bg header
logo_print

Manzo con olio e polenta, un gustoso secondo piatto

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

manzo all'olio con polenta
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
Stampa
5/5 (1 Recensione)

Manzo con olio e polenta, un piatto dai mille ricordi

Svegliarsi senza fretta il sabato mattina, andare a piedi a comprare gli ingredienti in bottega e prepararli con la giusta calma. Raccontarsi la settimana di lavoro appena trascorsa mentre si cerca di non piangere tagliando finemente le cipolle. Un grembiule sporco sopra il pigiama. Una tavola imbandita con cura per accogliere la famiglia riunita.

Questo secondo piatto è una coccola, non solo perché racconta la ricetta originale di mia nonna, ma per il calore di casa che porta con sé. Una gustosa dimostrazione che i sapori della tradizione non sono sempre inavvicinabili per un intollerante.

Ricetta manzo con olio e polenta

Preparazione manzo con olio e polenta

  • Sminuzzate finemente sedano, carota e cipolla.
  • Poi fate soffriggere con l’olio sul fondo di una pentola a pressione.
  • Inserite nel tegame il pezzo di manzo e fate dorare su tutti i lati, poi coprite con il bicchiere di vino bianco e lasciate sfumare per qualche minuto.
  • Aggiungete acqua tiepida quasi fino a coprire il pezzo di carne interamente, poi chiudete la pentola a pressione e fate cuocere a fuoco lento per circa un’ora.
  • Nel frattempo preparate la polenta.
  • Togliete dalla pentola il manzo e passate le verdure sminuzzate con un frullatore ad immersione fino a farle diventare una crema.
  • Tagliate il manzo a fette non appena sarà tiepido per evitare che si sfaldi, poi rimettetelo a scaldare nella sua salsa.
  • Infine, aggiustare di sale e di pepe.

Ingredienti manzo con olio e polenta

  • 250 gr. di manzo Cappello del Prete
  • un gambo di sedano tagliato fine
  • una carota tagliata fine
  • una cipolla tagliata fine
  • 200 cc. di olio d’oliva extra vergine
  • 1 bicchiere di vino bianco fermo
  • q. b. di sale e di pepe.

Manzo con olio e polenta, un secondo perfetto

Oggi prepariamo il manzo con olio e polenta, un secondo solo all’apparenza ordinario visto che nasconde importanti peculiarità. Tanto per cominciare questo piatto viene preparato con la pentola a pressione, in questo modo la carne e le verdure conservano intatti sapori e principi nutrizionali. Inoltre, la ricetta prevede la riduzione del soffritto in salsina, garantendo così una consistenza morbida. Infine, il tutto viene accompagnato con la polenta che completa l’apporto nutrizionale, garantendo proteine e carboidrati.

La ricetta non è mia, bensì di Martina Reggia. L’ha pensata per il contest “Le intolleranze? Le cuciniamo”, una competizione che ho organizzato per dimostrare il ruolo della buona cucina nella lotta alle intolleranze alimentari. Il manzo con olio e polenta può essere consumato dai celiaci e dagli intolleranti al lattosio. D’altronde la polenta è realizzata con la farina di mais, che è del tutto gluten-free. Invece, il latte e i suoi derivati sono assenti.

Le proprietà della carne di manzo

Il protagonista della ricetta è proprio la carne di manzo. Il manzo è la carne rossa per eccellenza, anche perché incarna sapori e proprietà nutrizionali di questa categoria. E’ mediamente calorica, leggermente grassa, ricca di proteine e di sali minerali. Nello specifico è un tipo di carne che viaggia sui 23 grammi di proteine per etto. Inoltre contiene molto ferro, un dettaglio non di poco conto per chi soffre di anemia. Per quanto concerne il grasso, e quindi l’apporto calorico, dipende dal taglio di carne utilizzato. I tagli di carne più “pesanti” viaggiano sulle 250 kcal per 100 grammi, invece quelli più magri, come la fesa, la sottofesa, il girello e la noce non superano le 150 kcal.

In occasione di questa ricetta il manzo va cotto nella pentola a pressione, sopra il soffritto di verdure. Poi va impiattato insieme alla polenta e alle verdure stesse, che vanno ridotte in salsa.

Una delicata salsina per il manzo con olio e polenta

Tra le peculiarità di questo manzo con olio e polenta spicca proprio la salsina di accompagnamento. Questa viene realizzata a partire dal soffritto, che favorisce la cottura della carne. Il soffritto, una volta che la carne è stata prelevata dalla pentola, viene frullato al mixer in modo da acquisire una marcata omogeneità e una consistenza morbida, tipica degli intingoli.

