiene il 20% della quantità raccomandata. E il 4% di B12.

Questi erano i numerosi benefici del branzino. Ma per quanto riguarda il mercurio? Dovete adottare qualche piccolo accorgimento… Il mercurio emesso dalle industrie si riversa sul mare e di conseguenza i pesci diventano contaminati.

Il consumo di mercurio è dannoso per tutti, però lo è soprattutto per le donne incinte e i bambini piccoli perché interferisce con il normale sviluppo del sistema nervoso. Dal momento che non possiamo sapere quanto mercurio è presente nel pesce che compriamo, consumatene tre volte al mese o meno per sicurezza.

In sostanza, il branzino è un tipo di pesce molto nutriente e, se consumato con moderazione, non c’è da allarmarsi. C’è chi lo fa bollito, arrosto, impanato, al forno, etc. ma queste polpette sono un modo diverso dal solito per servire il pesce al forno. Provatele e non ve ne pentirete!

Il pesce si può cucinare in tanti modi ma avete mai pensato alle polpette? Ecco una ricetta originale per stupire i vostri commensali! E’ uno dei secondi piatti che va per la maggiore in casa mia.

Polpettine di branzino al forno, salutari e gustose

Ingredienti per 4 porzioni

  • 300 gr di filetti di branzino
  • 1 cespo di insalata
  • 4 patate
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di timo o prezzemolo tritato
  • q.b. farina di riso
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • q.b sale e pepe
  • 1 lime

Preparazione

Preriscaldate il forno ventilato a 180 gradi. Lessate le patate con la buccia per circa mezz’ora. Una volta raffreddate, sbucciatele. Lessate i filetti di branzino per circa 15 minuti.

Lavate e asciugate l’insalata con della carta assorbente o con la centrifuga. In una terrina unite i filetti, le patate, il timo e l’uovo e frullate in modo da ottenere un composto omogeneo. Aggiustate di sale e pepe .

Infarinate le mani, formate delle polpette e passatele nella farina di riso.

Man mano che le formate adagiate su di una teglia rivestita da carta da forno. Quando sono tutte pronte cuocete in forno per circa 20 minuti. Rigirate un paio di volte.

Impiattate formando un letto con l’insalata e poi disponetevi sopra le polpette di pesce . Possono essere servite anche con delle verdure grigliate e accompagnate da una salsa a piacere. Decorate con qualche fettina di limone.

Se avanzano potete conservarle in frigorifero per due giorni in un contenitore con coperchio.

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24-04-2015
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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