Per quanto concerne le verdure, Martina suggerisce di andare sul classico utilizzando la carota, il sedano e la cipolla. Quest’ultima dovrebbe essere bianca o dorata, in quanto quella rossa è più adatta al consumo a crudo ed alla preparazione delle insalate.

La salsa di verdure è buona in quanto non si basa solo sul sapore delle verdure ma anche su quello della carne, infatti, visto il tempo di cottura prolungato, riesce ad assorbirne i sapori.

La polenta, un alimento basilare ma versatile

L’altra protagonista di questo manzo all’olio è proprio la polenta. La polenta viene utilizzata come accompagnamento ma in realtà stravolge completamente il senso di secondo piatto, trasformandolo in un pasto completo. D’altronde stiamo parlando di una preparazione base della cucina italiana e di una eccezionale fonte di carboidrati. La polenta è anche apprezzabile dai celiaci, in quanto viene realizzata con la farina di mais, che è notoriamente senza glutine.

Come preparare la polenta? E’ tutto molto semplice, basta far bollire l’acqua, integrare la farina a pioggia e proseguire la cottura fino a quando la polenta non si sarà formata e non si attaccherà più alle pareti della pentola.

Poi lasciate raffreddare la polenta, tagliatela a tondini e passatela brevemente in padella. In questo modo otterrete una sorta di giganteschi tortini dal colore giallo brillante, buoni, scenografici e adatti al consumo con il manzo. Ovviamente in questa fase fate attenzione a non bruciare la polenta, mentre la seconda cottura dovrebbe durare pochissimi minuti per modificare in modo permanente la consistenza della polenta.

L’importanza dell’olio extravergine di oliva

In questa ricetta l’olio extravergine di oliva funge da ingrediente di supporto alla cottura, ma anche da ingrediente vero e proprio, infatti partecipa in modo attivo alla preparazione della salsina. Proprio per questo vi è la necessità di utilizzare un olio di qualità, scegliendolo con cura. Come riconoscere un ottimo olio extravergine di oliva? Un buon criterio è il prezzo, se costa pochi euro allora sarà di livello medio basso.

Il consiglio è di valutare l’olio analizzando aspetto, odore e sapore. L’aspetto dovrebbe essere brillante, non esattamente trasparente ma nemmeno torbido. Il colore invece non è decisivo, infatti cambia in base alle differenti tipologie di olio.

L’odore e il sapore, infine, dovrebbero richiamare a quello delle olive fresche. Per valutarlo non è sufficiente avvicinare il naso alla bottiglia, ma è necessario spalmare qualche goccia sul palmo delle mani e strofinarle. In questo modo avvertirete il vero profumo dell’olio extravergine d’oliva e potrete verificare il suo grado di purezza.

Alcune domande ricorrenti sul manzo con olio e polenta

Qual è la carne di manzo magra?

Alcuni tagli di manzo hanno una spiccata abbondanza di magro e una presenza limitata di grassi. Questo tipo di tagli sono la fesa, la sottofesa, il girello e la noce.

Quanta polenta si può mangiare a dieta?

Una porzione standard di polenta è pari a 70 grammi, tuttavia va considerata come una fonte di carboidrati ed è quindi opportuno ridurne le porzioni. In ogni caso chiedete consiglio al vostro nutrizionista.

Come si capisce se la polenta è cotta?

La polenta può definirsi pronta quando non si attacca più al fondo e alle pareti della pentola. Tuttavia, nel dubbio, è sempre meglio prolungare la cottura di qualche minuto. La polenta, infatti, più è cotta e più è buona e digeribile.

Contest – Le intolleranze? Le cuciniamo

Ricetta di Martina Reggia

Manzo all olio con polenta

Ricette con polenta ne abbiamo? Certo che si!

5/5 (1 Recensione)
Riproduzione riservata

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

tacos con baccala

Tacos farciti con baccalà, una ricetta tra Messico...

Qualche curiosità sui tacos farciti I tacos farciti sono un alimento base per la cucina messicana. Traggono origine nell’America precolombiana quando gli impasti venivano realizzati...

Spezzatino di alce

Spezzatino di alce, un gustoso secondo di selvaggina

Cosa sapere sulla carne di alce Al netto degli ingredienti a supporto, che pure non mancano, la vera protagonista di questo spezzatino è la carne di alce. Si tratta di una carne particolare per...

Pollo alla birra

Pollo alla birra, un secondo piatto semplice e...

La carne di pollo, un’autentica alleata in cucina Il protagonista della ricetta del pollo alla birra è ovviamente la carne bianca. Il pollo è una delle carni più consumate in assoluto, se non...